500 morti al giorno a febbraio. L’allarme: «Verso il codice nero, sanità al collasso»

Emiliana Costa

07/01/2022

07/01/2022 - 11:50

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Impennata di contagi in Italia, secondo alcune proiezioni a febbraio ci potrebbero essere 500 decessi al giorno. E dall’Ordine dei medici di Napoli arriva l’allarme: «Non fateci scegliere chi curare».

500 morti al giorno a febbraio. L'allarme: «Verso il codice nero, sanità al collasso»

L’impennata di contagi in Italia non accenna a placarsi. Ieri sono stati superati i 200mila casi (219.441 i nuovi contagi registrati) a fronte di 1.138.310 tamponi. Si tratta del dato più alto dall’inizio della pandemia. Le vittime sono state 198, come riporta il ministero della Salute.

E se il governo corre ai ripari con il nuovo decreto anti Covid (che prevede l’obbligo vaccinale per gli over 50 e l’estensione del green pass), da uno studio americano emerge uno scenario inquietante: a febbraio in Italia ci potrebbero essere tra i 343 e i 576 morti al giorno. Non è tutto. L’ordine dei medici di Napoli lancia l’allarme: «Situazione mai così grave, verso il codice nero». Entriamo nel dettaglio.

500 morti al giorno a febbraio, lo scenario

Secondo l’Institute for Health Metrics and Evaluation (Ihme) - il centro di ricerca indipendente sulla sanità globale dell’università di Washington - in Italia il picco dei decessi per Covid-19 potrebbe arrivare a metà febbraio. Secondo le proiezioni dell’Ihme, potrebbero esserci tra i 343 e i 576 morti al giorno, a seconda di alcune variabili (uso della mascherina, severità della variante Omicron, terze dosi ed esitazione vaccinale).

Non solo. A metà febbraio si rischia un picco di 14mila vittime di Covid ogni giorno in tutto il mondo. È l’inquietante previsione dell’Institute for Health Metrics and Evaluation, nel caso in cui la variante Omicron continui a diffondersi con «alta gravità».

Secondo l’istituto di ricerca americano, la situazione potrebbe sensibilmente migliorare alla luce di diversi fattori, tra i quali: riduzione del numero dei no vax, aumento delle terze dosi e utilizzo diffuso delle mascherine da parte dell’80% della popolazione.

L’allarme dell’Ordine dei medici di Napoli: «Verso il codice nero»

In Italia il virus continua a correre, ieri sono stati superati i 200mila casi giornalieri. È l’ordine dei medici di Napoli a lanciare l’allarme ricoveri, segnalando una situazione fuori controllo nel capoluogo campano.

«Abbiamo bisogno di aiuto ora. Roma decida per una misura drastica», ha affermato il presidente dell’Ordine dei medici di Napoli, Bruno Zuccarelli, in seguito a un confronto con i colleghi degli ospedali di Napoli e provincia. «Né all’indomani del primo lockdown - spiega - né nella seconda e terza ondata, la situazione è stata tanto grave, ora rischiamo di perderne il controllo ».

Zuccarelli conclude così: «Ciò che si decide oggi avrà effetto fra 10-15 giorni. Se vogliamo evitare il peggio si intervenga subito, non metteteci in condizione di dover applicare il codice nero, ovvero il percorso medico per decidere chi curare e chi no».

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