Padova è la capitale silenziosa dell’occhialeria, con due gruppi che valgono oltre 1,4 miliardi. In classifica anche elettrodistribuzione, GDO e i concessionari Porsche più importanti d’Italia.
Padova è la terza città del Veneto per popolazione, con circa 209.000 abitanti nel comune e oltre 900.000 nell’area provinciale. Sede universitaria tra le più antiche d’Europa e centro economico di un territorio industriale tra i più ricchi del Paese, Padova rappresenta uno dei poli produttivi e distributivi più rilevanti del Nord-Est.
Le prime dieci aziende per fatturato con sede legale a Padova generano complessivamente oltre 7,8 miliardi di euro di ricavi. Il dato che rende questa classifica particolarmente riconoscibile è la presenza di due grandi player dell’occhialeria di lusso e premium, Kering Eyewear e Safilo, entrambi con sede a Padova. Insieme superano 1,4 miliardi di euro di fatturato e confermano il peso del Veneto nella filiera italiana e internazionale dell’eyewear. Nel resto della classifica trovano spazio la distribuzione di materiale elettrico, la grande distribuzione alimentare, l’automotive premium e le infrastrutture ferroviarie.
La classifica delle aziende di Padova è ordinata per fatturato decrescente e costruita sui dati dell’ultimo bilancio disponibile sul database di Money Aziende.
La classifica: Top 10 aziende di Padova per fatturato
1) Sonepar Italia S.p.A.
Settore: Commercio all’ingrosso di articoli per l’illuminazione e materiale elettrico vario (Ateco 46.47.30)
Fatturato: 1.395.181.606 € (Bilancio 2024)
La filiale italiana di Sonepar, il gruppo francese tra i principali operatori mondiali nella distribuzione di materiale elettrico, prodotti per l’illuminazione e soluzioni per il mercato elettrico. Con sede a Padova e una rete di filiali su tutto il territorio nazionale, rifornisce installatori, imprese e operatori professionali. Il fatturato in leggero calo (-1,32%) riflette un anno meno brillante per investimenti edilizi e industriali. Con un margine EBITDA dell’8,3% e 59 milioni di utile netto, resta una delle realtà più solide del comparto della distribuzione tecnica.
2) Ali S.p.A.
Settore: Distribuzione alimentare - GDO (Ateco 47.11.02)
Fatturato: 1.374.550.855 € (Bilancio 2024)
Catena della grande distribuzione organizzata con sede a Padova e una rete di punti vendita concentrata nel Triveneto. Con 1,37 miliardi di fatturato è uno dei principali operatori della GDO regionale, secondo per pochi milioni a Sonepar nella classifica padovana. Il margine EBITDA dell’8,1% è superiore a quello di molti operatori alimentari già osservati in altre città della serie, mentre la crescita dell’1,46% conferma un posizionamento stabile in un mercato maturo e fortemente competitivo.
3) Gottardo S.p.A.
Settore: Commercio al dettaglio di cosmetici e articoli di profumeria (Ateco 47.75.00)
Fatturato: 1.323.657.645 € (Bilancio 2022)
Gottardo è uno dei principali operatori italiani nella distribuzione di prodotti per la bellezza, il benessere della persona e la cura della casa, noto soprattutto per l’insegna Tigotà. Con oltre 1,3 miliardi di fatturato, un margine EBITDA del 12,4% e 105 milioni di utile netto, è una delle aziende più redditizie della classifica padovana. Va però segnalato che il bilancio disponibile è quello del 2022, il più datato tra le imprese presenti nella Top 10: la posizione effettiva negli anni successivi potrebbe quindi essere diversa.
4) Porsche Italia S.p.A.
Settore: Commercio al dettaglio di autoveicoli (Ateco 47.81.10)
Fatturato: 934.113.149 € (Bilancio 2024)
La sede italiana del costruttore tedesco di auto sportive di lusso, parte del gruppo Volkswagen, gestisce l’importazione e la distribuzione dei modelli Porsche sul mercato nazionale. Con 934 milioni di fatturato e una crescita del +6,85%, conferma la solidità della domanda italiana per il segmento premium e ultra premium, anche in un anno complesso per il mercato automotive, come già visto a Torino. Il margine EBITDA del 2,3% è coerente con il modello delle società di importazione e distribuzione: margini contenuti sul singolo veicolo, compensati da volumi e servizi accessori.
5) Kering Eyewear S.p.A.
Settore: Fabbricazione di montature per occhiali (Ateco 32.50.40)
Fatturato: 930.828.205 € (Bilancio 2024)
La divisione occhialeria del gruppo francese del lusso Kering produce e distribuisce occhiali per marchi come Gucci, Saint Laurent, Bottega Veneta e altri brand del gruppo, con sede operativa a Padova. Il risultato è in controtendenza rispetto a quanto osservato per altre realtà del lusso nella classifica di Firenze: Kering Eyewear cresce dell’11,76% e genera 93 milioni di utile netto, con un margine EBITDA del 12,4%. L’occhialeria di lusso si conferma così uno dei segmenti più solidi della filiera moda-accessori.
6) F.lli Lando S.p.A.
