Cos’è la variante Mu e dove è diffusa? A rischio l’efficacia dei vaccini

Martino Grassi

1 Settembre 2021 - 14:08

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L’OMS sta monitorando la nuova variante Mu, chiamata anche B.1.62, individuata in Colombia. Ecco cos’è, dove è stata trovata e perché preoccupa così tanto gli scienziati.

Cos'è la variante Mu e dove è diffusa? A rischio l'efficacia dei vaccini

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sta attentamente monitorando la nuova variante Mu, conosciuta anche come B.1.621, individuata per la prima volta nel gennaio di quest’anno in Colombia.

Continua ad allungarsi inesorabilmente la lista delle varianti tenute sott’occhio dagli scienziati, ed ora, alla variante Delta che continua a correre in tutto il mondo e alla nuova variante sudafricana, si aggiunge anche la Mu, considerata particolarmente pericolosa per l’insieme delle sue mutazioni che la renderebbero in grado di sfuggire ai vaccini. Ma vediamo cos’è e dove è diffusa.

Cos’è la variante Mu e dove è diffusa

Secondo quanto riportato nel report settimanale dell’istituto specializzato dell’ONU, la variante Mu sarebbe un nuovo ceppo di Covid individuato per la prima volta in Colombia, che presenta una “costellazione di mutazioni che indicano potenziali proprietà di fuga immunitaria, ossia che la rendono potenzialmente in grado di sfuggire ai vaccini.

Al momento la variante B.1.62 pare che si sia diffusa solamente in Sud America, dove sono stati rilevati numerosi focolai, soprattutto in Colombia e in Ecuador. L’OMS ha deciso di inserirla nell’elenco delle varianti di interesse (VOI), che al momento comprende cinque variante. Secondo gli esperti dunque, sebbene sia degna di un monitoraggio speciale, non sembra essere preoccupante come la variante Delta o Alpha, considerate “varianti preoccupanti”.

Per comprendere i reali effetti della variante Mu, ha precisato l’Organizzazione Mondiale della Sanità, sono necessarie ulteriori ricerche. Dal momento in cui è stata rilevata per la prima volta, pare infatti che la prevalenza della variante Mu a livello globale sia diminuita, tuttavia “la prevalenza in Colombia (39%) ed Ecuador (13%) è costantemente aumentata.

A rischio l’efficacia dei vaccini

Quello che preoccupa maggiormente è il possibile effetto della variante Mu sull’efficacia dei vaccini, nello specifico, stando ai dati preliminari riportati nel rapporto epidemiologico dell’OMS, è emerso che la variante Mu sembra essere più resistente agli anticorpi.

Una rassicurazione però arriva dal dottor Paul Griffin, un esperto di malattie infettive del Mater Health Services e dell’Università del Queensland, secondo il quale i test svolti al momento non sono in grado di fornire un quadro completo del funzionamento dell’immunità umana nel mondo reale: “Questi studi neutralizzanti sono davvero utili, perché abbastanza facili e veloci da portare a termine, ma sono solo una parte del quadro epidemiologico. Le verifiche vere e proprie vanno fatte clinicamente.

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