TIM (Telecom Italia) (TLIT)

ISIN IT0005712671 · Pagina aggiornata il

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Analisi tecnica TIM (Telecom Italia)

Chiusura del 6 novembre 2026

TIM (Telecom Italia), il quadro tecnico

TIM chiude la seduta del 6 novembre a 5,70 euro, in calo del -1,06%, e resta in una fase di trend ribassista nel medio periodo: il titolo è sotto le medie a 50 e 200 sedute, con un death cross comparso 7 sedute fa. Nel breve il prezzo si mantiene sopra la media a 20 sedute (5,68), mentre l'RSI a 38,1 indica un momentum debole, non ancora in ipervenduto. Su base annua il bilancio resta positivo, con un +16,80%.

La seduta del 6 novembre 2026

La seduta si è aperta a 5,78, sopra la chiusura precedente di 5,76 ma dentro il range del giorno prima. Dal massimo di 5,78 i prezzi sono scesi fino al minimo di 5,64, per poi chiudere a metà range. I volumi, pari a 2.246.889 pezzi, sono inferiori alla media a 20 sedute di 3.497.104: il ribasso non è quindi stato accompagnato da forti scambi. Nella settimana il titolo cede il -0,73%, mentre il FTSE MIB guadagna il +1,12%. Per la prossima seduta il primo supporto è in area 5,63, poi 5,57; la prima resistenza è a 5,77, seguita da 5,84.

Trend e lungo periodo

La regressione a 60 sedute ha pendenza di -0,73% al giorno con R² 0,81, a conferma di un trend ribassista ordinato. L'ADX a 44,5 segnala un trend definito, con -DI a 29,8 sopra +DI a 16,3. Il MACD (-0,207) resta sotto la linea del segnale (-0,280), anche se l'istogramma a 0,073 è positivo; lo stocastico ha %K a 46,9 sotto %D a 64,6. Le bande di Bollinger si estendono tra 5,52 e 5,84. Il primo ritracciamento di Fibonacci, il 38,2%, è a 6,48, mentre la media a 200 sedute transita a 6,88. Il titolo dista dal massimo a 52 settimane (8,19) e ha un minimo a 4,66; il massimo ribasso dell'ultimo anno è -32,35%. Il ciclo dominante di circa 102 sedute è in fase ascendente e settembre... novembre mostra una stagionalità media di +11,48%, positiva in 5 anni su 8: sono solo tendenze statistiche. L'Hurst a 0,54 indica un andamento vicino al casuale, il beta è 0,53.

Altre notizie

Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.

TIM (Telecom Italia): dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloTLIT
ISINIT0005712671
Var. %-1,06%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura5,7
Minimo 52 sett.4,6840000152588
Massimo 52 sett.8,1389999389648
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 25,84
Resistenza 15,77
Prezzo di chiusura5,70
Supporto 15,63
Supporto 25,57
RSI (14)38,1
Volatilità media giornaliera (20 sedute)1,60%
Titolo / FTSE MIB a una settimana-0,73% / +1,12%
Media mobile 50 sedute6,58
Media mobile 200 sedute6,88
MACD / segnale-0,207 / -0,280
ADX (14)44,5
Bande di Bollinger (20, 2)5,52 - 5,84
Ciclo dominante102 sedute, fase ascendente
Beta con il FTSE MIB (1 anno)0,53

Dati di chiusura del 6 novembre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è TIM (Telecom Italia)

Telecom Italia, che opera con il marchio TIM, è l’ex operatore storico delle telecomunicazioni in Italia, attivo nella telefonia fissa e mobile, nella banda larga e nei servizi digitali. Le azioni ordinarie sono negoziate su Euronext Milan con ticker TIT, quelle di risparmio con codice TITR.

Dalla SIP alla privatizzazione

Telecom Italia nasce nel 1994 dalla fusione della SIP con le altre società di telecomunicazioni del gruppo pubblico STET, tra cui Italcable e Iritel. Nel 1997 STET e Telecom Italia si fondono e la società viene privatizzata. Seguono anni di passaggi di controllo e di indebitamento elevato, legati alle scalate degli anni Novanta e Duemila. Dal 2016 il marchio commerciale è TIM; la sede è a Milano, con uffici principali anche a Roma.

Il gruppo dopo la vendita della rete

Nel luglio 2024 TIM ha ceduto la rete fissa (NetCo, oggi FiberCop) a un consorzio guidato dal fondo statunitense KKR, con la partecipazione del Ministero dell’Economia, usando il ricavato per ridurre il debito. Il gruppo che resta in Borsa è un operatore di servizi:

  • TIM Consumer: telefonia fissa e mobile, banda larga e contenuti per famiglie e piccole imprese in Italia;
  • TIM Enterprise: connettività, cloud, data center e cybersecurity per grandi aziende e Pubblica amministrazione;
  • TIM Brasil: uno dei principali operatori mobili brasiliani, quotato separatamente a San Paolo.

Le attività in Argentina sono state cedute da tempo e la quotazione delle ADR a New York è stata chiusa. Nel 2025 Poste Italiane è diventata il primo azionista della società, rilevando tra l’altro la quota del gruppo francese Vivendi.

Cosa guarda il mercato

Sul titolo pesano la concorrenza sui prezzi nel mercato italiano della telefonia, il livello del debito residuo, il contributo del Brasile e l’andamento del real, le scelte del nuovo azionariato e le possibili operazioni di consolidamento tra operatori.

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