La Turchia in ginocchio: le cose potrebbero peggiorare

La crisi della Turchia potrebbe peggiorare ancora: cosa sta accadendo al Paese, precipitato ormai in recessione?

La Turchia in ginocchio: le cose potrebbero peggiorare

La crisi della Turchia sta continuando a tenere con il fiato sospeso.

All’inizio di marzo, l’economia è entrata ufficialmente nella sua prima recessione degli ultimi 10 anni. Poi ci sono state le elezioni amministrative, che hanno aperto le porte ad una nuova ondata di caos per il Paese.

Il 2019 non si è rivelato particolarmente clemente per i mercati emergenti. Accanto alla Turchia, a soffrire in questa prima parte dell’anno sono state anche l’Argentina e il Venezuela. In quest’ultimo caso, alla crisi economica ha fatto seguito una vera e propria emergenza umanitaria, esacerbata dagli ultimi problemi politici che hanno contrapposto Maduro a Guaidò.

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La crisi della Turchia spiegata: cosa sta succedendo?

In un referendum costituzionale del 2017 Recep Tayyip Erdogan ha ottenuto l’autorità necessaria per iniziare a nominare ministri e giudici e per assoggettare la maggior parte delle politiche economiche al suo volere.

Di conseguenza il potere del Presidente non ha fatto che consolidarsi nel corso del tempo. Le elezioni amministrative dello scorso marzo, dunque, hanno rappresentato una vera e propria batosta: Istanbul, la più grande metropoli della Turchia e centro nevralgico del Paese, è passata nelle mani dell’opposizione.

La reazione dell’AKP, il partito di Ergogan, non si è fatta attendere. Al comitato elettorale è stata immediatamente avanzata richiesta di annullamento della consultazione, una richiesta ufficialmente accolta soltanto qualche giorno dopo.

La lira turca è crollata sui minimi di ottobre e si è riportata persino oltre quota 6 contro il dollaro USA. Le cose, secondo diversi osservatori, potrebbero persino peggiorare.

Cosa accadrà adesso?

Meno di due mesi di caos politico hanno messo in ginocchio la Turchia e la sua economia. La lira è crollata dopo la decisione di annullare le elezioni amministrative, mentre il mercato azionario ha cancellato tutti i guadagni messo a segno nel 2019.


L’andamento del cambio USD/TRY dall’inizio dell’anno ad oggi

È probabile che, per alleviare la pressione, la banca centrale sceglierà di alzare i tassi di interesse suscitando le ire dello stesso Erdogan che si è scagliato ripetutamente contro la risalita del costo del denaro.

Le cose potrebbero peggiorare ancora. La lira turca ha già dovuto affrontare diversi shock in passato e potrebbe essere costretta a fronteggiarne di nuovi. In gioco entreranno gli Stati Uniti che imporranno nuove sanzioni se il Paese accetterà la consegna missilistica in arrivo dalla Russia.

Ancora una volta, il destino della Turchia attirerà l’attenzione del mondo intero. Tutti gli occhi saranno puntati sul 23 giugno prossimo, il giorno in cui il Paese tornerà ufficialmente alle urne.

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Turchia Recessione

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1 commento

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MarcoB • 2 mesi fa

La turchia resta un economia forte, e con un potenziale MOLTO al di sopra DELL’ITALIA e dell’UE, qui in italia siamo nell’incubo più nero dell’economia, LA TURCHIA è come una nave d’oro e diamanti, unica al mondo!
Piuttosto che parlare della Turchia dovremmo spendere il nostro tempo a salvare l’italia, prima DAI BURATTINI del PENTAGONO (Steve Bannon) e di parassiti della finanza.

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