Velocità di Internet, in Italia siamo più lenti della media Ue

Alberto De Pasquale

28/03/2024

Per il download di un file da 10 gigabyte si possono impiegare in media quasi 12 minuti, mentre meno di sette per scaricarlo in Francia.

Velocità di Internet, in Italia siamo più lenti della media Ue

Se connettersi a Internet è un servizio essenziale, farlo a una buona velocità dovrebbe essere la regola. Perché tra chi dispone di una connessione rapida e chi deve invece accontentarsi di una lenta e a singhiozzi c’è una notevole differenza, che comporta uno svantaggio competitivo nel lavoro e una buona dose di frustrazione anche quando si usa la rete per svago e intrattenimento.

Sono i cosiddetti speed test a valutare la qualità di una connessione a internet, attraverso il trasferimento di un pacchetto di dati per valutarne la velocità in download (ossia lo scaricamento) e in upload (il caricamento), espressa in megabit per secondo (Mbps).

Stando a quello della società americana di servizi di diagnostica internet Ookla, i cui dati sono stati rielaborati dall’European Data Journalism Network (e aggiornati al primo trimestre 2022), la connessione a internet in Italia raggiunge in media i 112 Mbps in download, che vale il diciassettesimo posto in Europa per velocità. All’interno dell’Unione Europea la media è di circa 125 Mbps: al top per velocità della rete c’è la Francia, dove mediamente si scarica a 201 Mbps, davanti a Danimarca (186 Mbps), Romania (180 Mbps) e Spagna (176 Mbps).

L’Italia non brilla quindi per la qualità della connessione a internet, anche se nel nostro Paese si raggiunge una velocità media in download più che doppia rispetto ai fanalini di coda in Europa, ossia Cipro e Grecia, che devono accontentarsi di scaricare ad appena 52 e 42 Mbps.

Il divario rispetto alle eccellenze europee, in ogni caso, è parecchio rilevante. Un esempio pratico può aiutare a comprendere meglio la disparità di cui stiamo parlando, anche se è bene ricordare che si tratta di stime teoriche. Secondo questi speed test, per scaricare un file di 10 gigabyte in Italia si impiegano in media quasi 12 minuti. In Germania, invece, ne occorrono poco più di 11 e in Spagna ne bastano 7 e mezzo, mentre in Francia il download si può completare in poco più di 6 minuti e 30 secondi.

A livello territoriale non risulta un’area in Italia che può vantare una velocità della connessione a internet nettamente superiore alle altre. E non emergono neanche sostanziali differenze tra Nord e Sud, per quanto le regioni meridionali sembrano offrire una connessione leggermente migliore. La velocità media più alta è stata rilevata in Liguria (125 Mbps in download), seguita da Lazio e Piemonte (entrambe sui 123 Mbps). Il download più lento in assoluto lo fanno gli abitanti della Valle d’Aosta (33 Mbps), mentre in Sicilia si superano i 122 Mbps e Abruzzo, Basilicata, Campania e Puglia raggiungono tutte valori superiori alla media nazionale.

Il piano della Commissione Europea “Broadband Europe”, ossia Europa a Banda larga, ha l’obiettivo di offrire una connessione ad almeno 100 Mbps a tutte le famiglie europee entro il 2025. Mentre una recente delibera dell’Agcom ha stabilito che, ai fini del servizio universale, la velocità nominale in download per un servizio di accesso adeguato a internet, “necessaria per la partecipazione alla vita sociale ed economica alla società”, deve essere di almeno 20 Mbps.

In tutte le regioni italiane si raggiunge una velocità di connessione a internet in download mediamente superiore a quella prevista da questi due riferimenti. Anche se in diverse province italiane, e specialmente nei piccoli comuni, la velocità di connessione a internet è ancora ben lontana dall’obiettivo dei 100 Mbps minimi in download.