Queste 5 azioni europee potrebbero battere le Magnifiche 7 se la bolla dell’AI dovesse scoppiare.
Nel 2023 le azioni Nvidia hanno guadagnato il 239% le azioni Meta sono aumentate del 194%, le azioni Tesla del 102%, Alphabet (GOOGL) del 58%, Microsoft del 57% e Apple del 48%. All’inizio del 2024 il rally è ancora solido, ma una correzione sarebbe quantomai fisiologica. Non è un caso se negli ultimi mesi molti hedge fund hanno ridotto la loro esposizione al settore.
Secondo JPMorgan, i titoli europei sono ancora sottopesati (e a sconto del 30% in media) e potrebbero offrire agli investitori un’interessante prospettiva di guadagno.
Rendimento Magnifiche 7 vs altri indici
Fonte Bloomberg
1) Hello Fresh (upside +66%)
Grafico azioni Hello Fresh
Fonte Tradingview
Hello Fresh è un’azienda internazionale che fornisce kit per la preparazione dei pasti in Nord America, Europa occidentale, Nuova Zelanda e Australia. L’azienda con sede a Berlino ha vissuto un periodo di crescita straordinaria durante la pandemia, con le azioni che hanno più che quadruplicato grazie all’aumento degli ordini di cibo online da parte dei clienti costretti a casa
Dopo aver raggiunto record assoluti a 97 euro circa nel 2021, il titolo quotato sullo Xetra ha tuttavia perso oltre l’87% del suo valore.
HelloFresh ha recentemente ridimensionato le sue previsioni sull’Ebitda rettificato per il 2023, portandole in un intervallo compreso tra 430 milioni di euro e 470 milioni di euro, in ribasso rispetto ai 470 milioni di euro ai 540 milioni di euro confermati in precedenza. Questo ha sorpreso gli analisti, che ora si interrogano sulla visibilità futura dell’azienda. Le azioni di HelloFresh hanno subito una forte correzione, perdendo tutti i guadagni derivanti dalla pandemia e diminuendo di più della metà del loro valore negli ultimi due mesi. Le preoccupazioni riguardo all’inflazione, che influisce sui portafogli dei consumatori, e all’aumento dei costi degli ingredienti hanno contribuito ad accelerare le perdite.
Di recente gli esperti di JPMorgan hanno consigliato il “buy” sul titolo con target price a 20 euro.
Anche Morgan Stanley ha migliorato il proprio giudizio sul titolo, da «Equal-weight» a «Overweight», ma ha abbassato l’obiettivo di prezzo da 18 a 17 euro. Secondo gli analisti della banca, le potenzialità dei pasti pronti in Nord America ed Europa sono sottovalutate dal mercato.
2) Total Energies (upside +21,5%)
Grafico azioni Total Energies
Fonte Tradingview
Total Energies rappresenta una potenziale opportunità per gli investitori in cerca di titoli a sconto, nonostante le sfide evidenziate dagi recenti risultati finanziari (pubblicati il 7 febbraio). Pur registrando una diminuzione dei ricavi nel quarto trimestre del 2023 rispetto all’anno precedente, dovuta principalmente alla variazione dei prezzi del petrolio, la solida base finanziaria della società è evidente nel suo utile netto consolidato di 5 miliardi di dollari nel periodo. Guardando all’intero anno, sebbene il fatturato sia diminuito del 15% rispetto al 2022, Total Energies ha mantenuto una proposta di dividendo in crescita del 7,1% rispetto all’anno precedente, indicando una stabilità finanziaria e un impegno verso gli investitori.
Con un focus sull’ottimizzazione dei margini e sull’efficiente gestione delle sfide del settore, Total Energies potrebbe emergere come un’interessante opportunità per gli investitori che cercano valore a lungo termine nel settore energetico.
