Da oggi, 30 aprile, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione il 730 precompilato per tutti i contribuenti. Da quando è possibile l’invio? Vediamo cosa si può fare subito.
Come ogni anno, il 30 aprile, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti le dichiarazioni precompilate con modello 730. Per il modello Redditi precompilato, è necessario attendere fino al 20 maggio.
Proprio da oggi, quindi, ogni contribuente potrà accedere alla propria area personale del sito delle Entrate per prendere visione del proprio 730 precompilato 2026; per apportare modifiche, correzioni e integrazioni ai dati già caricati dall’amministrazione tributaria, invece, è necessario attendere il 14 maggio.
Il modello della dichiarazione dei redditi pensato per dipendenti e pensionati è stato ideato per facilitare l’operazione di invio ed è parte della politica di semplificazione fiscale, vediamo cosa c’è da sapere e quali sono le date da ricordare per il 2026.
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730 precompilato 2026: come accedere
A partire da oggi, giovedì 30 aprile 2026, è possibile accedere e visualizzare il nuovo modello 730 messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate sul portale apposito.
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Chi deve fare il modello 730/2025?
Proprio attraverso il portale dell’Agenzia si può visualizzare, controllare, e stampare il modello. Per poterlo fare è necessario prima di tutto essere in possesso di un’identità digitale per poter accedere alla propria area riservata. Si può utilizzare una di queste tre opzioni:
Una volta eseguito l’accesso si verrà reindirizzati nella propria area personale da cui è possibile raggiungere la propria dichiarazione attraverso il banner “la tua dichiarazione precompilata”. A questo punto si accede alla pagina denominata “Dichiarazione precompilata”, potendo quindi visualizzare il modello 730 precompilato.
Aprendo i documenti che interessano si potrà iniziare a fare un controllo dei dati per scegliere se e cosa andare a modificare una volta che sarà possibile farlo, oltre anche ad avere la possibilità di scaricare il modello in formato pdf così da consegnarlo a terzi e consulenti.
Quali sono le scadenze principali per il 2026
Le date da ricordare riguardanti il modello 730 precompilato del 2026 sono le seguenti:
- 30 aprile 2026: si può accedere al 730 e visualizzarlo, ma non andare a modificare o accettare la dichiarazione;
- 14 maggio 2026: da questa data si può anche andare a modificare il modello 730 proposto, integrare dati mancanti, oppure accettarlo e inviarlo;
- 20 maggio 2026: l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione il modello Redditi precompilato;
- 27 maggio 2026: da questa data si può anche andare a modificare il modello Redditi precompilato, integrare dati mancanti, oppure accettarlo e inviarlo;
- 20 giugno: è la data ultima entro cui poter fare l’annullamento del 730 inviato, si tratta però di un’operazione possibile una sola volta;
- 30 settembre 2026: è il termine ultimo per la trasmissione della propria dichiarazione dei redditi per via telematica;
- 31 ottobre 2026: è la data finale entro cui presentare il modello Redditi precompilato e per inviare il modello Redditi correttivo del 730, ma cadendo di sabato la scadenza slitta al 2 novembre;
- 29 gennaio 2027: si tratta dell’ultimo giorno in cui è possibile presentare il Redditi precompilato «tardivo» (entro 90 giorni dalla scadenza) e per scaricare il modello Redditi Pf On line 2026.
Invio del 730 tramite familiare o persona di fiducia: ecco cos’è
Il modello 730, da qualche anno, permette di affidare la sua compilazione, correzione, e invio a un parente fino al quarto grado oppure a una persona di fiducia.
Questo tipo di semplificazione è stata ideata soprattutto per i tutori e i curatori speciali, gli amministratori di sostegno e i genitori di figli minorenni, ma può essere utilizzata da chiunque voglia richiedere aiuto a un parente o un’altra persona di fiducia.
A poter venire delegati sono i parenti entro il quarto grado, come figli o genitori per esempio, ma anche coniugi, parenti affini, o persone di fiducia. Ogni contribuente può delegare una sola persona, mentre la persona in questione può ricevere un massimo di tre deleghe. Il documento ha validità fino al 31 dicembre dell’anno in cui è stato emesso, quindi del 2026.
Per poter fare la delega è necessario utilizzare un apposito modulo messo a disposizione dall’Agenzia che può essere inviato dal delegante attraverso il servizio “Consegna documenti e istanze” del portale, oppure via Pec da una direzione provinciale delle Entrate.
Il controllo del credito Irpef
Oltre a semplificare l’organizzazione, è anche importante ricordare che nel momento in cui si va a compilare e controllare il modello online si potrà anche andare a controllare il credito Irpef a propria disposizione, semplicemente utilizzando la funzione “calcola” nella sezione dedicata al controllo della precompilata. La modalità infatti è questa:
- accedere alla propria area personale e raggiungere la sezione “visualizza il tuo 730 precompilato”;
- da sotto la finestra “esito del calcolo del 730 precompilato” cliccare su “calcola”;
- visualizzare l’importo del credito Irpef o debito Irpef, a seguito del calcolo effettuato online.
Come modificare la precompilata del 2026
L’utilizzo del 730 precompilato è in continua crescita e per aiutare i suoi utilizzatori l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione una guida con all’interno le informazioni fondamentali.
Riguardo alle modifiche: non sono tutte uguali. Infatti la precompilata è considerata accettata non solo quando viene trasmessa senza modifiche, ma anche nel caso in cui le modifiche effettuate non incidono sulla determinazione del reddito complessivo o dell’imposta.
Le modifiche si possono fare a partire dal 14 maggio, sempre attraverso il portale, direttamente oppure scegliendo di affidarsi a un professionista o un Caf. Se si scegliesse di presentare il modello 730 attraverso terzi (sostituto d’imposta, Caf, professionista abilitato), dovrà anche consegnare:
- la delega per l’accesso al modello 730;
- la scheda per la scelta dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef.
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