5 azioni del Cac40 pronte a salire fino all’89% (immuni alle crisi politiche)

Claudia Cervi

11 Settembre 2025 - 17:03

La crisi politica in Francia è ormai alle spalle? Ecco i titoli con i fondamentali più solidi pronti a ripartire.

5 azioni del Cac40 pronte a salire fino all’89% (immuni alle crisi politiche)

Il Cac40 arranca in fondo alla classifica dei mercati europei. Da gennaio segna un +5,4%, mentre Atene vola al +37%, simbolo di un’Europa a due velocità. Sul listino parigino pesa come un macigno la crisi politica che ha scosso l’Eliseo, con le dimissioni di Nicolas Bayrou a fare da detonatore.

Tuttavia, la Francia cresce più della media europea e le sue entrate fiscali restano solide. Il deficit che ha portato alla crisi non nasce da un’economia debole, ma da spese sociali fuori controllo che solo una maggioranza politica stabile potrebbe correggere. Persino un eventuale taglio di rating da parte di Fitch – atteso il 12 settembre – rischia di essere più un evento mediatico che un vero shock, perché gran parte del rischio politico è già nei prezzi.

Secondo le analisi di AlphaValue, dentro il Cac40 ci sono titoli che non solo hanno resistito alla tempesta politica, ma oggi mostrano potenziali rialzi fino all’89%. Ecco quali sono.

1) Capgemini

Grafico azioni Capgemini Grafico azioni Capgemini Fonte Tradingview

Capgemini dovrà allontanarsi con decisione dal supporto strategico in area 120 euro per dimostrare interesse. Solo oltre 155 euro, picco di maggio e giugno, il prezzo potrebbe salire fino al test del target medio degli analisti a 175 euro, con un potenziale upside del 45%. I numeri di Capgemini sono buoni. Dopo qualche trimestre complesso, la società di consulenza e servizi IT torna a macinare contratti, con il 7% delle nuove commesse legate all’intelligenza artificiale. Il posizionamento nel cuore della trasformazione digitale la rende un asset strategico in un’epoca in cui le imprese non possono permettersi di rallentare sull’innovazione. Per un risparmiatore che punta su ETF settoriali o strategie di diversificazione, Capgemini rappresenta un tassello capace di agganciare trend globali e non limitati al contesto francese.

2) Dassault Systèmes

Grafico azioni Dassault Systèmes Grafico azioni Dassault Systèmes Fonte Tradingview

Il gigante francese del software industriale continua a crescere dietro la spinta dell’intelligenza artificiale. Nel 2024 i ricavi hanno superato i 6,2 miliardi di euro, con margini operativi vicini al 32% e un utile per azione in progresso del 9%. La solidità finanziaria è confermata da un flusso di cassa operativo di oltre 1,6 miliardi e da una posizione netta positiva che consente acquisizioni mirate, buyback e dividendi. Il 2025 è partito con qualche pressione sui margini IFRS per l’aumento dei costi del personale, ma la redditività non-IFRS resta stabile sopra il 30%, segno di un modello di business resiliente. Nonostante il crollo in borsa (-17,60% da inizio anno e -21% nell’ultimo anno) gli analisti restano fiduciosi: target price medio a 38 euro, con punte fino a 48 euro nel caso siano confermate le stime di crescita dei ricavi tra il 6 e l’8% annuo. Da un punto di vista grafico, il superamento dei 30 euro potrebbe inviare un segnale di forza interessante.

3) Alstom

Grafico azioni Alstom Grafico azioni Alstom Fonte Tradingview

I conti del colosso ferroviario francese sono in crescita. Nel primo trimestre 2025/26 (terminato a giugno) gli ordini hanno superato i 4,1 miliardi di euro, in aumento dell’11,8% rispetto all’anno scorso, mentre il fatturato è salito a 4,5 miliardi (+2,8% segnalato, +7,2% organico). Il portafoglio ordini resta imponente a 92,3 miliardi, garantendo una visibilità di lungo periodo rara in Europa.

Il margine operativo (aEBIT) si mantiene solido al 6,4% e il management ha confermato gli obiettivi per l’anno fiscale 2025/26. Non sorprende che gli analisti vedano in Alstom uno dei titoli più interessanti del Cac40: il target price implica infatti un potenziale rialzo vicino al 60%, segnale di una valorizzazione ancora lontana dai fondamentali reali.

Dopo una performance del 100% nel corso del 2024, il titolo ha smesso di crescere disegnando da inizio anno una fase laterale. Il ritorno in pianta stabile sopra 23 euro potrebbe aprire spazi di crescita verso 28 euro e 34 euro.

4) EdenRed

Grafico azioni EdenRed Grafico azioni EdenRed Fonte Tradingview

Leader nei servizi per i lavoratori e la mobilità, EdenRed ha chiuso il 2024 con utili in crescita del 21% e un margine operativo tra i più alti del Cac40, al 44,3%. La natura ricorrente dei suoi ricavi – dai buoni pasto alle soluzioni digitali per i benefit aziendali – la rende resiliente alle oscillazioni economiche. EdenRed è anche un ottimo titolo da dividendo, con una combinazione di crescita costante e solidità finanziaria.

Da inizio anno il titolo quotato a Parigi perde circa il 30%. Ma dai massimi del 2023 la perdita cumulata è superiore al 65%, con i prezzi scesi sui livelli del 2017, in area 22. Secondo gli analisti di Morgan Stanley, il titolo ha un potenziale di crescita fino a 42 euro, con un upside dell’89%.

5) JCDecaux

Grafico azioni JCDecaux Grafico azioni JCDecaux Fonte Tradingview

Il colosso dell’outdoor advertising ha chiuso il 2024 con ricavi in aumento a doppia cifra e un’accelerazione nella pubblicità digitale. JCDecaux mostra margini, utili e dividendi in crescita, con un debito ridotto. Per chi investe pensando a megatrend come urbanizzazione e digitalizzazione, il titolo rappresenta una scommessa meno esposta alle incertezze politiche e più ancorata ai cambiamenti strutturali della società. Il titolo potrebbe crescere del 5% secondo gli analisti, ma dovrà lasciarsi alle spalle il trading range in cui si muove da oltre sei mesi, compreso tra 14 e 16 euro circa, per dimostrare forza e puntare nuovamente ai massimi annuali a 17,56 euro e verso i target degli analisti a circa 20 euro, con un potenziale di rialzo del 29% circa.

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