Cosa accade di solito a Wall Street, ovvero agli indici S&P 500, Nasdaq Composite, Dow Jones, nelle sessioni successive al giorno delle Elezioni USA?
Mentre sale in tutto il mondo la trepidazione per l’esito di questo Election Day del 5 novembre 2024, e analisti ed economisti analizzano i vari scenari, presentando altrettante varie view su cosa potrebbe accadere all’America in caso di vittoria del candidato repubblicano Donald Trump o della candidata democratica Kamala Harris, Wall Street opta per la prudenza, con i trader che trattengono il fiato.
Diversa sarà probabilmente la reazione della seduta di domani, 6 novembre 2024, quando si conoscerà l’esito del voto negli Stati Uniti.
Si può fare riferimento alle indicazioni che ci arrivano dalla storia per tentare di prevedere quale potrebbe essere la reazione di Wall Street ai risultati delle Elezioni USA.
Un articolo della CNBC a tal proposito ha ricordato il trend dei tre indici azionari di Wall Street, ovvero dell’ S&P 500, del Nasdaq Composite e del Dow Jones Industrial Average non solo nel Day After, ma anche durante la settimana e il mese successivi alle Elezioni USA, menzionando inoltre la performance archiviata nel periodo compreso tra l’Election Day e la fine dell’anno di riferimento.
Il trend dello S&P 500
Guardando al trend dell’indice S&P 500 di Wall Street in media, nella giornata di contrattazioni successiva al giorno delle Elezioni USA, il trend è stato di un calo dello 0,30%; durante la settimana di trading successiva lo S&P 500 ha ceduto invece lo 0,84%, per poi riportare un trend pari a un guadagno, in media, dello 0,40%, il mese dopo, e concludere l’anno, in media, con un progresso pari a +1,54%.
Su base mediana, lo S&P 500 ha perso lo 0,66% il giorno dopo, lo 0,31% la settimana dopo, per poi avanzare del 2,38% il mese dopo e salire del 3,72% nel periodo compreso tra il giorno delle Elezioni USA e l’ultima seduta della fine dell’anno.
| Election Day | Il giorno dopo | La settimana dopo | Il mese dopo | Guadagno fine anno | Chi ha vinto |
|---|---|---|---|---|---|
| 3/11/2020 | +2,20% | +5,23% | +8,83% | +11,48% | Joe Biden |
| 8/11/2016 | +1,11% | +1,91% | +4,98% | +4,64% | Donald Trump |
| 6/11/2012 | -2,37% | -3,77% | -1,01% | -0,15% | Barack Obama |
| 4/11/2008 | -5,27% | -10,62% | -15,96% | -10,19% | Barack Obama |
| 2/11/2004 | +1,12% | +5,23% | +8,83% | +11,48% | George W. Bush |
| 7/11/2000 | -1,58% | -3,42% | -6,17% | -7,79% | George W. Bush |
| 5/11/1996 | +1,46% | +2,16% | +4,23% | +3,72% | Bill Clinton |
| 3/11/1992 | -0,67% | -0,31% | +2,38% | +3,76% | Bill Clinton |
| 8/11/1988 | -0,66% | -2,48% | +0,52% | +0,93% | George HW. Bush |
| 6/11/1984 | -0,73% | -2,61% | -4,49% | -1,86% | Ronald Reagan |
| 4/11/1980 | +2,12% | +1,72% | +5,77% | +5,21% | Ronald Reagan |
Il trend del Nasdaq Composite
Guardando all’indice azionario Nasdaq Composite, dalla storia degli ultimi anni emerge che, in media, l’indice di Wall Street dei titoli tecnologici è sceso dello 0,46% il giorno successivo alle Elezioni USA, perdendo l’1,03% la settimana successiva.
Il mese dopo l’Election Day il trend del Nasdaq Composite è stato piatto, pari a una variazione negativa (-0,02%), mentre nel periodo compreso tra il giorno del voto e la fine dell’anno di riferimento la performance è stata di un guadagno pari a +1,01%.
