I prezzi di Saipem si stanno avvicinando a un’area di supporto piuttosto importante. Vediamo come impostare l’operatività con i Turbo Certificates di BNP Paribas
Saipem
Nelle scorse sedute, le quotazioni di Saipem hanno ricominciato a scendere, riportandosi verso i 2,194 euro, minimi da inizio dello scorso giugno.
Saipem, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Dal punto di vista grafico, si evidenzia come dopo la ripartenza avvenuta durante la seconda metà di marzo 2020, i corsi abbiano iniziato una leggera ripartenza, fermati dalla linea di tendenza ottenuta collegando i massimi del 10 e 20 marzo 2020.
Nell’impulso discendente degli ultimi giorni, le quotazioni hanno messo sotto pressione la trendline disegnata con i lows del 16 marzo e 22 maggio 2020, e sembrano ora mirare al test del livello orizzontale a 2,095 euro, espresso dai top del 18 marzo scorso.
Una violazione di tale livello avrebbe la possibilità di porre difficoltà alla tenuta dei minimi annuali, a 1,7735 euro. Al contrario, se i prezzi dovessero riuscire a rialzare la testa, vi sarebbe la possibilità di attendersi un ritorno verso i 2,50 euro in primis, per poi passare ad un nuovo test della linea di tendenza ascendente menzionata prima.
Strategia operativa su Saipem
Operativamente, si potrebbero valutare strategie di natura long in caso di tenuta del sostegno a 2,095 euro. Lo stop loss sarebbe localizzato a 1,96 euro, mentre l’obiettivo principale a 2,30 euro. Il target finale sarebbe invece localizzato a 2,50 euro.
Per questo tipo di operatività, si adatta particolarmente bene il certificato Turbo Long di ISIN NL0014921728 e leva 4,15.
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