Una tassa sui patrimoni ultraricchi: lo chiedono 130 eurodeputati dell’UE per partecipare alla «transizione ecologica e sociale»

Enrica Perucchietti

17 Marzo 2023 - 08:00

La petizione al vaglio del Parlamento europeo riguarda una tassa progressiva che andrebbe a tassare le ricchezze sopra i 50 milioni di euro con un’aliquota aggiuntiva dell’1,5%.

Una tassa sui patrimoni ultraricchi: lo chiedono 130 eurodeputati dell’UE per partecipare alla «transizione ecologica e sociale»

«Quello che siamo riusciti a ottenere per le multinazionali, dobbiamo farlo ora per i ricchi».

È la proposta di oltre 130 eurodeputati che hanno firmato una petizione per chiedere l’introduzione di una tassa sul patrimonio degli ultra-ricchi.

L’articolo su Le Monde

I promotori dell’iniziativa, l’europarlamentare francese Aurore Lalucq (Socialisti e Democratici, sinistra) e l’economista Gabriel Zucman, hanno spiegato in un articolo pubblicato sul quotidiano francese Le Monde che la proposta consiste nell’introdurre un’imposta progressiva sulla ricchezza degli ultra-ricchi su scala internazionale, per «ridurre le disuguaglianze e contribuire a finanziare gli investimenti necessari per la transizione ecologica e sociale», con una base di partenza di almeno l’1,5% per i patrimoni oltre i 50 milioni di euro.

Nell’articolo, i promotori della campagna scrivono che nel 2018 Elon Musk, all’epoca il secondo uomo più ricco del mondo, «non ha pagato un centesimo di tasse federali» e che in Francia «le 370 famiglie più ricche sono effettivamente tassate solo del 2 o 3% circa».

A firmare la petizione sono stati per la maggior parte deputati di sinistra e verdi, oltre ad economisti ed ONG internazionali, tra le quali Oxfam.

La disuguaglianza non conosce crisi

Proprio Oxfam, nell’ultimo report “La disuguaglianza non conosce crisi” per l’apertura del World Economic Forum di Davos, aveva illustrato una situazione tragica, con l’aumento del divario tra super ricchi e sempre più poveri.

Nel biennio pandemico ‘20-‘21, l’1% più ricco ha visto infatti crescere il valore dei propri patrimoni di 26.000 miliardi di dollari, in termini reali, accaparrandosi il 63% dell’incremento complessivo della ricchezza netta globale (42.000 miliardi di dollari), quasi il doppio della quota (37%) andata al 99% più povero della popolazione mondiale.

Battuto dunque il record dell’intero decennio 2012-2021, in cui il top-1% aveva beneficiato di poco più della metà (il 54%) dell’incremento della ricchezza planetaria. Per la prima volta in 25 anni aumentano inoltre simultaneamente estrema ricchezza ed estrema povertà.

Nonostante il tracollo dei mercati azionari nel 2022, le fortune dei miliardari sono comunque aumentate al ritmo di 2,7 miliardi di dollari al giorno nell’ultimo triennio, dopo un decennio che ha visto raddoppiare il numero dei paperoni e i loro patrimoni.