USA, caccia alla «talpa»: chi c’è dietro la pubblicazione dei documenti top secret?

Enrica Perucchietti

11/04/2023

Secondo il NYT, le carte segrete divulgate in rete svelano che l’intelligence USA spia i propri alleati, tra cui leader politici e militari ucraini, oltre a obiettivi della Corea del Sud.

USA, caccia alla «talpa»: chi c’è dietro la pubblicazione dei documenti top secret?

Era dai tempi di Wikileaks e del Datagate che una fuga di documenti top secret non imbarazzava così Washington.

Nelle scorse ore, attraverso alcuni canali Telegram e alcuni post su Twitter, infatti, sono stati rivelate e diffuse alcune carte segretissime e classificate come top secret. Secondo il New York Times, i “piani segreti degli Stati Uniti e della NATO” per la guerra in Ucraina sarebbero finiti in rete, a disposizione degli utenti.

Cosa contengono le carte segrete

Il più recente «leak» diffuso sul web comprende oltre 100 documenti apparsi su «4chan», un sito web anonimo, e poi su altri social tra cui proprio Twitter, provenienti da varie agenzie, anche se tutti compilati dallo stato maggiore del Pentagono: dal dipartimento di Stato alla NSA, dalla CIA all’agenzia di intelligence geospaziale che analizza le immagini satellitari.

Da quei file emergerebbero le manovre per rafforzare le armate di Kiev in vista dell’offensiva di primavera, per ribaltare le sorti del conflitto con la Russia. Secondo il quotidiano americano, il Pentagono starebbe già indagando per individuare la «talpa» e per capire come sia stata possibile tale fuga incontrollata di notizie.

Mosca accusa: è disinformazione

Kiev e Mosca si accusano reciprocamente di disinformazione. Secondo il canale Telegram russo Readovka, infatti, i documenti comparsi in rete potrebbero essere dei falsi fatti circolare appositamente dai servizi segreti americani per confondere Mosca a ridosso dell’inizio della controffensiva ucraina.

Tra gli indizi ci sarebbe l’insistere sulla “poca preparazione” dell’esercito di Kiev, un passaggio che sembra preparato ad arte per spingere la Russia a sottovalutare il pericolo.

Nonostante i decisi sospetti di manipolazione segnalati dalla Russia, secondo gli esperti i documenti sembrerebbero, almeno in parte, autentici.

L’inchiesta del Nyt

Il New York Times parla poi di un’altra sezione di documenti, provenienti dalla CIA, in cui risulta più esplicito il riferimento al meccanismo di spionaggio che ha permesso agli Stati Uniti di venire a conoscenza delle decisioni della Corea del Sud, sottolineando come «le informazioni» provenissero da «un rapporto di intelligence».

Le fonti del NYT parlano di rapporti estremamente complicati con gli alleati, sollevando dubbi sulla capacità americana di mantenere i segreti.

Per Mick Mulroy, un ex alto dirigente del Pentagono, «sembra che si tratti di una fuga di notizie deliberata fatta da qualcuno che desidera danneggiare gli sforzi dell’Ucraina, degli Stati Uniti e della NATO».