2 giugno in busta paga: quanto spetta e a chi

2 giugno in busta paga: vediamo quanto spetta e a chi considerando che si tratta di una festività nazionale civile segnata in rosso sul calendario e che quest’anno cade di martedì. Vediamo anche cosa cambia per chi lavora nel giorno della Festa della Repubblica.

 2 giugno in busta paga: quanto spetta e a chi

2 giugno in busta paga: vediamo quanto spetta e a chi nel giorno della Festa della Repubblica che quest’anno cade di martedì per coloro che sono tornati al lavoro dopo il lockdown per l’emergenza COVID-19 e coloro che ancora stanno lavorando da casa in smart working.

Il 2 giugno, come il 1° maggio e il 25 aprile, è una festività nazionale civile, segnata in rosso sul calendario.

È un festivo e pertanto molti lavoratori non presteranno servizio. Non tutti perché alcuni, qualora venisse richiesto per esigenze organizzative, potrebbero dover lavorare: basti pensare per esempio ai centri commerciali e ai negozi che hanno da poco riaperto e che lo saranno anche il 2 giugno.

Vediamo allora come viene segnato il 2 giugno in busta paga e quanto spetta a chi presta servizio in questo giorno dell’anno.

2 giugno in busta paga: quanto spetta

Il 2 giugno in busta paga viene segnato come festivo. Ma quanto spetta? Andiamo con ordine ricordando che il 2 giugno, come anticipato, è una festività nazionale civile alla stregua del 1° maggio e del 25 aprile e delle altre, però religiose, quali 1° novembre, 8 dicembre, Natale, Santo Stefano, Capodanno, Epifania, lunedì di Pasqua, 15 agosto.

Il 2 giugno quest’anno cade di martedì, un giorno infrasettimanale che per molti è lavorativo. Per chi si astiene dal lavoro, in quanto festa nazionale, il 2 giugno viene comunque inserito in busta paga e spetta pertanto la tradizionale retribuzione mensile.

Il giorno, pur essendo festivo e non lavorato, viene normalmente riconosciuto al lavoratore in busta paga.

Come abbiamo anticipato il 2 giugno molti negozi, soprattutto nei centri commerciali, saranno aperti e pertanto molti lavoratori saranno costretti a lavorare nel festivo. Quanto spetta in busta paga per il 2 giugno in questo caso?

Lavorare il 2 giugno: quanto spetta in busta paga

C’è chi dovrà lavorare martedì 2 giugno, ma quanto spetta in questo caso in busta paga? Come viene considerato il lavoro festivo?

Per capire quanto spetta di retribuzione al lavoratore che presta servizio il 2 giugno bisogna considerare il contratto collettivo nazionale di riferimento.

Prendiamo come esempio il CCNL Commercio perché uno dei più applicati, perché è facile immaginare che domani saranno moltissimi i commessi che dovranno lavorare e la cui prestazione rientra nell’ambito di applicazione di questo contratto.

Secondo il CCNL Commercio sottoscritto dalle organizzazioni sindacali più rappresentative, il lavoratore che presta servizio durante il giorno festivo, in questo caso martedì 2 giugno, ha diritto a una maggiorazione rispetto all’ordinaria retribuzione in busta paga. Nel contratto suddetto la maggiorazione è pari al 30%.

Per fare un altro esempio, nel CCNL Multiservizi, quello dei lavoratori delle pulizie per intenderci, la maggiorazione è pari al 50%. Per capire quanto spetta in busta paga se si presta servizio il 2 giugno basterà controllare il proprio contratto collettivo nazionale di riferimento e vedere come viene disciplinato il lavoro festivo e quale maggiorazione è prevista.

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