Il tuo conto bancario potrebbe essere svuotato se utilizzi questi numeri nel tuo codice Pin

Ilena D’Errico

29 Dicembre 2025 - 00:01

Password, codici e verifiche non servono a niente se non si parte dalla base. I numeri del codice Pin sono fondamentali per proteggere il tuo conto. Ecco quali cifre e combinazioni devi evitare.

Il tuo conto bancario potrebbe essere svuotato se utilizzi questi numeri nel tuo codice Pin

A poco serve prodigarsi per la sicurezza dei conti correnti senza partire dalle basi. La protezione del denaro non passa soltanto attraverso il numero di barriere fisiche e informatiche agli accessi non desiderati, bensì anche dalla qualità delle suddette barriere. Password, Pin e codici vari non devono soltanto essere custoditi gelosamente, ma anche scelti con cura quando se ne ha la possibilità. Non è certo un mistero che alcune combinazioni siano più comuni di altre, ma questo è proprio il primo errore che molti commettono.

In un mondo in cui dal cellulare è possibile pagare, inviare e prelevare denaro si dovrebbe avere più cura dei sistemi di sicurezza. Lo stesso vale per bancomat e carte di pagamento varie, che fuori dalle logiche informatiche sono protette esclusivamente da una breve sequenza numerica. Un elemento sottovalutato, giudicato quasi banale dai più, che invece gli esperti di sicurezza informatica riportano periodicamente all’attenzione. I numeri sbagliati possono svuotare un conto corrente in modo rapido ed efficace ben prima che ci si renda conto del pericolo. Vediamo quindi alcuni semplici consigli dei professionisti del settore.

Non utilizzare questi numeri del codice Pin

Ci sono alcune combinazioni numeriche assolutamente da evitare quando si impostano password, Pin e altri codici di accesso. Questo dovrebbe essere noto ormai, ma nella quotidianità si nota che pochi mettono davvero in pratica questo consiglio. Nella maggior parte dei casi non è per la mancata conoscenza delle regole, quanto piuttosto per la tendenza a minimizzare i rischi, giudicando improbabili o addirittura inconcludenti possibili attacchi.

È una situazione comune in tutto il mondo, tanto che in Olanda è stata lanciata un’iniziativa apposita per sensibilizzare e informare i cittadini promuovendo la sicurezza informatica. Il progetto prende il nome di “Know More, Be More”, che invita a partire proprio dai codici di sicurezza per proteggere al meglio dati e conti correnti. In particolare, ci sono dei numeri da evitare a tutti i costi nel codice Pin, come:

  • 123456;
  • 24680;
  • 112233;
  • 0000;
  • 7777;
  • 1234;
  • 9876;
  • 2020.

In generale, bisogna evitare tutte le combinazioni ripetitive o con sequenze, ma anche tutti i numeri che hanno un significato particolare per l’utente, se facilmente accessibile. Date di nascita, indirizzi, numeri di telefono e altri codici simili sono ancora oggi tra i più utilizzati, pur trattandosi delle combinazioni più facili e immediate da riscontrare. Secondo gli esperti chi sceglie un codice di questo genere sta virtualmente “lasciando aperta la porta sul retro”.

Il numero di cifre incide parzialmente sulla sicurezza del codice, motivo per cui in Italia i bancomat hanno di norma Pin con 5 numeri mentre i codici delle app di home banking e similari in genere ne richiedono 6. Ciò però non garantisce una protezione automatica, visto e considerato che le combinazioni più lunghe sono più facilmente esposte a un ordine, oltre che ugualmente soggette al rischio di ripetizione. Al giorno d’oggi i cittadini devono impegnarsi molto per proteggere il proprio denaro, un piccolo sforzo che però ripaga moltissimo. Bisogna imparare a non lasciare nulla al caso.

È quindi fondamentale tenere sotto controllo le comunicazioni delle autorità sulle possibili violazioni di dati, ma anche ricordarsi delle minacce più «tradizionali». Il furto della carta o dello smartphone può facilmente aprire le porte a tutti i risparmi se commesso da una persona vicina alla vittima o che ben segue i suoi profili social. Compleanni, anniversari, nomi dei propri cari, passioni... C’è poco di davvero privato, motivo per cui Pin, codici di sicurezza e password devono essere scelti con un criterio del tutto casuale che eviti:

  • ripetizioni di numeri o sequenze;
  • cifre ordinate;
  • combinazioni con un significato.

Contestualmente, sarebbe bene fare attenzione anche ai codici di sblocco dello smartphone, spesso impiegati per autorizzare operazioni di pagamento al di fuori dell’app dedicata, se la carta è stata salvata. I segni sarebbero da evitare, ma se proprio non è possibile farne a meno meglio optare anche in questo caso per una sequenza casuale e complessa allo stesso tempo. Per intenderci, abolendo lettere significative facili da replicare con i pallini come «L» e «M»,

Come proteggere i soldi con pin e password

Chi può scegliere il pin della carta di pagamento o comunque il codice di accesso necessario per autorizzare le operazioni online, come le credenziali dell’home banking, dovrebbe rispettare alcune semplici linee guida. Innanzitutto, pin e password devono essere cambiati periodicamente, variando il più possibile per evitare che i codici possano essere trafugati. La scelta dei numeri e il loro ordine deve inoltre evitare le associazioni più comuni (l’ordine crescente o decrescente e le ripetizioni di cifre), così come informazioni personali facilmente rintracciabili. Il compleanno di figli e familiari, per esempio, è una delle password più utilizzate e anche tra le più semplici da intuire.

È possibile scegliere un evento significativo per aiutare la memoria, ma soltanto se questo non è conosciuto né facilmente rintracciabile. L’opzione migliore, comunque, sono le combinazioni del tutto casuali che limitano significativamente gli accessi indesiderati vista la moltitudine di codici generabili. Naturalmente è anche importante non lasciare traccia dei propri codici (per esempio sui fatidici bigliettini conservati nel portafoglio insieme alla carta) e fare estrema attenzione ai siti web che li richiedono.

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