Spesso si commette un errore di spendibilità sul c/c e gli si attribuisce funzioni che nei fatti non ha tipo tener “investiti” i soldi eccedenti le esigenze ordinarie o i piccoli imprevisti. Ad esempio un conto è aver avuto una giacenza media di 8.618 € nel corso del ‘25 rispetto a 34.752. È probabile, ma va verificato da caso a caso, che la 2° cifra sia risultata sovrastimata rispetto alle esigenze e/o imprevisti. Vediamo 17 fondi monetari a basso rischio che battono i rendimenti di un conto corrente.
Il conto corrente infruttifero e costoso
In sintesi, il c/c è uno speciale rapporto banca/cliente in cui la prima eroga una serie di servizi al secondo in cambio di costi e/o canoni mensili. Così il correntista ha modo di depositare il denaro, ricevere lo stipendio o pensione o gli affitti, detenere i titoli in regime amministrato, ricevere un mutuo e domiciliare le bollette, etc. Morale, è un formidabile strumento di pagamento sia in entrata che in uscita che consente di accentrare tutti i flussi del titolare del rapporto.
Ci sono però due “contro”, il primo è che il c/c è oneroso al netto dei rari prodotti gratuiti. Secondo i dati Bankitalia (2024) si spazia dai 30,6 € dei c/c online agli 85,3 di quelli postali fino ai 100e passa dei bancari tradizionali. Poi c’è l’imposta di bollo di 34,20 € per giacenze annue superiori ai 5mila €. La seconda è che non in genere non non prevedono tassi attivi sulle somme liquide e quindi sono infruttiferi.
Conto deposito o fondo monetario?
Per non sprecare un’occasione di investimento e quindi di guadagno, va investita la parte di liquidità “eccedente” le prevedibili esigenze. Qui servono prodotti a costo nullo o contenuto, facilmente liquidabili e che fruttino entrate almeno sufficienti a coprire tasse, spese e inflazione di periodo. Per la crescita del capitale, invece, serve una pianificazione seria del patrimonio magari seguiti da un esperto consulente finanziario indipendente.
Tra le alternative sul mercato, gli istituti di credito in genere potrebbero proporre il conto deposito o il fondo monetario, ma quasi sempre della casa. Andando oltre, ecco l’ETF monetario che per i gestori patrimoniali sono un’interessante alternativa ai più comuni conti deposito. Rispetto a quest’ultimi sono onerosi (TER variabile da un ETF a un altro) nella gestione e prevedono l’apertura del dossier titoli, anch’esso oneroso. Di contro sono liquidabili in qualsiasi momento (ma occhio alla massa gestita dall’ETF) mentre il gestore del fondo non prevede un associato c/c.
Quanto rendono? Il ritorno è strettamente legato al trend del tasso overnight, cioè quel tasso d’interesse applicato ai prestiti tra banche nello spazio di una notte, al momento in area 2%. Anche gli interesse offerti dalle banche sui conti deposito sono influenzati dai tassi overnight, ma di norma sono inferiori ai ritorni ottenibili tramite un ETF monetario. Questi raccolgono i capitali e di solito li investono in bond a brevissima scadenza (replica fisica) di emittenti dal buon rating. In alternativa effettuano una replica sintetica di un deposito remunerato al tasso di riferimento, che nel caso dell’euro si tratta dell’€STR, cioè l’Euro Short-Term Rate.
Investire a breve termine a basso rischio
Dunque, per gestire la “liquidità eccedente” a basso rischio, con facilità di smobilizzo e a tassi attivi ecco l’alternativa del fondo monetario passivo. Sul portale JustETF incontriamo 17 prodotti concorrenti che qui arbitrariamente esponiamo in ordine di TER. Tuttavia, oltre ai costi sono molto importanti (almeno) le masse gestite, il metodo di replica e l’uso dei profitti. Precisato ciò, abbiamo:
- UBS EUR Overnight Rate SF UCITS ETF (Acc), ISIN IE0006BDZN36, TER 0,05%, basato su swap e domiciliato in Irlanda, ha una massa gestita di 35 mln di €;
- Vanguard EUR Cash UCITS ETF (Acc), ISIN IE000SOORXS0 e 20 mln di € gestiti. Ha un TER a 0,07%, è domiciliato in Irlanda ed replica per campionamento ottimizzato;
- iShares EUR Government Bond 0-3 Month UCITS ETF (Acc, Irlanda), TER dello 0,07% e replica per campionamento ottimizzato. ISIN IE000JLXYKJ8 e 14 mln di € gestiti;
- Vanguard EUR Cash UCITS ETF (Dist), ISIN IE000AFVKJZ0, 12 mln gestiti e TER 0,07% p.a.. Domiciliato in Irlanda, ha una replica per campionamento ottimizzato;
- iShares EUR Government Bond 0-3 Month UCITS ETF EUR (Dist), TER 0,07%, ISIN IE000LJ2O0V5 e 10 mln gestiti. Domicilio Irlanda, replica per campionamento ottim.;
- UBS EUR Ultra-Short Bond Screened UCITS ETF EUR (Acc), domicilio irlandese e TER 0,08%, ISIN IE000RW7V8Q4, 32 mln gestiti, replica per campionamento ottimizzato;
- Invesco Euro Cash 3 Months UCITS ETF Acc, domicilio irlandese, ISIN IE00B3BPCH51 e replica per campionamento ottimizzato, TER 0,09% e massa gestita di 210 mln;
- Xtrackers II EUR Overnight Rate Swap UCITS ETF 1C (Acc), replica per unfunded swap, ISN LU0290358497, TER 0,10% e 18.586 mln gestiti, domicilio: Lussemburgo;
- Amundi Smart Overnight Return UCITS ETF (Acc, Lussemburgo), TER e massa gestita di 0,10% e 4.593, ISIN LU1190417599, replica per replica per unfunded swap;
- Amundi EUR Overnight Return UCITS ETF (Acc), ISIN FR0010510800, TER 0,10%, domicilio in Francia, replica per unfunded swap e masse per 2.711 mln di €.
