Avere soldi quasi liquidi e fruttiferi può essere una soluzione migliore rispetto alla liquidità pura che non rende e costa tanto
Spesso si commette un errore di spendibilità sul c/c e gli si attribuisce funzioni che nei fatti non ha tipo tener “investiti” i soldi eccedenti le esigenze ordinarie o i piccoli imprevisti. Ad esempio un conto è aver avuto una giacenza media di 8.618 € nel corso del ‘25 rispetto a 34.752. È probabile, ma va verificato da caso a caso, che la 2° cifra sia risultata sovrastimata rispetto alle esigenze e/o imprevisti. Vediamo 17 fondi monetari a basso rischio che battono i rendimenti di un conto corrente.
Il conto corrente infruttifero e costoso
In sintesi, il c/c è uno speciale rapporto banca/cliente in cui la prima eroga una serie di servizi al secondo in cambio di costi e/o canoni mensili. Così il correntista ha modo di depositare il denaro, ricevere lo stipendio o pensione o gli affitti, detenere i titoli in regime amministrato, ricevere un mutuo e domiciliare le bollette, etc. Morale, è un formidabile strumento di pagamento sia in entrata che in uscita che consente di accentrare tutti i flussi del titolare del rapporto. [...]
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