Lui è conosciuto per essere un grande fan, addirittura un “devoto” di Warren Buffett, fondatore e amministratore delegato della holding americana Berkshire Hathaway, simbolo e volto del mondo dell’alta finanza che, lo scorso 30 agosto 2025, ha spento 95 candeline.
Si tratta di un gestore di portafoglio veterano che, nei suoi approcci agli investimenti, ha sempre detto di ispirarsi, oltre che a Benjamin Graham, all’oracolo di Omaha Buffett. Proprio per questa ragione, la sua recente mossa ha fatto scalpore a Wall Street, e non solo.
È infatti praticamente impossibile che la sua musa ispiratrice, Warren Buffett, abbia approvato questa grande scommessa. Le frasi della grande voce della finanza contro l’oggetto della puntata del gestore, infatti, si sprecano.
Da Warren Buffett bocciatura praticamente sicura della scommessa lanciata dal suo devoto
Stiamo parlando non dell’ultimo arrivato, ma di Mark Casey, gestore di portafoglio azionario presso Capital Group, società di fondi comuni di investimento in cui Casey ha accumulato una esperienza di ben 24 anni.
54 anni, dopo l’MBA ottenuto alla Business School dell’Università di Harvard, con in tasca anche una laurea in storia, conquistata con magna cum laude alla Yale University, Casey lavora a San Francisco.
Il suo nome è salito alla ribalta quando un articolo del Wall Street Journal pubblicato di recente ha reso noto che Capital Group, società conosciuta per adottare un approccio verso gli investimenti basato sulla cautela, ha deciso di puntare sul Bitcoin, la criptovaluta numero uno al mondo: una manovra che si sarà scontrata sicuramente con la disapprovazione di Buffett anche è necessario precisare che l’esposizione verso la moneta digitale non è avvenuta in modo diretto.
Il fondatore di Berkshire Hathaway ha infatti sempre bocciato le criptovalute, sfoderando giudizi negativi tout cout, come quando disse, in modo decisamente tagliente, nel corso di una intervista rilasciata alla CNBC nel febbraio del 2020, che “ le criptovalute, in sostanza, non hanno alcun valore e non producono nulla. Non si riproducono, non possono spedirti un assegno, non possono fare niente, e quello che speri è che arrivi qualcun altro disposto a pagarle più di quanto le hai pagate tu. Ma a quel punto, il problema sarà suo. In termini di valore: zero ”.
In una precedente intervista che risale al marzo del 2014, Buffett aveva definito il Bitcoin, “in sostanza, un miraggio”.
Mark Casey, (Capital Group): “Adoro il Bitcoin, lo trovo davvero interessante”
Diametralmente opposta la view del suo “devoto”, così come ha definito Mark Casey il Wall Street Journal nell’articolo “ This Buffett Devotee Is Plowing Billions Into Crypto ”.
Ed è da un po’ che Casey, in realtà, ha portato Capital Group a puntare sulla moneta digitale.
Si apprende infatti che, nel corso degli ultimi quattro anni, convinto del fatto che il Bitcoin sia “ una delle cose più straordinarie che siano state mai create ”, il gestore ha supervisionato investimenti di Capital Group in aziende legate alla criptovalute, che sono lievitati dal valore iniziale di 1 miliardo di dollari a più di $6 miliardi.
Gli investimenti hanno avuto per oggetto società come Strategy e altre società cosiddette Bitcoin Treasury Companies, il cui unico obiettivo è quello di accumulare la moneta digitale.
L’esperto ha detto di considerare il Bitcoin una riserva di valore superiore rispetto allo stesso oro, sostenendo che le sue quotazioni finiranno con l’allinearsi o per eccedere, anche, l’incidenza dell’oro nella ricchezza globale.
Allo stesso tempo, il gestore ha mostrato scetticismo nei confronti di altre criptovalute, come l’Ethereum, e nella loro capacità di generare un valore duraturo.
“ Adoro il Bitcoin, lo trovo davvero interessante ”, ha detto Mark Casey nel corso di un’intervista podcast con la società di venture capital Andreessen Horowitz. Dichiarazioni che hanno stupito un po’ tutti nel mondo del TradFi, ovvero della Traditional Finance, ovvero della finanza tradizionale, contrapposto a quello DeFi (Decentralized Finance, ovvero della finanza decentralizzata, che è basata invece sul blockchain), dove operano di norma le classiche istituzioni per l’appunto tradizionali come banche e fondi comuni, tra cui anche Capital Group.
Strategy, la vera gallina dalle uova d’oro?
Ma va ribadito che la scommessa principale di Casey, più che direttamente sul Bitcoin, è stata per l’appunto su Strategy, ex Microstrategy, che ha cambiato il nome nel febbraio di quest’anno: è stata questa la vera gallina dalle uova d’oro identificata dal gestore che, fondata da Michael Saylor, è campionessa nel business della tesoreria di Bitcoin, ovvero nella strategia di accumulare la criptovaluta, che considera asset principale di riserva.
Capital Group ha investito di fatto in Strategy nel 2021, acquistando una partecipazione pari al 12,3% del capitale del gruppo, per un valore di $500 milioni. Da allora, le azioni di Strategy sono volate di più di 12 volte, portando il valore complessivo della scommessa di Casey a ben $6,2 miliardi.
Qualche giorno fa Saylor ha pubblicato un post su X ex Twitter, annunciando che Strategy ha rilevato 525 BTC per circa 60,2 milioni di dollari, a un prezzo medio di circa 114.562 dollari per Bitcoin, incassando un rendimento in BTC del 25,9% dall’inizio del 2025. “Al 14 settembre 2025, deteniamo 638.985 BTC, acquisiti per circa 47,23 miliardi di dollari a un prezzo medio di circa 73.913 dollari per Bitcoin”, ha detto il fondatore della grande scommessa di Casey che non sarà piaciuta sicuramente a Warren Buffett ma che, alla fine, ha pagato eccome.
Il Bitcoin, vale intanto la pena di ricordare, oscilla attorno alla soglia di $116.000, dopo essere balzato al record della storia di 124.000 dollari nel mese di agosto.
Mark Casey non ha puntato solo sull’ex Microstrategy. Il gestore ha infatto shopping anche di azioni di altre aziende attive nel business delle criptovalute, come Metaplanet (nota come Japanese Strategy) e Mara Holding. E il risultato è che, così facendo, ha visto arrivare palate di soldi.
Casey ha spiegato la sua strategia, sottolineando che gli analisti di Capital Group considerano il BTC una commodity. Di conseguenza, si concentrano su società attive nel business delle criptovalute allo stesso modo in cui studiano le aziende che estraggono oro o petrolio.
Strategy has acquired 525 BTC for $60.2 million at $114,562 per bitcoin and has achieved BTC Yield of 25.9% YTD 2025. As of 9/14/2025, we hodl 638,985 $BTC acquired for $47.23 billion at $73,913 per bitcoin. $MSTR $STRC $STRK $STRF $STRD https://t.co/DiMeJVmEVD
— Michael Saylor (@saylor) September 15, 2025