Trazione posteriore: cos’è, pregi e difetti

Marco Lasala

24 Agosto 2022 - 08:15

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Spesso presente sulle auto sportive ad alte prestazioni, la trazione posteriore implica la completa trasmissione della coppia motrice e potenza sull’asse posteriore.

Comunemente presente sulle vetture più performanti e sportive, la trazione posteriore indica la completa ripartizione della coppia motrice sull’asse posteriore. Molto in voga negli anni ’80 sulle vetture ad alte prestazioni, nel corso degli anni è stata gradualmente “sostituita” dalla trazione anteriore.

Nei listini delle case automobilistiche a oggi, solo il 30% dei modelli presenti è con trazione posteriore, ciò è dovuto principalmente alla necessità dei produttori, di diminuire i costi di produzione ma anche alla volontà di dare ai propri clienti un prodotto maturo e facilmente gestibile.

La differenza principale tra una vettura a trazione anteriore e una posteriore risiede sostanzialmente nella presenza di un albero di trasmissione, più lungo e pesante, sulle vetture a trazione posteriore con motore anteriore, ciò comporta non solo un aggravio di peso, ma anche una struttura generalmente più complessa.

Vantaggi e svantaggi della trazione posteriore

Partiamo da una premessa, la trazione anteriore è più facile da guidare perché quando si affronta una curva a velocità elevate, la vettura tende ad andare in sottosterzo, ovvero il muso allarga la traiettoria, basta alzare il piede dall’acceleratore per far ritornare la vettura in traiettoria.

La trazione posteriore al contrario ha un comportamento sovrasterzante, ovvero in presenza di una velocità elevata durante la percorrenza di una curva, tende a partire il posteriore, la vettura andrà in testacoda, per correggere il pilota dovrà eseguire la classica manovra del controsterzo.

In presenza di un asfalto asciutto, la trazione posteriore garantisce nettamente un’aderenza maggiore con conseguente maggiore rapidità dell’auto nel prendere i giri, per contro, ha un peso nettamente superiore rispetto alla trazione anteriore ed è molto più difficile da controllare.

Le auto a trazione posteriore di nuove generazione sono dotate di un’elettronica estremamente raffinata che consente in caso di eccessiva velocità di percorrenza in curva, di intervenire sulla ruota d’appoggio o esterna, per riallineare immediatamente la traiettoria.

Quali auto sono a trazione posteriore?

Tante le sportive che offrono questa tipologia di trazione, dalle Porsche 911, Boxster e Cayman, alle BMW M3 ed M4, l’intera gamma Lotus e McLaren senza tralasciare le sportivissime Toyota GR86. Supra. I modelli di più ampio bacino e portata sono le Alfa Romeo Giulia e Stelvio, ma anche tante auto elettriche, dalla Volkswagen ID. alla smart EQ fortwo, grazie alla presenza del motore elettrico sull’asse posteriore.

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