Le quotazioni dell’indice tedesco sono arrivate ad un’importante resistenza dinamica che potrebbe fermare le velleità rialziste. La struttura tecnica si presta ora ad un’operatività di matrice short
Gli acquisti che proseguono da inizio anno sul Dax potrebbero essere giunti ad un livello adatto a far comparire i venditori.
Dax, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Questo perché i prezzi, dopo aver violato la resistenza fornita dalla linea di tendenza che collega i massimi del 2 novembre a quelli del 3 dicembre 2018, hanno proseguito senza troppo slancio verso il coriaceo ostacolo della trendline disegnata con i top del 15 giugno a quelli del 27 luglio 2018.
Il test di questa resistenza dinamica è stato estremamente preciso, tanto che i corsi hanno aperto in lap down la seduta successiva a quella del test di questo livello. Questo ha permesso al fronte ribassista di dare un primo segnale di allerta agli acquirenti con un pattern di Harami bearish accompagnato da una leggera divergenza di inversione sull’RSI settato a 14 periodi.
Questi elementi potrebbero decretare l’inizio di un movimento correttivo che avrebbe come suo target di brevissimo periodo quota 11.260 punti, dove transita la linea supportiva evidenziata nel chart.
Strategie operative sul Dax
Si potrebbero pertanto valutare strategie di matrice short in caso di conferma del pattern di inversione a 11.441 punti. Lo stop loss sarebbe individuabile a 11.610 punti e l’obiettivo principale a 11.265 punti. Il certificato Turbo Short di BNP Paribas con ISIN NL0013038748 e leva a 4,43 sembra prestarsi bene a questo tipo di operatività.
Se i corsi dovessero invece riprendere vigore e superare l’area di stop loss prima del punto di ingresso, il trade in questione è considerabile come invalidato.
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