Vaccino, al via la fase finale per due case farmaceutiche: quando sarà pronto?

Il vaccino contro la COVID 19 sembra essere in dirittura d’arrivo, due case farmaceutiche hanno iniziato la fase finale della sperimentazione. Ecco quando potrebbe essere pronto.

Vaccino, al via la fase finale per due case farmaceutiche: quando sarà pronto?

Due case farmaceutiche hanno dato il via alla fase finale della sperimentazione del vaccino potenzialmente in grado di debellare definitivamente il coronavirus. Nello specifico si tratta delle americane Moderna Inc e di Pfizer Inc, le quali hanno iniziato la sperimentazione dell’antidoto su un campione di 30.000 soggetti, che potrebbe portare alla commercializzazione del vaccino entro la fine di quest’anno.

Grazie al supporto di Donald Trump, frettoloso di trovare un vaccino, gli studi sulla sperimentazione si trovano già in fase avanzata e potrebbero concludersi nel giro di pochi mesi. Dopo l’annuncio lo stock di moderna è salito del 9%, mentre le azioni di Pfizer del 1,6%. Si tratterebbe inoltre del primo vaccino commercializzato da Moderna, che ha ricevuto 1 miliardo di dollari dal Governo degli Stati Uniti per la produzione dell’antidoto.

Vaccino, al via la fase finale

Sembra dunque che il vaccino possa finalmente diventare realtà. I due candidati americani si basano su una nuova tecnologia che permette di produrre i vaccini in modo più rapido, rispetto al metodo tradizionale. In sostanza il vaccino sfrutterebbe l’mRNA con cui insegnare al sistema immunitario a riconoscere l’agente patogeno e renderlo innocuo, ossia non più in grado d’infettare le cellule dell’organismo. Francis Collins, il direttore del National Institutes of Health (NIH), ha annunciato in un comunicato l’avvio della Fase III di Moderna:

Avere un vaccino sicuro ed efficace distribuito entro la fine del 2020 è un obiettivo ambizioso, ma è l’obiettivo giusto per il popolo americano”.

Pfizer intanto ha già stipulato un’intesa con la Casa Bianca garantendo l’approvvigionamento di 50 milioni di dosi di vaccino agli Stati Uniti con un accordo del valore di $2 miliardi. Attualmente sono circa 150 i possibili vaccini in via di sperimentazione in tutto il mondo, e tutte le case farmaceutiche stanno premendo sull’acceleratore per trovare una cura definitiva al virus che ha già ucciso quasi 650.000 persone in tutto il mondo.

Quando sarà pronto il vaccino?

Ancora non è possibile comunicare una data certa, tutto dipenderà dagli esiti della sperimentazione. Pfizer, se tutto andrà come previsto, ha dichiarato che potrebbe richiedere l’approvazione normativa già durante il prossimo ottobre con cui potrà distribuire 50 milioni di vaccini ai cittadini entro la fine dell’anno. L’azienda si è prefissata come obiettivo quello di produrre circa 1,3 miliardi di dosi entro la fine del 2021. Moderna invece si è posta un numero di dosi più basso, che oscilla tra i 500 milioni e un miliardo, che dovrebbero essere disponibili a partire dal 2021.

Sull’argomento vaccini si è espresso anche Fauci ha dichiarato di “non essere particolarmente preoccupato”, dal momento che i dati raccolti durante i precedenti studi non sembrano evidenziare dei particolari rischi.

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