WhatsApp ha pronti i messaggi che si autodistruggono. Come attivare la novità?

Pasquale Conte

19 Giugno 2026 - 00:24

WhatsApp annuncia l’arrivo dell’aggiornamento definitivo per proteggere i tuoi segreti. Ecco come funzionano i messaggi che si autodistruggono da soli.

WhatsApp ha pronti i messaggi che si autodistruggono. Come attivare la novità?

Da qualche settimana, si è iniziato a parlare del possibile arrivo di una funzionalità su WhatsApp parecchio utile per la protezione della propria privacy. Già vista su altre piattaforme come Telegram, Meta sta lavorando per il rilascio anche sulla sua applicazione. Di cosa si tratta? Dei messaggi che si autodistruggono.

L’app già oggi consente la visualizzazione una sola volta di foto, video e messaggi vocali. Quale sarà la svolta? Inviare messaggi di testo che scompaiono dopo una singola lettura. A rivelare il tutto ci ha pensato il portale WABetaInfo, che ha avuto la possibilità di provare in anteprima l’ultima beta della piattaforma di messaggistica.

Come funziona la novità di WhatsApp

Il funzionamento dei messaggi che si autodistruggono su WhatsApp sarà molto intuitivo. Una volta che avrai digitato un messaggio, vedrai comparire un’opzione per attivare l’invio “visualizza una volta”. Quando il destinatario lo avrà aperto e letto, questo scomparirà dalla chat e non sarà più possibile rileggerlo.

Un sistema che funziona dunque in modo diverso rispetto ai messaggi a scomparsa. Questi ultimi rimangono infatti visibili fino allo scadere di un timer, che può essere di 24 ore, 7 giorni o più. A seconda della volontà del mittente. E quindi rimane visibile tutte le volte che si vuole, purché si rimanga nel limite temporale scelto.

I nuovi messaggi che si autodistruggono non hanno invece un timer. Semplicemente sono dei contenuti usa e getta, che rimangono visibili fino a quando non vengono aperti. Dovrebbe esserci anche un’animazione specifica che mostra come il contenuto svanisca nel nulla dopo l’apertura.

Come sfruttare la nuova funzionalità

La nuova feature dei messaggi che si autodistruggono potrebbe rivelarsi particolarmente utile per informazioni che non dovrebbero rimanere in maniera permanente all’interno di una conversazione. Basti pensare per esempio a password monouso o a dati di pagamento, così come a indirizzi temporanei o a credenziali del Wi-Fi.

Stando a quanto emerso, lo strumento sarà disponibile da subito sia nelle conversazioni individuali sia nelle chat di gruppo, ma non nei canali. Al momento la fase di test ha preso il via su Android. Nelle prossime settimane ci si aspetta il rollout anche per i beta developer su iPhone.

E per il rilascio della versione definitiva? Ancora non ci sono informazioni certe a riguardo. I lavori da parte di Meta proseguono senza sosta e, se si seguirà l’iter già visto in passato con altri strumenti, molto probabilmente bisognerà attendere almeno 1-2 mesi prima del rilascio definitivo su App Store per iOS e su Play Store per Android.

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