Uccidere le meduse è reato: multe fino a 30mila euro

Isabella Policarpio

02/07/2021

05/07/2021 - 08:16

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Portare le meduse fuori dall’acqua e farle morire al sole è reato: la multa può arrivare fino a 30mila euro. Cosa prevede la legge per chi le uccide.

Uccidere le meduse è reato: multe fino a 30mila euro

Non si possono uccidere le meduse e trascinarle sulla sabbia facendole morire al sole. A dirlo è la legge. Questo comportamento, infatti, oltre ad essere crudele, è un vero e proprio reato.

Le conseguenze per chi uccide le meduse possono essere davvero spiacevoli: la multa da 5mila a 30mila euro o la reclusione da 3 a 18 mesi. Anche se possono far paura, questo comportamento non è mai giustificato: ecco, allora, cosa prevede il Codice penale.

Si possono uccidere le meduse?

Il nostro ordinamento punisce gli atti di violenza sugli animali, non solo su quelli domestici e più comuni come cane, gatto e coniglio, ma anche sugli animali selvatici e marini. Per questa ragione uccidere senza motivo le meduse costituisce un reato a tutti gli effetti. E le conseguenze sanzionatorie si aggravano se l’animale, prima di morire, è stato torturato con sofferenze inutili.

La norma di riferimento è l’articolo 544-ter del Codice penale che recita:

“Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi o con la multa da 5.000 a 30.000 euro. La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi. La pena è aumentata della metà se dai fatti di cui al primo comma deriva la morte dell’animale.”

Anche la Corte di cassazione si è espressa riguardo l’uccisione e il maltrattamento degli animali, e ha stabilito che si considera reato ogni tipo di sofferenza fisica, come appunto prelevare le meduse dall’acqua - il loro ambiente naturale per vivere - e abbandonarle sul bagnasciuga.

Che fare in caso di meduse in mare

Chi avvista una particolare concentrazione di meduse in mare non deve intervenire di persona ma chiamare il prima possibile la guardia costiera o la capitaneria di porto della zona. Gli agenti indicheranno cosa fare e come interviene e, se lo ritengono opportuno, provvederanno a limitare la balneazione in quella frazione di costa.

L’importante, anche se si ha paura per se stessi e per gli altri bagnanti, è non prendere l’iniziativa e non prelevare gli animali dall’acqua con i retini. Questo si tradurrebbe automaticamente in una condanna a morte penalmente sanzionabile.

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