È la base d’asta di partenza per Ostervilm, un’isola artificiale costruita dalla Marina della Germania Est e abbandonata da decenni.
A prima vista potrebbe sembrare il classico annuncio immobiliare, ma l’oggetto dell’asta è molto più affascinante di qualsiasi proprietà di lusso: nel mar Baltico è stata messa in vendita all’asta un’intera isola. La società tedesca Norddeutsche Grundstücksauktionen AG ha infatti messo in vendita Ostervilm, un’isola artificiale costruita dalla Marina della Germania Est e abbandonata da decenni.
La struttura si trova nel Greifswalder Bodden, un tratto di mare compreso tra la penisola di Reddevitz e l’isola di Vilm, a circa tre chilometri a est di quest’ultima, nel sud-est dell’isola di Rügen. L’isola fu costruita nel 1954 e poggia su circa 600 pali di legno conficcati in un fondale profondo una decina di metri.
La sua funzione originaria era esclusivamente militare e riservata. La Marina della Germania Est la utilizzava come stazione di smagnetizzazione: le navi militari venivano fatte transitare sopra un cavo sottomarino ad anello che generava un campo elettromagnetico opposto a quello naturale dell’imbarcazione. In questo modo le navi risultavano meno individuabili dai detonatori magnetici delle mine marine, una tecnologia difensiva considerata fondamentale durante la Guerra Fredda.
L’isola offre circa 250 metri quadrati di superficie edificata. L’edificio principale ospitava alloggi e servizi essenziali, descritti nel catalogo d’asta come spartani ma funzionali. I marinai non vi soggiornavano a lungo: restavano soltanto per pochi giorni, o comunque per il tempo necessario a completare le operazioni di smagnetizzazione, prima di rientrare sulla terraferma.
Sull’isola non erano presenti né corrente elettrica a 220 volt né acqua potabile. Tutto veniva trasportato tramite imbarcazioni e cisterne. Con la riunificazione della Germania la struttura perse la sua funzione strategica e iniziò un lungo processo di abbandono. Diversi proprietari si sono succeduti nel corso degli anni, senza però riuscire a individuare un utilizzo economicamente sostenibile.
Oggi l’isola versa in condizioni di forte degrado. Porte e finestre risultano divelte, molte tavole di legno sono crollate e l’edificio è ricoperto da escrementi di uccelli marini. Numerosi elementi strutturali appaiono visibilmente arrugginiti e sono presenti anche diverse crepe dovute all’assestamento della struttura.
La base d’asta per aggiudicarsi questa insolita proprietà è fissata a 39.000 euro, ai quali si aggiunge un canone annuale di circa 75 euro per l’utilizzo della superficie d’acqua circostante. Chi acquista non ottiene la proprietà tradizionale di un terreno, ma un diritto d’uso della piattaforma e dello specchio d’acqua che la circonda.
Non mancano i limiti di utilizzo
Esiste però un problema significativo: l’isola si trova all’interno della Riserva della Biosfera di Rügen Sud-Est. Ciò comporta rigidi vincoli ambientali sull’utilizzo del suolo e sugli interventi edilizi. La costruzione di un resort esclusivo o di un grande progetto immobiliare è, di fatto, impossibile.
A questo si aggiungono le difficoltà logistiche. L’isola è raggiungibile esclusivamente in barca e ogni trasporto di materiali, visita o rifornimento comporta costi elevati e una complessa organizzazione. Inoltre, non è prevista alcuna visita preventiva prima dell’asta: gli interessati devono basarsi esclusivamente sulla documentazione fotografica disponibile online.
Nonostante lo stato di degrado della struttura e i numerosi vincoli esistenti, la casa d’aste ha già ricevuto richieste di informazioni da parte di potenziali acquirenti con idee piuttosto concrete. Tra le proposte più ricorrenti figurano la realizzazione di un casinò, una location per matrimoni esclusivi o persino un bar affacciato sul mare. Tuttavia, qualsiasi progetto dovrà necessariamente fare i conti con le restrizioni ambientali imposte dalla riserva naturale.
Il vero punto di forza dell’isola resta la sua posizione: una piattaforma privata nel cuore del Mar Baltico, immersa in un paesaggio protetto di straordinaria bellezza. L’asta si terrà il 4 giugno alle ore 11.
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