Negli ultimi anni, le azioni value sono state spesso trascurate a favore dei titoli tecnologici e dei social media, che hanno attirato la maggior parte dei capitali di Wall Street. Tuttavia, l’attuale contesto economico, caratterizzato da tassi di interesse più elevati, tensioni commerciali internazionali e incertezze geopolitiche, potrebbe riportare l’attenzione degli investitori verso le aziende value.
Queste società, generalmente caratterizzate da valutazioni più conservative e fondamentali solidi, tendono a offrire flussi di dividendo più costanti e a mantenere livelli di valutazione più bassi e stabili.
Criteri di selezione delle azioni
Per identificare azioni value interessanti è opportuno considerare alcuni parametri chiave. Un rapporto prezzo/utili inferiore a 21 indica che l’azione è valutata al di sotto della media del mercato, considerando 21x il P/E medio di questo settore.
Un rendimento da dividendo superiore al 3% indica che l’azienda distribuisce una parte significativa dei suoi utili agli azionisti, offrendo un flusso di reddito stabile. Infine, un basso livello di indebitamento è segnale di una solida posizione finanziaria e di una minore esposizione al rischio di insolvenza.
iShares S&P 500 Value ETF
Grafico ad area di iShares S&P 500 Value ETF. Fonte: baha.com
5 azioni value con P/E basso e alto dividend yield
Ecco 5 titoli con basso P/E, alto dividendo e solidi fondamentali da monitorare nel 2025:
1) Verizon
Verizon Communications Inc. rappresenta una delle aziende leader nel settore delle telecomunicazioni negli Stati Uniti. Ha recentemente aumentato il suo dividendo trimestrale a $0,6775 per azione, portando il dividend yield annualizzato al 6,2%. Con un P/E di circa 9 e un valore di mercato di circa $160 miliardi, Verizon continua a essere una delle realtà leader del settore.
2) Ford
Ford Motor Company, storico produttore automobilistico, ha registrato un P/E di circa 6,1 e un dividend yield del 5,6%. Nonostante le sfide nel settore automobilistico, Ford continua a distribuire dividendi significativi e a mantenere una solida posizione finanziaria, con un focus sulla transizione verso i veicoli elettrici e una gestione efficace del debito.
3) LyondellBasell
LyondellBasell Industries N.V. è tra le principali aziende chimiche globali. Nel quarto trimestre del 2024 ha registrato un fatturato di $9,5 miliardi, pur subendo una perdita netta di $603 milioni dovuta a svalutazioni non monetarie e costi di ristrutturazione.
L’azienda ha comunque generato $3,8 miliardi di cash flow operativo e mantiene un dividend yield del 6,5%. Con un P/E di circa 9,4, LyondellBasell si conferma un’opzione value di rispetto.
4) Ambev
Ambev S.A. è una delle principali aziende produttrici di bevande in America Latina. Con una capitalizzazione di mercato di circa $37 miliardi, l’azienda presenta un P/E di 12 e offre un dividend yield del 3,69%.
Il margine di profitto netto si attesta al 17,97%, dimostrando una solida redditività. Ambev continua a mantenere un bilancio solido, con un livello di debito contenuto rispetto ai suoi asset.
5) UGI
UGI Corporation opera nella distribuzione di energia e servizi correlati, con una presenza consolidata nel mercato statunitense ed europeo. Il titolo offre un dividend yield del 5,4% e vanta una solida tradizione di incrementi annuali del dividendo per oltre 37 anni.
Con un P/E di circa 9, il titolo si colloca nella fascia bassa del suo intervallo storico, suggerendo un potenziale di apprezzamento del capitale.
Attenzione al lato negativo delle aziende value
L’attuale contesto economico potrebbe favorire un rinnovato interesse per le azioni value, in particolare quelle caratterizzate da valutazioni conservative, bassi livelli di indebitamento e rendimenti da dividendi elevati.
Tuttavia, è importante sottolineare che il comparto value è in contrazione rispetto al comparto growth da anni e che alcune delle aziende elencate, pur presentando fondamentali solidi, non hanno offerto rendimenti medi annui competitivi rispetto al mercato a causa di contrazioni nel prezzo delle loro azioni.