Vendere oro usato, come fare: quotazione e documenti da presentare

Vendere al compro oro è facile e veloce: ecco alcune semplici regole e consigli utili per guadagnare dalla vendita dell’oro usato.

Vendere oro usato, come fare: quotazione e documenti da presentare

Vendere il proprio oro usato ai banchi metalli - o anche ai cosiddetti compro oro - è molto semplice: basta avere con sé il documento di identità e acconsentire ad essere trascritto su un apposito registro.

Di seguito vi spiegheremo come fare per vendere l’oro usato, oltre a svelarvi alcuni consigli utili per guadagnare il più possibile. Dovete sapere, infatti, che non esiste un prezzo di vendita fisso per l’oro usato, poiché questo varia a seconda del banco metalli al quale ci si rivolge e dall’oscillazione della quotazione dell’oro.

Ancora oggi però l’oro è quello che si definisce come bene rifugio per eccellenza dal momento che si tratta di un bene che - nonostante le costanti oscillazioni della quotazione - non si svaluta mai in maniera eccessiva. Ecco perché vendere i propri gioielli d’oro, ad esempio i regali ricevuti al battesimo o alla comunione, è ancora oggi il modo migliore per recuperare immediatamente un po’ di contanti.

Anche se si tratta di un modo semplice e veloce per guadagnare, ci sono comunque degli accorgimenti di cui tener conto, dei quali vi parleremo di seguito.

Come vendere l’oro usato

Come vi abbiamo anticipato, vendere l’oro usato non è un’operazione difficile. In ogni città, infatti, si possono trovare dei negozi “compro oro che ritirano oro ma anche altri materiali preziosi come ad esempio l’argento o il platino.

Per vendere l’oro presso questi centri autorizzati, però, ci sono delle semplici regole da rispettare. Nel dettaglio, dovrete presentare un documento d’identità in corso di validità - quale può essere la carta d’identità, la patente o il passaporto - e accettare che l’incaricato trascriva tutti i vostri dati personali sull’apposito registro sulle compravendite degli oggetti preziosi usati (in mano alle questure).

In questo modo ogni transazione viene comunicata alle Forze dell’Ordine, le quali possono verificare che non si tratti di operazioni illecite.

Sarà vostro compito, quindi, firmare un apposito modulo nel quale sono indicati i vostri dati personali e le informazioni sulla natura degli oggetti ceduti al compro oro (dal peso alla qualità, fino ad elencare eventuali caratteristiche peculiari).

Una volta firmato l’apposito documento riceverete immediatamente il prezzo pattuito con il compratore; questo, però, sarà obbligato a tenere in negozio l’oro acquistato per almeno 10 giorni prima di poterlo rivendere.

È bene ricordare che il pagamento può avvenire in contanti solamente quando l’importo totale non supera i 999€; in caso contrario deve essere utilizzato un metodo di pagamento tracciabile, quale può essere l’assegno o il bonifico bancario.

Prezzo dell’oro usato: cosa bisogna sapere

Quando passate davanti ad un “compro oro” solitamente trovate in vetrina il prezzo di acquisto dell’oro usato. Dovete sapere, però, che solitamente quel valore fa riferimento all’oro puro 999, mentre nella maggior parte dei casi i vostri gioielli sono di oro 750; ciò significa che su 24 parti 18 sono di oro puro mentre le restanti 6 sono formate da altri metalli (ecco perché si parla anche di oro 18 carati).

Nella maggior parte dei casi, quindi, il prezzo al grammo per i vostri bracciali o collane sarà più basso di quello indicato nel cartellone esterno all’attività commerciale. Da questo, infatti, dovrete sottrarre il 35% per calcolare il prezzo del vostro oro usato 18 carati.

Come anticipato, inoltre, non esiste un prezzo fisso per l’oro usato poiché questo dipende da ogni singolo operatore il quale è libero di decidere il proprio margine di guadagno per l’acquisto del vostro oro. Ecco perché vi consigliamo di chiedere informazioni a più attività di questo genere, così poi da rivolgervi a quella che vi propone il prezzo più conveniente. A tal proposito vi interesserà sapere che trattandosi di una vendita privata è totalmente esente da IVA.

Ovviamente esistono dei momenti più e meno favorevoli per vendere il proprio oro usato: come detto in precedenza, infatti, sul prezzo applicato dai singoli rivenditori influisce in primis la quotazione dell’oro come materia prima, che potrete monitorare costantemente cliccando qui. Per questo motivo vi consigliamo di controllare la quotazione prima di rivolgervi al compro oro, così da non farvi trovare impreparati sul prezzo.

Fate inoltre molta attenzione a delle possibili truffe: diffidate ad esempio da coloro che accettano il vostro oro senza trascrivere nulla sull’apposito registro, così come da chi vi paga in contanti anche sopra la soglia dei 1.000€. Atteggiamenti di questo tipo, contrari alla normativa vigente, sono infatti indice di poca correttezza da parte dell’acquirente.

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Argomenti:

Oro Compro Oro

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