Quali sono gli oggetti vintage da collezionare nel 2026 per fare molti soldi, secondo gli esperti? Molti potremmo averli già in casa
Il 2026 è iniziato da pochi giorni e gli esperti di vintage e antichità hanno già parlato dei principali trend di collezionismo che dovrebbero caratterizzare i prossimi mesi.
La buona notizia è che molti dei vecchi oggetti il cui valore è destinato a salire in maniera esponenziale potremmo averli dimenticati in un cassetto o in un baule.
È il momento di capire cosa conservare e cosa buttare la prossima volta che facciamo le pulizie in soffitta.
Il collezionismo digitale e gli NFT
La rivoluzione digitale di questi anni ha portato alla ribalta gli NFT, i Non-Fungible Tokens. Per chi non li conoscesse sono asset digitali unici basati sulla tecnologia blockchain e impossibili da manomettere.
Una “struttura” che li rende perfetti per acquistare o scambiare opere d’arte digitali in maniera sicura e trasparente. Non per niente il mercato degli NFT è uno dei più promettenti dell’anno e ha un notevole potenziale di espansione. Basti pensare che alcune opere d’arte interamente digitali sono già state vendute a milioni di euro.
Whisky e Vini Pregiati
Noi italiani siamo tra i più grandi produttori di vino del mondo e nel corso degli anni abbiamo dato vita a un fiorente filone di collezionismo di bottiglie rare. Un mercato che sembra non passare mai di moda, se andiamo a guardare le attuali valutazioni di prodotti come il Brunello di Montalcino e il Sassicaia di Bolgheri.
Rimanendo in ambito bottiglie, un ottimo investimento è quello nel whisky. Le bottiglie delle distillerie chiuse, quelle realizzate in edizione limitata e quelle più “esotiche” posso valere decine di migliaia di euro.
Giada e porcellana
Negli ultimi anni la Cina si è aperta al mondo a livello commerciale e tra i suoi obiettivi c’è anche quello di recuperare il patrimonio culturale e manifatturiero antico sparso per il mondo.
Per questo particolare motivo avere in casa un piccolo soprammobile in giada o un vaso in porcellana potrebbe rivelarsi la più grande delle fortune. Gli amanti di questo tipo di oggettistica antica sono disposti a sborsare cifre notevoli per portarseli a casa.
I francobolli sono tornati di moda
Il settore del collezionismo ha un carattere spesso ciclico con oggetti che valgono cifre notevoli che spariscono dai radar per poi tornare con ancora più forza. È questo il caso dei francobolli, ritornati prepotentemente di moda nell’ultimo triennio.
Se ne abbiamo qualcuno antico in casa ed è in buone condizioni corriamo a farlo valutare. Potrebbe farci guadagnare una fortuna. Particolarmente ambiti, oltre ai pezzi unici e a quelli con difetti di realizzazione, quelli speciali dedicati a eventi sportivi, storici e culturali.
Il boom dell’elettronica retrò
L’altro grande trend di questo momento storico è la riscoperta dell’elettronica dei primi anni ‘90 e 2000. Oggetti come il primo Walkman Sony e le vecchie console come Nintendo 1 e GameCube vengono acquistati a cifre superiori ai 500 euro, mentre le prime versioni di iPhone e iPod superano tranquillamente i 5.000 euro.
Se ne troviamo uno in un cassetto possiamo iniziare l’anno con il sorriso.
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