Wall Street: tre azioni da monitorare prima della Fed

Nel giorno in cui la Fed scoprirà le sue carte in materia di politica monetaria, abbiamo individuato tre titoli da tenere sott’occhio: Adobe, American Express e Jabil

Wall Street: tre azioni da monitorare prima della Fed

La seduta prosegue all’insegna dell’attesa sui futures dei principali indici americani, le cui quotazioni sono in linea con i valori di chiusura di ieri. I riflettori sono puntati sulla conferenza stampa di Jerome Powell, Presidente della Federal Reserve, che si terrà stasera.

Le aspettative per l’evento sono molto elevate, tanto che i futures sui Fed Funds prezzano tre tagli dei tassi entro fine anno. Ad alte aspettative si contrappongono alte probabilità di delusione, nel caso in cui l’atteggiamento dell’istituto centrale a stelle e strisce non si rivelasse abbastanza accomodante.

Per oggi, i titoli da tenere monitorati prima del meeting della Fed sono:

  • Adobe: la società ha annunciato che nel secondo trimestre del 2019 ha raggiunto un utile per azione a 1,83 dollari, 5 centesimi sopra le stime di Wall Street. Anche i ricavi hanno superato le previsioni, attestandosi a 2,74 miliardi di dollari. Nel pre-borsa le azioni Adobe stanno guadagnando il 4,34%. Con questi rialzi, i prezzi potrebbero superare i top storici, al momento post a 291,705 dollari, proseguendo il solido uptrend che accompagna le quotazioni. Al momento, a livello prettamente tecnico l’unico pericolo per un’inversione di tendenza è dato dal potenziale doppio massimo in area di top assoluti.
  • American Express: Bank of America/Merrill Lynch ha ristabilito la copertura sulla società con un giudizio “buy”. Nel pre-borsa di Wall Street, le quotazioni si apprezzano dell’1,01%. Dal punto di vista tecnico, sulla struttura grafica delle azioni American Express aleggia ancora il pericolo del doppio massimo a 125 dollari. Oltre a questo, si deve considerare che ieri i corsi hanno formato una candela di reverse Pin bar, che in caso di conferma (a 122,21 dollari) potrebbe dare inizio a una correzione fino a quota 119 dollari.
  • Jabil: nel pre-borsa, le azioni Jabil guadagnano il 3,95%. L’azienda ha riportato i risultati del secondo trimestre 2019, evidenziando un utile per azione a 0,57 dollari, in linea con le stime degli analisti. Positiva invece la voce sui ricavi, che ha superato le aspettative. Graficamente, i corsi si potrebbero riportare al di sopra del 50% del ritracciamento di Fibonacci disegnato dai massimi del 24 aprile ai minimi del 31 maggio 2019. Oltre a questo, si deve considerare che le quotazioni ieri si sono riportate al di sopra della media mobile semplice a 200 giorni. L’uptrend principale sembrerebbe quindi pronto a ripartire.

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