Su base mediana, il Nasdaq Composite è avanzato dello 0,16% nella seduta del Day After le Elezioni USA, mettendo a segno un rialzo dello 0,97% la settimana successiva, e guadagnando il 4,31% dopo un mese.
Nel periodo compreso tra l’Election Day e la fine dell’anno, il trend è stato di un guadagno pari a +3,65%.
| Election Day | Il giorno dopo | La settimana dopo | Il mese dopo | Guadagno fine anno | Chi ha vinto |
|---|---|---|---|---|---|
| 3/11/2020 | +3,85% | +3,52% | +10,90% | +15,48% | Joe Biden |
| 8/11/2016 | +1,11% | +1,58% | +4,31% | +3,65% | Donald Trump |
| 6/11/2012 | -2,48% | -4,25% | -0,75% | +0,25% | Barack Obama |
| 4/11/2008 | -5,53% | -11,19% | -18,79% | -11,41% | Barack Obama |
| 2/11/2004 | +0,98% | +2,95% | +8% | +9,61% | George W. Bush |
| 7/11/2000 | -5,39% | -8,12% | -19,41% | -27,67% | George W. Bush |
| 5/11/1996 | +1,34% | +2,23% | +5,78% | +5,04% | Bill Clinton |
| 3/11/1992 | +0,16% | +3,83% | +8,56% | +11,97% | Bill Clinton |
| 8/11/1988 | -0,29% | -1,77% | -0,96% | +0,67% | George HW. Bush |
| 6/11/1984 | -0,32% | -1,08% | -4,58% | -1,27% | Ronald Reagan |
| 4/11/1980 | +1,49% | +0,97% | +6,75% | +4,76% | Ronald Reagan |
Il trend del Dow Jones
In media, l’indice Dow Jones Industrial Average ha perso lo 0,27% il giorno succesivo alle Elezioni USA, lasciando sul terreno lo 0,41% la settimana dopo.
Il mese dopo, la performance è stata pari a un rialzo dello 0,83% mentre, nel periodo compreso tra l’Election Day e la fine dell’anno, il trend è stato di un guadagno pari a +2,27%.
Su base mediana, il giorno e la settimana dopo il trend del Dow Jones è stato pari rispettivamente a flessioni dello 0,41 e dello 0,83%, mentre un mese dopo e nel periodo compreso tra il giorno delle Elezioni USA e la fine dell’anno di riferimento la performance è stata di guadagni rispettivamente pari a +0,74% e a +1,93%.
| Election Day | Il giorno dopo | La settimana dopo | Il mese dopo | Guadagno fine anno | Chi ha vinto |
|---|---|---|---|---|---|
| 3/11/2020 | +1,34% | +7,06% | +9,06% | +11,38% | Joe Biden |
| 8/11/2016 | +1,40% | +3,22% | +6,99% | +7,80% | Donald Trump |
| 6/11/2012 | -2,36% | -3,70% | -1,30% | -1,07% | Barack Obama |
| 4/11/2008 | -5,05% | -9,68% | -12,98% | -8,82% | Barack Obama |
| 2/11/2004 | +1,01% | +3,49% | +5,47% | +7,45% | George W. Bush |
| 7/11/2000 | -0,41% | -2,48% | -3,06% | -1,51% | George W. Bush |
| 5/11/1996 | +1,59% | +3,04% | +5,85% | +6,04% | Bill Clinton |
| 3/11/1992 | -0,91% | -0,83% | +0,74% | +1,50% | Bill Clinton |
| 8/11/1988 | -0,43% | -2,37% | +0,67% | +1,93% | George HW. Bush |
| 6/11/1984 | -0,88% | -3,02% | -5,92% | -2,62% | Ronald Reagan |
| 4/11/1980 | +1,70% | +0,73% | +3,55% | +2,86% | Ronald Reagan |