Vira Carbone: «I miei consigli per vivere bene e a lungo»

1 Agosto 2022 - 10:20

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Ideatrice e conduttrice di Buongiorno Benessere su Raiuno, la giornalista presenta il suo ultimo libro, ricco di consigli per mantenere sano il nostro corpo

Vira Carbone: «I miei consigli per vivere bene e a lungo»

Si intitola Il grande libro della longevità l’ultima fatica letteraria di Vira Carbone. Giornalista e conduttrice, da anni è al timone di Buongiorno benessere, programma da lei ideato in onda su Raiuno.

Attraverso la voce degli esperti ospiti della trasmissione, in questo prezioso volume la Carbone offre consigli utili e facili da mettere in pratica per mantenere sano il nostro organismo e garantirci un’elevata qualità della vita, preservandola con amore.

Non solo vivere a lungo, quindi, ma vivere bene.

Vira, innanzitutto come nasce questo libro?

«Il volume nasce con l’obiettivo di guidare il lettore alla scoperta di ogni singolo organo del nostro organismo: solo se si ha piena consapevolezza di come siamo fatti si possono ascoltare e interpretare nel modo giusto i segnali che nel bene e nel male il corpo ci invia quotidianamente.

In altre parole, è stato concepito per scoprire e condividere gli insegnamenti per vivere il più a lungo possibile e per avere sempre un’elevata qualità della vita».

Da leggere Da leggere Edito da Rai Libri, questo volume offre consigli e spunti per migliorare la qualità della vita

Questo volume nasce infatti dalla tua lunga esperienza nel campo del benessere e della medicina.

«Sì, da anni ormai mi occupo di medicina. Buongiorno benessere nasce proprio dal cuore e dal cervello di Vira Carbone. Ogni settimana io e la mia squadra di autori studiamo qualcosa di bello per far star bene i telespettatori, invitando in studio medici e professionisti».

Professionisti che scegliete sempre con grande attenzione.

«Assolutamente sì. C’è un lavoro dietro davvero impressionante. Io sono una persona molto precisa e puntigliosa, tanto che mio marito, scherzando, mi dice che sono una terrona austriaca. E lo sono sia nella vita, sia a maggior ragione nel lavoro, visto che devo presentare al pubblico specialisti che lavorano in un settore importantissimo com’è quello della salute.

Prima di farli venire in studio, quindi, guardo i loro curricula, le loro esperienze, verifico se lavorano in ospedale, e quindi se sono raggiungibili da tutti, se hanno pubblicato studi. Non puoi fare il furbo quando parli di medicina».

Di fatto, con Buongiorno benessere fai il vero servizio pubblico.

«Sì, secondo me è servizio pubblico allo stato assoluto. Noi scegliamo solo medici ospedalieri e di altissimo profilo. Quando il pubblico vede dei medici nella mia trasmissione, può star tranquillo che hanno passato vari step prima di arrivarci. C’è una grande attenzione.

Ma non solo: il mio è un mio programma unico perché, a differenza delle trasmissioni scientifiche, parla di medicina con leggerezza, è alla portata di tutti. E questo è possibile anche perché usiamo un un nuovo linguaggio, semplice e chiaro, che cerca di rispondere in modo preciso alle richieste e alle domande dei telespettatori».

Una formula vincente, se guardiamo gli ascolti.

«Credo che uno dei segreti del successo di Buongiorno benessere sia che mi rispecchia. Io sono una persona molto semplice, non creo una barriera tra me e il pubblico, anzi: i telespettatori capiscono che io in quel momento credo veramente a quello che sto facendo, alle domande che faccio, a quello che dico, ai medici che invito.

E dirò di più: io odio gli squali, di qualunque settore. Per questo nel mio programma non vedrete mai un medico squalo, ma un professionista al servizio del cittadino».

Giornalista Giornalista Da anni Vira Carbone si occupa di medicina. Sua è l'idea del programma Buongiorno Benessere

Occupandoti da anni di medicina e benessere, tu sarai molto attenta all’alimentazione.

«Io metto in pratica tutto quello che ho imparato, sono di una noia quasi mortale! Ma devo dire che sono sempre stata attenta a quello che metto in tavola, anche prima di iniziare Buongiorno benessere. In linea generale amo mangiare cose semplici che fanno bene.

Alla mattina, per esempio, mangio frutta a basso indice glicemico e acqua e limone. A pranzo mangio abbondantemente proteine e verdure, mentre alla sera cereali integrali e verdure. Poi sono anche fortunata: non amo i dolci e sono astemia, quindi niente alcol!».

Ogni tanto ti concederai qualche strappo alla regola...

«Sì, ogni tanto mi capita, l’altro giorno per esempio ho mangiato da sola due chili e mezzo di ciliegie…».

Tu hai quattro figlie. Anche loro sono attente all’alimentazione?

«La più grande, Marzia, e la più piccola, Veronica, sono molto attente, mentre le due di mezzo, Isabella e Maria Grazia, non tanto. Per dare loro una spremuta, per esempio, comincio a combattere la mattina e forse riesco a dargliela alla sera. Ma non solo: appena esco di casa si fanno arrivare una consegna con tutte le schifezze peggiori che sono state inventate!

Chiaramente non bisogna diventare fanatici, però bisogna stare attenti a quello che mangiamo».

Tema sport: tu ti alleni tutti i giorni?

«Mi alleno sei giorni alla settimana e se non riesco cammino moltissimo. Il mio corpo, di fatto, è sempre in movimento».

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