In arrivo il voucher Cloud & Cybersecurity per PMI e lavoratori autonomi. Ecco in cosa consiste l’agevolazione

Patrizia Del Pidio

27 Maggio 2026 - 15:24

In arrivo il Voucher Cloud & Cybersecurity del Mimit, contributi fino a 20.000 euro per PMI e autonomi. Scopri quali spese sono ammesse e i requisiti per fare domanda.

In arrivo il voucher Cloud & Cybersecurity per PMI e lavoratori autonomi. Ecco in cosa consiste l’agevolazione
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In arrivo una nuova misura per rafforzare la digitalizzazione e la sicurezza in ambito informatico. Si tratta del programma “Voucher Cloud & Cybersecurity” avviato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

La misura serve a incentivare l’adozione dei servizi cloud e soluzioni per la sicurezza informatica per PMI e lavoratori autonomi.

La dotazione finanziaria è pari a 150 milioni di euro che arrivano dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014/2020 ( si tratta di risorse residue ma stanziate di recente per questa nuova misura). L’agevolazione consiste in un contributo massimo di 20.000 euro per ogni beneficiario e , in ogni caso a copertura fino a un massimo del 50% delle spese ammesse.

A chi è rivolto il contributo

Il voucher, fino a 20.000 euro per ogni beneficiario, può essere richiesto da:

  • piccole e medie imprese;
  • lavoratori autonomi;
  • soggetti che operano su tutto il territorio italiano.

Per poter accedere al beneficio è necessaria una connessione internet che in download abbia una velocità di almeno 30 Mbps.

Quali spese sono ammissibili?

Per accedere all’agevolazione sono ammissibili le spese che le PMI e gli autonomi sostengono per acquistare uno o più servizi di cloud computing e cybersecurity come hardware, software e servizi cloud.

I servizi e i prodotti che rientrano nel beneficio sono elencati sul portale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e sono:

  • soluzioni hardware cybersecurity, quali: firewall; firewall di nuova generazione (NGFW); router/switch; dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IPS);
  • soluzioni software cybersecurity, quali: antivirus e antimalware; software di monitoraggio delle reti; soluzioni di crittografia dei dati; sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM); software di gestione delle vulnerabilità;
  • servizi cloud infrastrutturali (IaaS) e di piattaforma (PaaS), quali: virtual machine; servizi di storage & backup; network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS), database;
  • servizi Cloud SaaS, quali: software di contabilità; soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM); sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP), incluse soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale; software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce; strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM) che includono, tra gli altri, i servizi di collaborazione e centralino virtuale (UCC e PABX);
  • servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi, inclusi i servizi professionali, fatta eccezione per i servizi di formazione. Tali servizi sono ammissibili nella misura massima del 30% del complessivo piano di spesa e devono essere connessi ad uno o più degli altri servizi individuati nel presente elenco.
    L’acquisto dei beni e servizi può essere diretto, tramite abbonamento e con una soluzione mista tra acquisto e abbonamento.
    La spesa per questi servizi non deve essere inferiore ai 4.000 euro e avere una durata non superiore ai 12 mesi per l’acquisto diretto di uno o più prodotti, inferiore a 24 mesi se si tratta di un abbonamento.

Erogazione del beneficio

L’agevolazione, come abbiamo detto, copre fino al 50% della spesa sostenuta, ma non può superare i 20.000 euro per ogni richiedente.

L’erogazione del contributo avviene con liquidazione in un massimo di due rate di cui la prima è erogata solo dopo aver sostenuto almeno il 50% della spesa totale del piano e la seconda alla conclusione del piano di spesa. In alternativa la liquidazione può avvenire in un’unica soluzione all’ultimazione del piano di pagamento.

L’acquisto dei beni e servizi agevolabili deve avvenire da uno dei fornitori che si sono iscritti nell’apposito elenco istituito dal Mimit.

Per la presentazione delle istanze da parte di PMI e di lavoratori autonomi è necessario attendere un successivo provvedimento direttoriale in cui saranno illustrate le modalità di presentazione della domanda e i termini.