Piazza Affari chiude a +0,40%, Stellantis balza del 15,69%

Ufficio Studi Money.it

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Il FTSE MIB termina a 49.824,30 punti con 24 titoli in rialzo e 17 in calo. Stellantis guida il listino, Fincantieri e TIM tra i più deboli. Moncler ai minimi a 52 settimane.

Piazza Affari chiude a +0,40%, Stellantis balza del 15,69%

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La Borsa di Milano chiude la seduta del 28 ottobre 2026 in moderato rialzo. Il FTSE MIB termina a 49.824,30 punti, in progresso dello 0,40%, dopo una giornata compresa tra un minimo di 49.417,75 e un massimo di 49.857,57. Nel paniere i titoli in rialzo sono 24, quelli in ribasso 17, nessuno chiude invariato.

Su orizzonti più lunghi il quadro resta meno lineare: l’indice guadagna lo 0,36% a una settimana, ma cede il 3,93% a un mese. Il massimo a 52 settimane, a 54.041,80 punti, rimane distante. Il giorno prima, come ricordato da Piazza Affari chiude in rialzo: FTSE MIB a +0,84%, STMicroelectronics in testa, la Borsa aveva già chiuso in positivo.

Stellantis domina il listino

Il titolo più brillante è Stellantis, che guadagna il 15,69% e chiude a 4,29 euro, con volumi superiori del 152,37% alla media a 20 sedute. Nonostante il rimbalzo, il titolo resta sotto la media mobile a 200 sedute. Distanziata ma in evidenza Lottomatica Group, che sale del 3,08% a 25,43 euro, seguita da Interpump Group, a +2,40% e 37,52 euro. Più dietro Eni (+1,64%), Prysmian (+1,36%), Azimut Holding (+1,34%), Diasorin (+1,31%) e Tenaris (+1,30%).

Tra i ribassi, la maglia nera va a Fincantieri, che perde l’1,58% e si ferma a 12,46 euro, con volumi in aumento del 4,43% rispetto alla media. Poco sopra TIM (Telecom Italia), a -1,51% e 5,68 euro. Chiudono in calo dell’1,10% sia Poste Italiane sia Inwit, mentre Brunello Cucinelli cede lo 0,96%. Nel comparto bancario il segno è misto: Banco BPM sale dello 0,88% e UniCredit dello 0,30%, mentre Intesa Sanpaolo lascia sul terreno lo 0,53% e Monte dei Paschi di Siena lo 0,71%. Generali arretra dello 0,72%.

Volumi, minimi e medie mobili

Il dato tecnico più rilevante riguarda Moncler: il titolo sale dello 0,83% a 42,47 euro, ma tocca un nuovo minimo a 52 settimane e resta sotto la media mobile a 200 sedute. Sul fronte degli scambi, oltre a Stellantis risultano sopra la media a 20 sedute Snam (+26,28%), Pirelli (+19,08%) e Unipol (+16,22%). Per la maggior parte del listino i volumi sono invece inferiori alla media: il calo più ampio è quello di Inwit, con -72,40%.

Sul rapporto con la media mobile a 200 sedute, risultano sotto Prysmian, UniCredit, Intesa Sanpaolo, Enel, STMicroelectronics, Poste Italiane, TIM e Fincantieri. Restano invece sopra Lottomatica Group, Interpump Group, Eni, Ferrari e Saipem, tra gli altri.

Fuori dal FTSE MIB

Tra i titoli esterni al paniere principale il rialzo maggiore è di Fidia, a +13,33% con chiusura a 0,0170 euro e volumi in linea con la media (-1,03%). Technogym guadagna il 7,72% e chiude a 13,68 euro, con scambi superiori del 384,63% alla media a 20 sedute, pur restando sotto la media mobile a 200 sedute. Sogefi sale del 4,43% a 2,24 euro, con volumi in crescita del 40,09%.

In ribasso FILA cede il 2,65% a 9,74 euro, ERG l’1,54% a 21,80 euro e Salvatore Ferragamo l’1,19% a 6,25 euro.

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