Netflix è il primo servizio di streaming a pagamento al mondo per numero di abbonati. Le azioni sono quotate al Nasdaq dal 23 maggio 2002 con il ticker NFLX (ISIN US64110L1061) e fanno parte di Nasdaq-100 e S&P 500.
Dai DVD per posta allo streaming
La società è stata fondata il 29 agosto 1997 a Scotts Valley, in California, da Reed Hastings e Marc Randolph. All’inizio noleggiava DVD inviati per posta; lo streaming è arrivato nel 2007 e ha preso rapidamente il sopravvento. Il servizio di DVD, rimasto attivo per anni negli Stati Uniti, è stato chiuso a settembre 2023. La sede è a Los Gatos, in California.
Dal 2013, con House of Cards, Netflix produce in proprio film e serie, e oggi gli Original sono il centro dell’offerta, con produzioni in decine di Paesi, Italia compresa. Il servizio è disponibile quasi ovunque, con l’eccezione principale della Cina.
Abbonamenti, pubblicità e nuove attività
I ricavi arrivano quasi interamente dagli abbonamenti mensili. Negli ultimi anni la società ha introdotto un piano più economico con pubblicità, ha limitato la condivisione delle password tra famiglie diverse e ha ampliato l’offerta con videogiochi ed eventi dal vivo, come incontri sportivi e show.
Cosa muove le azioni NFLX
Il mercato guarda alla crescita dei ricavi e dei margini, all’aumento dei prezzi degli abbonamenti, allo sviluppo della pubblicità e al successo dei contenuti, che richiedono una spesa di produzione molto elevata. Pesa anche la concorrenza delle altre piattaforme e di YouTube per il tempo di visione degli utenti. Una parte rilevante dei ricavi è in valute diverse dal dollaro, per cui il cambio incide sui risultati trimestrali.