3) Deutsche Telekom Dte (upside +38%)
Grafico azioni Deutsche Telekom
Fonte Tradingview
Deutsche Telekom è un altro titolo europeo sotto la lente di JPMorgan, considerando la solida performance e le prospettive positive della società nel settore delle telecomunicazioni europee. Con la recente revisione al rialzo delle previsioni finanziarie, Deutsche Telekom ha dimostrato una crescita costante, trainata principalmente dalla forte espansione del suo mercato domestico in Germania, dove ha registrato un aumento significativo del numero di utenti broadband e clienti mobili a contratto nel terzo trimestre.
Inoltre, il contributo continuo della sua attività negli Stati Uniti, principalmente attraverso T-Mobile US, ha ulteriormente consolidato la sua posizione sul mercato. La decisione di Deutsche Telekom di destinare fino a 2 miliardi di euro all’acquisto di azioni e all’aumento del dividendo riflette la fiducia nella sua solidità finanziaria e nell’impegno a creare valore per gli azionisti. Nonostante la crescente concorrenza, sia negli Stati Uniti che in Germania, Deutsche Telekom continua a dimostrare una crescita sostenuta e una solida performance operativa, confermando la sua posizione come uno dei principali attori nel settore delle telecomunicazioni. Con una leadership ben consolidata e una strategia di crescita mirata, l’azienda si presenta come un investimento promettente per coloro che cercano opportunità di rendimento a lungo termine nel settore delle telecomunicazioni.
Secondo JPMorgan il titolo ha un potenziale di crescita del 38% a 31 euro.
4) London Stock Exchange Group Lseg (upside +26,5%)
Grafico azioni London Stock Exchange Group Lseg
Fonte Tradingview
JPMorgan inserisce nella sua top list per il 2024 anche il London Stock Exchange Group (LSEG). Attraverso una nota di ricerca volta a esaminare l’impatto potenziale dei tassi di interesse in diminuzione sui mercati nell’anno a venire, gli analisti della banca confermano il giudizio “overweight” su LSEG, giudicando positivamente la ridotta esposizione ai rischi derivanti dalla riduzione dei tassi di interesse. Con una solida traiettoria di crescita degli utili e una connessione positiva alle tendenze di crescita all’interno del settore finanziario, la banca stima una crescita media annua dell’EPS del 13% nel periodo 2023-2026.
Il prezzo obiettivo del titolo è stato alzato a 11.200p, dai 10.400p precedenti, che implica un potenziale upside del 26,50% rispetto al livello attuale, pari a 8.850p.
5) Dessault Systèmes (upside +6,5%)
Grafico azioni Dassault Systèmes
Fonte Tradingview
Investire nelle azioni di Dassault Systèmes potrebbe rappresentare un’opportunità interessante per gli investitori, considerando la solida performance finanziaria e le prospettive di crescita della società nel settore del software. Nel quarto trimestre del 2023 e nell’intero anno, i ricavi totali sono aumentati rispettivamente dell’8% e del 9%, con un notevole incremento del 12% e del 10% nei ricavi ricorrenti, trainati da una forte crescita degli abbonamenti del 22% e del 16%. Nonostante un leggero calo del 4% nei ricavi derivanti dalle licenze e altri, il settore 3DEXPERIENCE ha registrato un notevole aumento del 21% nel quarto trimestre e del 19% nell’intero anno, supportato da grandi accordi di trasformazione. Inoltre, il margine operativo non-IFRS è migliorato, raggiungendo il 35,9% nel quarto trimestre e il 32,4% nell’intero anno, riflettendo un’accelerazione di 160 punti base nel trimestre, in linea con gli obiettivi aziendali.
Dassault Systèmes ha anche conseguito un utile per azione diluito non-IFRS di €1,20 nell’intero anno, in aumento del 12% in valute costanti, raggiungendo il piano di raddoppiare l’utile per azione diluito in 5 anni. Inoltre, per il 2024, l’azienda ha fissato obiettivi non-IFRS ambiziosi, prevedendo un utile per azione diluito compreso tra €1,29 e €1,31, con una crescita dei ricavi compresa tra l’8% e il 10%. Con una leadership stabile e un impegno per l’innovazione sostenibile, Dassault Systèmes sembra ben posizionata per continuare a generare valore per gli investitori nel lungo periodo.
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