I 3 titoli di Stato migliori per investire per soli 20 mesi. Incluso un BTP Valore

Stefano Vozza

Commenta

Orizzonte temporale medio corto, certezza del capitale a scadenza, rischio contenuto, emittenti sovrani e ritorni già noti a priori

I 3 titoli di Stato migliori per investire per soli 20 mesi. Incluso un BTP Valore

Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.

I parametri per impostare un investimento sono davvero tantissimi e, soprattutto, personali. Al più da condividere con il consulente di fiducia per ottimizzare i ritorni del portafoglio e/o comunque rimettersi nelle mani degli addetti ai lavori.
Ragioniamo tuttavia di fantasia immaginiamo che siano la durata di 1 anno e 8 mesi e la natura dell’asset i drivers della scelta tra le migliaia possibili. Vediamo 3 bond sovrani in euro incluso un BTP Valore per investire per soli 20 mesi.

Titolo lungo, titolo medio o titolo corto?

Due anni fa come adesso bastavano titoli di Stato a media durata per assicurarsi buoni payout per una manciata di anni. Poi nel tempo gli yield si sono contratti sul tratto medio e corto della relativa curva e le soddisfazioni pure. Oggi o si accettano i grossi rischi di mercato dei titoli lunghi, ancora dai buoni rendimenti, o si cambia emittente e/o valuta di riferimento.

Le durate intermedie, invece, si presterebbero meglio al cassettista che rifugge dai rischi eccessivi e punta a un discreto flusso cedolare. Inoltre ricerca il rimborso del capitale almeno a scadenza, un regime delle spese contenuto e uno strumento semplice e trasparente.

Le durate corte, infine, spesso vanno intese come dei parcheggi della liquidità alternativi a conto deposito e risparmio postale, o alla liquidità pura e cruda. Per far crescere un capitale in termini reali, cioè al netto di tasse, spese e inflazione, servono prodotti più redditizi e più rischiosi da sfruttare per tot anni.

Il BTP a cedola fissa e costante

Sulla distanza a 350 giorni c’è il BOT Zc Sep26 ai corsi di 98,079 per un effettivo annuo lordo a scadenza del 2,06%. Se i giorni diventassero 600, cioè sui 20 mesi per intenderci, quale sarebbe il payout?

Il BTP Tf 2,20% in rimborso il 1° giugno ’27 e matricola ISIN IT0005240830 prezza 100,2, poco sopra la parità, per un effettivo del 2,08% (dati: Borsa Italiana). A dirla tutta il prezzo è da un semestre nel range 100,1-100,6 (minimo e massimo annuo a 98,88 e a 100,7) e vi resterà ancora fino a una manciata di settimane dal termine. Solo a una certa i corsi si porteranno verso la parità, verso il valore di rimborso finale. In termini cumulati, il 3,5% lordo scarso in 20 mesi.

Il BTP Valore 2027

A seguire ecco il 1° BTP della serie Valore emesso il 13/06/’23 per una durata di 4 anni e rimborso alla stessa data del 2027. L’attuale ISIN ordinario è l’IT0005547408, diverso da quello di collocamento (era: IT0005547390) e al momento quota 102,67 centesimi per un effettivo del 2,39%. Questo titolo ha pagato il 3,35% annuo lordo nel suo 1° e 2° anno di vita, cioè fino al 13 giugno 2025, quando c’è stato lo scatto di step al 4,00% e tale resterà fino a naturale scadenza. È un bond con tassi nominali annui del tipo step-up, cioè fissi e crescenti. La cedola, infine, è staccata ogni 6 mesi dato che è dalla 2° serie in poi che è arrivato il rateo trimestrale.

Il titolo costa di più rispetto al precedente ma rende di più, oltre al maggiore credito fiscale incorporato. Anche perché il rischio, l’emittente e molti altri parametri restano invariati. Quanto ai corsi, infine, il minimo 2025 è stato a 101,79 il 13/01, quando la cedola annua era inferiore all’attuale, e il massimo a 103,65 il 22/04.

3 bond sovrani in euro incluso un BTP Valore per investire per soli 20 mesi

Fuori dal perimetro MEF ecco un bond denominato in euro con taglio minimo di 1.000 € e spese fiscali identiche al BTP (e molto prossime quelle di gestione). Il Romania Tf 2,375% in scadenza il 19 aprile ’27 (18 mesi e mezzo) con ISIN XS1599193403 prezza sotto la parità e offre lo yield più alto dei 3 qui esposti. Ai corsi attuali a 99,4 l’effettivo è del 2,66%, all’incirca il 4,1% lordo complessivo su un timeframe inferiore a 20 mesi.

Il maggior payout è frutto del maggior rischio insito nell’emittente dato che non fa ancora parte dell’Eurozona (dell’Unione Europea, invece, sì). Tuttavia, durata residua e duration modificata a 1,48 “depongono” a favore dl bond. Il flottante del Romania Tf 2,375% Ap27 è di 2 mld di € mentre ad agosto le riserve valutarie del Paese hanno raggiunto un massimo storico di 74915 milioni di euro (fonte: Trading Economics). Ancora, i prezzi min/max ‘25 sono stati a 96,73 e 100,2.

Insomma, il titolo non ha lo stesso pedigree del BTP nazionale ma resta comunque potenzialmente valutabile dato che il rischio default emittente è basso al momento. Nella misura in cui non fosse oggetto di un all-in ma parte integrante di una strategia di diversificazione e di un portafoglio composito, il bond potrebbe non sfigurare.

Commenti

0

Per commentare serve un account Money.it gratuito.

Nessun commento: scrivi tu il primo.

Cerca la tua Azienda su