173 nuovi Certificates Turbo da BNP Paribas: sottostanti, strike, funzionamento

icon calendar icon person
173 nuovi Certificates Turbo da BNP Paribas: sottostanti, strike, funzionamento

BNP Paribas lancia 173 nuovi Certificates Turbo su indici e azioni. Analizziamo caratteristiche, funzionamento e offerta di una principali emittenti di Certificate del panorama italiano.

Con un aumento dell’interesse da parte degli investitori, BNP Paribas annuncia il lancio di 173 nuovi certificati turbo su indici e azioni, da Generali all’Eurostoxx 50, dal Ftse Mib alle azioni FCA.

I turbo certificates permettono all’investitore di posizionarsi sia sul rialzo (TURBO Long) che sul ribasso (TURBO Short) del sottostante e permettono di accedere a diversi livelli di leva finanziaria senza subire l’effetto dell’interesse composto (il cosiddetto “compounding effect”).

La scadenza dei nuovi certificati è fissata a giugno 2018; come sottostanti sono disponibili i titoli azionari delle maggiori società quotate su Borsa Italiana come anche i maggiori indici azionari mondiali. Di seguito è riportata una tabella riepilogativa con le caratteristiche di alcuni dei nuovi prodotti di BNP Paribas: dai codici ISIN al sottostante, dall’esposizione alla leva allo strike prefissato.

ISINTIPOSOTTOSTANTELEVA*STRIKE = BARRIERASCADENZA
NL0012321111 Turbo Long FTSE MIB x10 20.500,00 15/06/2018
NL0012321335 Turbo Short FTSE MIB x10 25.000,00 15/06/2018
NL0012321442 Turbo Long DAX x10 12.000,00 13/06/2018
NL0012321681 Turbo Short Eurostoxx 50 x10 4.000,00 13/06/2018
NL0012322226 Turbo Long FCA x7 13,00 15/06/2018
NL0012322465 Turbo Short ENEL x7 6,10 15/06/2018
NL0012322549 Turbo Long ENI x8 12,80 15/06/2018
NL0012323950 Turbo Short Unicredit x8 18,10 15/06/2018
NL0012323489 Turbo Long Telecom Italia x7 0,85 15/06/2018
NL0012322929 Turbo Short Generali x10 17,20 15/06/2018

* Per i prodotti a leva variabile, i livelli indicati in tabella sono stati rilevati il giorno 08/11/2017 alle ore 12:00.

Cosa sono i Turbo Certificates

Scambiati sul mercato SeDeX di Borsa Italiana, i turbo certificates si rivolgono all’investitore interessato all’operatività di breve termine o all’implementazione di strategie di hedging del proprio portafoglio. Grazie anche all’effetto leva si riduce l’impiego di capitale necessario ad aprire il posizionamento desiderato, e al contempo si riceve un effetto marginale della volatilità sulla quotazione.

La stessa leva amplifica i movimenti del sottostante, sia al rialzo che al ribasso e, al contrario dei certificati a leva fissa, i turbo non risentono dell’effetto compounding.
Al momento dell’investimento è l’operatore a scegliere direttamente la leva finanziaria e questa rimane invariata fino alla chiusura della posizione.

Nel caso dei certificati a leva fissa, invece, la leva finanziaria rimane fissa solo su base giornaliera, caratteristica che rende necessario il ricalcolo ogni giorno prendendo a riferimento il prezzo di chiusura del sottostante in occasione della sessione precedente.

Il prezzo disponibile per i certificati turbo Long è dato dalla differenza tra la quotazione del sottostante e il livello dello strike noto al momento dell’investimento, che corrisponde ad un valore determinato durante creazione del prodotto che determina l’effetto leva. Similmente, il prezzo di un certificato short, che punta quindi al ribasso, si calcola come la differenza tra strike e quotazione del sottostante.

Quando la quotazione del sottostante raggiunge il livello di strike, il valore del certificato scende a zero. Tale situazione comporta la perdita del capitale investito. Tuttavia, è possibile sapere fin dall’inizio dell’investimento l’entità della perdita massima possibile, a differenza degli strumenti futures.

L’aliquota fiscale applicata ai certificates è del 26%, trattamento previsto per i redditi diversi di natura finanziaria, tuttavia è possibile portare le plusvalenze a compensazione di perdite precedenti, opportunità non presente per redditi da ETF e fondi.
A commentare la nuova emissione di certificates turbo è Nevia Gregorini, Responsabile Public Distribution di BNP Paribas Corporate & Institutional Banking:

“Nel mondo dei prodotti a leva BNP Paribas è l’unico emittente a offrire Turbo Certificates che, oltre a non soffrire del cosiddetto “compounding effect”, ovvero l’effetto dell’interesse composto, permettono di investire su una vasta gamma di sottostanti, incluse le singole azioni, con più livelli di leve sullo stesso sottostante (fino a 25x), senza il rischio di incorrere in una perdita superiore al capitale investito”.

L’offerta di turbo certificates di BNP Paribas

BNP Paribas offre per i suoi prodotti emessi, compresa la nuova gamma di certificati turbo, una serie di servizi aggiunti, come la consultazione delle quotazioni e dei grafici in tempo reale (sul sito investimenti.bnpparibas.it/certificates-leva/turbo-certificate o sull’app “Quotazioni di Borsa”) o la possibilità di impostare degli alert personalizzati in base ai movimenti più interessanti e rilevanti per un dato certificato come, ad esempio, un avvicinamento al livello di knock-out.

La liquidità degli strumenti è garantita in ogni momento da BNP Paribas, che agisce da market maker: l’investitore può comprare o rivendere in ogni momento senza la necessità di attendere la data di scadenza.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Certificati

Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del Dlgs 196/03.

Chiudi [X]