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Una platea di ETF monetari per investire la liquidità “eccedente”
Andando oltre incontriamo poi incontriamo i seguenti fondi passivi monetari:
- Xtrackers II EUR Overnight Rate Swap UCITS ETF 1D (Dist), replica per replica per unfunded swap, 1.166 mln di masse raccolte, ISIN LU0335044896 e TER 0,10%, sede: Lussemburgo;
- iShares EUR Cash UCITS ETF EUR (Acc), sede in Irlanda e replica totale, TER a 0,10%, masse raccolte di 843 mln di € e codice ISIN IE000JJPY166;
- iShares EUR Overnight Rate Swap UCITS ETF (Acc), replica basata su swap, TER a 0,10%, ISIN IE0005RKXDO7, masse per 4 mln di € e domicilio in Irlanda;
- Fineco AM ESTR Plus UCITS ETF EUR J (Acc), domicilio in Irlanda, masse per 134 mln, ISIN IE000VZO6W35, TER a 0,12% replica basata su swap;
- Fineco AM ESTR Plus UCITS ETF EUR A (Acc), domicilio Irlanda, replica bacata su swap, ISIN IE0005PGDJ30, TER a 0,12% e 32 mln di € di masse;
- Amundi Euro Government Bond 0-6 M UCITS ETF (Acc) ISIN FR0010754200, TER 0,14%, replica totale, masse per 782 mln e domicilio in Francia;
- Ossiam Serenity Euro UCITS ETF 1C EUR (Acc), domicilio in Lussembudo, TER a 0,15%, ISIN LU2898088419, masse per 65 mln e replica basata su swap.
Ovviamente di ogni fondo abbiamo riportato solo ed esclusivamente i dati cruciali. Morale, si rimanda al Lettore la consultazione integrale e minuziosa di tutti gli aspetti e delle condizioni commerciali previste dal gestore/prodotto di turno.
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17 fondi monetari a basso rischio che battono i rendimenti di un conto corrente
Ad ogni modo in questa sede ne consideriamo solo due scegliendo, a nostro arbitrio, il primo e l’ultimo ETF in funzione del parametro “dimensione del fondo”.
Stavolta in cima spicca l’Xtrackers II EUR Overnight Rate Swap UCITS ETF 1C con ISIN LU0290358497 e data di lancio 25 maggio 2007. Ha un Total Expense Ratio (TER) medio, attua una politica di accumulazione ed effettua una replica del sottostante di tipo sintetica. Nello specifico replica l’indice Solactive €STR +8.5 Daily che a sua volta replica la performance di un deposito con il tasso di remunerazione Euro short term più un aggiustamento di 8,5 punti base. La dimensione del fondo è decisamente notevole e pari a 18,588 miliardi di €.
Quanto ai rendimenti, le performance a 6 mesi, a 1, a 3, a 5 e dal lancio del fondo sono, rispettivamente, del +0,98%, +2,19%, +9,58%, +9,01% e +18,40%. Quanto al rischio, la volatilità a 1, a 3 e a 5 anni si attesta, nell’ordine, a 0,09%, a 0,14% e a 0,16%. I maximum drawdown sempre a 1, a 3, a 5 anni e dal lancio del fondo, infine, si attestano a –0,01%, –0,01%, –0,92% e –3,70%.
Invece l’iShares EUR Overnight Rate Swap UCITS ETF (Acc) con ISIN IE0005RKXDO7 è quello dalle dimensioni più piccole complice la data di lancio all’11 dicembre 2025. In sostanza l’ETF ha a malapena un mese di vita, ma gestisce già 4 milioni di € ed effettua una replica di tipo sintetica del sottostante. Anche qui il TER è dello 0,10% p.a. e replica l’indice Solactive €STR più un aggiustamento di 8,5 punti base. Il rendimento dal lancio, cioè dopo un mese, è del +0,20% con maximum drawdown dal lancio pari a –0,20%.