Wall Street torna a brillare, cosa spinge in alto il prezzo dell’S&P500?

Tommaso Scarpellini

15 Febbraio 2024 - 14:18

Il prezzo dell’S&P500 torna a salire con il dato sulle vendite al dettaglio statunitensi dopo un inizio settimana difficile.

Wall Street torna a brillare, cosa spinge in alto il prezzo dell’S&P500?

È stata una settimana particolarmente movimentata per le borse statunitensi, messe a dura prova dalla divulgazione di numerosi dati economici. Questi hanno alimentato l’incertezza riguardante le future decisioni di politica monetaria della Federal Reserve. Nonostante questo, il mercato azionario statunitense sembra mantenere un tono rialzista e l’indice S&P 500 appare fermamente deciso a difendere il livello di supporto dei 5.000 punti. Ecco uno sguardo alle ultime novità del mercato azionario statunitense.

L’S&P500 torna a salire sulla scia del dato sulle vendite al dettaglio

L’indice S&P 500 ha iniziato la settimana in maniera positiva, superando la soglia dei 5.000 punti, per poi perdere terreno e successivamente risalire. A influenzare negativamente l’andamento del principale indice delle borse statunitensi a metà settimana è stato il dato sul CPI (Indice dei Prezzi al Consumo) USA di fine 2023, che si è rivelato superiore alle previsioni degli analisti. Questo ha avuto un impatto negativo sull’S&P 500, che, dopo una serie prolungata di sessioni positive, ha registrato una giornata in calo. Tuttavia, questa flessione è stata di breve durata e i «minimi», se così possiamo definirli, sono stati rapidamente acquistati in seguito alla pubblicazione di un altro importante dato economico: le vendite al dettaglio.

Anche in questo caso, a sostenere la corsa rialzista dell’S&P 500 sono stati gli incrementi registrati dai «magnifici 7», che hanno fornito un forte impulso agli altri asset inclusi nell’indice. I titoli del RUSSELL 2000, considerati small-cap, hanno anch’essi mostrato notevoli apprezzamenti, a sottolineare l’entusiasmo che si sta rapidamente diffondendo tra gli operatori di mercato.

La decisa reazione degli indici borsistici di questa settimana, in risposta alla diffusione dei dati economici, evidenzia la sensibilità del mercato rispetto alle aspettative degli investitori legate alle future decisioni di politica monetaria. Guardando al futuro, è essenziale monitorare con attenzione i prossimi dati economici, come le richieste di sussidio di disoccupazione.

S&P500: uno sguardo al grafico

L’andamento di breve periodo sembra essere efficacemente rappresentato da una trendline ascendente, che collega i punti di minimo crescenti sul grafico. La pendenza di questa linea illustra chiaramente la forza dell’indice che lo ha contraddistinto nell’ultimo periodo, la stessa forza che ha permesso all’indice di toccare per due volte il livello dei 5.000 punti questa settimana. Il mantenimento di questo livello è considerato un punto cruciale dagli analisti tecnici, dato che per molti operatori la tentazione di realizzare i profitti potrebbe essere elevata. È importante evidenziare che l’S&P 500 ha raggiunto una zona di ipercomprato. Anche per questa ragione, il mercato statunitense dimostra una particolare sensibilità alle fluttuazioni di determinate variabili economiche. Questo è confermato dal leggero incremento del VIX questa settimana, dopo una lunga serie di significativi cali che lo avevano portato al livello dei 12 punti.

S&P500, 1D S&P500, 1D Grafico a candele giornaliere dell'indice S&P500. Fonte: teletrader.com

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