L’analisi tecnica sulle azioni STM indica che per le quotazioni potrebbe essere il momento di una correzione, dopo essere state respinte più volte a ridosso di una resistenza dinamica. Vediamo come operare con i certificati Turbo di BNP Paribas
STM
Ieri le quotazioni di STM hanno ritracciato quasi la metà del movimento ascendente messo a segno durante la giornata.
STM, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Durante la prima metà del 2019, i corsi sono riusciti a mettere a segno un intenso impulso bullish, culminato con i top a 16,98 euro. Le quotazioni hanno poi ritracciato, rompendo la linea di tendenza che collega i minimi del 4 gennaio a quelli del 28 marzo 2019.
Da fine maggio, i prezzi sono riusciti a mettere a segno un rimbalzo, reagendo sul supporto statico a 13,41 euro, lasciato in eredità dai minimi dell’8 febbraio 2019.
Da diverse sedute però, i compratori stanno venendo respinti dalla trendline menzionata prima.
Si deve considerare che il rimbalzo costruito nel corso di questo mese non è così intenso come i movimenti che caratterizzano l’andamento di STM. A complicare la salita è anche il 61,8% del ritracciamento di Fibonacci disegnato dai top del 25 aprile ai minimi del 29 maggio 2019.
Strategie operative su STM
Visto quanto emerso dall’analisi tecnica di STM, si potrebbero valutare strategie di matrice short di breve periodo in caso di ritorno dei prezzi al di sotto di 14,795 euro. Lo stop loss sarebbe identificabile a 15,52 euro, mentre l’obiettivo principale a 14,09 euro, zona di transito della media mobile semplice a 200 giorni. Il target finale è invece identificabile a 14 euro.
Per questo tipo di operatività, sembra adattarsi bene il certificato Turbo Short di BNP Paribas con ISIN NL0013644875 e leva 3,5.