In Lombardia arriva il Vax Manager: chi è e cosa fa

Laura Pellegrini

25 Marzo 2021 - 15:31

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Vaccino Covid Lombardia: arriva il vax manager, un referente al quale i soggetti più vulnerabili possono rivolgersi per ricevere informazioni sulla prenotazione del vaccino.

In Lombardia arriva il Vax Manager: chi è e cosa fa

Dal 6 aprile la Lombardia aprirà le prenotazioni del vaccino Covid anche alle persone più vulnerabili e a tale scopo procederà all’individuazione di un “vax manager” per ciascuna Ats. Si tratta di figure ad hoc a cui i soggetti fragili che devono fare il vaccino potranno rivolgersi per avere informazioni sulle somministrazioni e sulla campagna vaccinale. Dal 15 aprile, invece, inizieranno le vaccinazioni vere e proprie.

Il piano si chiama #Primatu ed è stato presentato dalla vicepresidente Letizia Moratti e dall’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari Opportunità Alessandra Locatelli per venire incontro a tutti i soggetti più fragili.

Ecco come funzionerà la vaccinazione per i più vulnerabili e a cosa serviranno i vax manager.

Vax manager, chi è e di cosa si occupa

Dopo il caos sui vaccini e i ritardi nelle somministrazioni a causa del mancato invio degli sms da parte della società Aria, la Lombardia corre ai ripari e lancia la figura del vax manager per agevolare la campagna vaccinale.

Mentre proseguono le somministrazioni agli anziani, con Pfizer e Moderna, e parallelamente al personale scolastico (docente e non), con AstraZeneca, si sta pianificando la fase di somministrazione del vaccino Covid ai soggetti più fragili.

Su ogni territorio è prevista l’individuazione di un referente vaccinale per le persone più vulnerabili, ovvero un Vax manager e di almeno una struttura con spazi adeguati per i casi più complessi”, hanno spiegato al vicepresidente Letizia Moratti e l’assessore Alessandra Locatelli.

Gli appuntamenti per i soggetti più fragili saranno fissati dopo Pasqua tramite l’invio di un sms, previa consultazione degli elenchi Inps con i riferimenti di chi usufruisce della legge 104.

Prenotazione vaccino per soggetti fragili

Come chiarito da Moratti e Locatelli, quindi, la prenotazione del vaccino Covid per le persone più vulnerabili prenderà il via dal 6 aprile, subito dopo il termine degli appuntamenti per gli anziani over 80. I sieri somministrati saranno i medesimi, Pfizer o Moderna.

Non ci sarà il bisogno di accedere ad alcun sito per effettuare la prenotazione, in quanto i diretti interessati verranno contattati telefonicamente dal personale incaricato. “In caso di mancata risposta, si provvederà all’invio di un sms ”, hanno chiarito Moratti e Locatelli.

Per quanto riguarda, invece, “le persone non presenti negli elenchi a disposizione delle Ats o dell’Inps, ma in condizioni analoghe a quelle previste dalle indicazioni ministeriali - aggiungono -, ci si potrà rivolgere al medico di medicina generale ”.

In fase di prenotazione verrà data la possibilità di indicare fino a due caregiver da vaccinare per le persone con gravissima non autosufficienza, mentre “per i minori si potranno vaccinare i loro genitori e le persone che stabilmente li assistono”.

Vaccino Covid per i disabili: come prenotare

Il direttore generale dell’assessorato al Welfare Giovanni Pavesi ha chiarito che “stiamo mettendo in campo degli strumenti che ci permettano di intercettare la totalità della disabilità”. Anche le persone che appartengono a questa categoria, infatti, devono avere la precedenza nella vaccinazione.

A tal fine, ha proseguito Pavesi, “abbiamo istituito in ogni ATS un Vax manager per l’area della disabilità, che possa essere riferimento sia per le associazioni che per le famiglie che ritenessero di non essere state contattate dal sistema delle vaccinazioni”.

Sono partite nel frattempo le richieste all’Inps per avere a disposizione l’elenco di tutti i soggetti titolari della legge 104.

Argomenti

Iscriviti alla newsletter

Money Stories