Settore: Distribuzione alimentare - GDO (Ateco 47.11.02)
Fatturato: 728.835.756 € (Bilancio 2024)
Il secondo operatore della GDO padovana in classifica dopo Ali, con sede in città e rete di vendita nel territorio veneto. Con un margine EBITDA del 7,7% e una crescita modesta dello 0,89%, il profilo è in linea con quello degli altri operatori della grande distribuzione alimentare regionale. La presenza di due catene della GDO nella Top 10 conferma quanto la distribuzione alimentare resti uno dei principali generatori di fatturato formale a Padova.
7) Safilo S.p.A.
Settore: Fabbricazione di montature per occhiali (Ateco 32.50.40)
Fatturato: 487.181.509 € (Bilancio 2024)
Il secondo grande nome dell’occhialeria con sede a Padova, storico concorrente di Luxottica e oggi focalizzato su licenze internazionali e marchi propri come Carrera. Con quasi 487 milioni di fatturato, una crescita modesta (+0,53%) e un margine EBITDA del 2,2%, la redditività è molto più contenuta di quella di Kering Eyewear. La differenza riflette modelli di business e posizionamenti diversi all’interno dello stesso comparto: più orientato al lusso per Kering Eyewear, più ampio e diffuso per Safilo. Padova, con Kering Eyewear e Safilo insieme, concentra oltre 1,4 miliardi di fatturato nella sola occhialeria.
8) Ceccato Motors S.r.l.
Settore: Commercio al dettaglio di autoveicoli (Ateco 47.81.10)
Fatturato: 227.306.346 € (Bilancio 2025)
Concessionario automobilistico con sede a Padova, Ceccato Motors rappresenta marchi premium tra Padova, Venezia e Treviso. Con 227,3 milioni di fatturato nel bilancio 2025, un margine EBITDA del 3,1% e una crescita del 10,18%, segnala un anno positivo per la rete commerciale in un comparto caratterizzato da margini contenuti e forte competizione. Il bilancio 2025 è anche il più recente tra quelli disponibili nella classifica padovana.
9) Infrastrutture Venete S.r.l.
Settore: Gestione di infrastrutture ferroviarie (Ateco 52.21.10)
Fatturato: 216.898.449 € (Bilancio 2024)
Società partecipata dalla Regione Veneto, Infrastrutture Venete gestisce infrastrutture ferroviarie e attività legate al trasporto pubblico ferroviario regionale. Con 216,9 milioni di fatturato, un margine EBITDA del 3,5% e un utile netto contenuto a 426.000 euro, presenta il profilo tipico di una società infrastrutturale pubblica: ricavi rilevanti, margini limitati e risultati condizionati dai costi di gestione e dagli investimenti sulla rete. La crescita del +5,46% conferma comunque un’espansione positiva dei ricavi nell’ultimo esercizio disponibile.
10) SIT S.p.A.
Settore: Fabbricazione di altri strumenti e apparecchi di misurazione e prova n.c.a. (Ateco 26.51.29)
Fatturato: 209.056.906 € (Bilancio 2024)
SIT è un gruppo industriale padovano specializzato in sistemi di controllo, regolazione e misurazione, con attività nelle divisioni Heating & Ventilation, Smart Gas Metering e Water Metering. Il 2024 è stato un anno difficile: fatturato in calo del -10,98% e perdita netta di 38,7 milioni, nonostante un EBITDA ancora positivo per 3,5 milioni. Il dato mostra una forte pressione sulla redditività sotto il margine operativo lordo, in un settore attraversato dalla transizione tecnologica dei sistemi di riscaldamento e misurazione dei consumi.
Cosa ci dice questa classifica
La Top 10 padovana ha un’identità precisa, più definita di quella vista in altre città della serie: l’occhialeria. Kering Eyewear e Safilo insieme valgono oltre 1,4 miliardi di fatturato e fanno di Padova uno dei poli più rilevanti della filiera italiana dell’eyewear, accanto agli altri distretti veneti specializzati nel settore. È un comparto che pochi associano immediatamente a Padova nell’immaginario comune, eppure genera un valore superiore a quello di molte altre attività manifatturiere e distributive presenti nella classifica.
Il secondo elemento di interesse è il contrasto nello stesso settore: Kering Eyewear cresce a doppia cifra con margini robusti, mentre Safilo registra una crescita molto più contenuta e una marginalità inferiore. Due aziende che operano nello stesso comparto, ma con risultati diversi: la differenza si spiega in larga parte con il posizionamento dei marchi, la struttura delle licenze e il diverso peso del lusso nei rispettivi modelli di business.
Il resto della classifica, fatto di distribuzione tecnica e alimentare (Sonepar, Ali, F.lli Lando), automotive premium e distribuzione auto (Porsche Italia, Ceccato Motors), infrastrutture ferroviarie e industria della misurazione, conferma un’economia padovana solida e diversificata. Più che dipendere da un solo settore, la città concentra sedi societarie di gruppi nazionali e internazionali capaci di generare fatturati rilevanti in comparti molto diversi tra loro.
Per esplorare l’intera classifica delle aziende di Padova puoi consultare qui la lista filtrata per comune. L’accesso completo ai dati e ai bilanci storici delle singole società su Money Aziende è riservato agli abbonati.
Dati: Money Aziende. Ultimo aggiornamento: giugno 2026.