L’attesa conferenza della Federal Reserve ha spinto a rialzo le quotazioni dell’Eur/Usd, che ora vede la sua struttura grafica cambiare in favore dei compratori. Vediamo come operare con i certificati Turbo di BNP Paribas
Eur/Usd
Eur/Usd in deciso rialzo dopo l’atteso meeting della Banca centrale americana. Nella conferenza stampa di ieri il Presidente della Fed, Jerome Powell, ha annunciato che i tassi resteranno fermi al 2,25-2,50% fino al 2020, aprendo però alla possibilità di intervenire qualora si dovessero verificare shock esterni, come nel caso in cui la guerra commerciale creasse problemi su crescita o inflazione degli Usa.
Eur/Usd, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Dal punto di vista dell’analisi tecnica, l’Eur/Usd ha rialzato la testa in maniera decisa, senza effettuare una reazione ribassista improvvisa. Le quotazioni si sono nuovamente portate al di sopra della linea di tendenza che collega i massimi del 24 settembre 2018 a quelli del 10 gennaio 2019.
Ora i corsi sembrano pronti per raggiungere la media mobile semplice a 200 periodi, transitante a 1,1352: se questo ostacolo venisse violato, potrebbe assistere a un ritorno dei prezzi verso 1,16. Per avere un rapporto rischio/rendimento interessante però, si dovrebbe cercare un punto di entrata già nella seduta di oggi, su un’eventuale debolezza.
Strategie operative su Eur/Usd
Visto il miglioramento della struttura grafica di breve periodo, si potrebbero valutare strategie di matrice long da 1,1255, con stop loss da porsi al di sotto di 1,1175 e obiettivo principale a 1,1340. Il target finale sarebbe localizzato a 1,1360.
Questo tipo di operatività sarebbe implementabile con il Certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NL0013491616 e leva 8,3.
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