Tesla sta finendo il tempo: crollerà del 40%. La previsione

Tesla sta finendo il suo tempo e crollerà del 40%. La previsione

Tesla sta finendo il tempo: crollerà del 40%. La previsione

Tesla sta finendo il suo tempo e crollerà del 40%. Questa è la previsione di Credit Suisse sull’azienda di veicoli elettrici statunitense.

La visione pessimista dell’istituto sembra contraddire gli ultimi passi del gruppo. L’annuncio dello sbarco in Europa con la Gigafactory in Germania e la presentazione a breve del nuovo pick-up elettrico evidenziano il trend in crescita nel settore per Tesla.

Secondo l’analisi della società finanziaria, però, esistono segnali insidiosi per l’azienda USA, da non sottovalutare. Il vantaggio acquisito dal gruppo nella produzione di auto elettriche, infatti, potrebbe presto ridursi a fronte di concorrenti più appetibili. Con conseguenze sul mercato azionario.

La previsione su Tesla, quindi, ha portato ad affermare che il suo tempo sta finendo e che il titolo crollerà del 40%.

Tesla sta finendo il tempo. La previsione

È la stessa Credit Suisse ad affermare che attualmente la posizione di Tesla nel settore di competenza è dominante. Il gruppo, infatti, regna su quasi l’80% del mercato statunitense dei veicoli elettrici.

La Model 3 della casa statunitense è ancora trainante e sembra non conoscere rivali veramente pericolosi. Il vantaggio competitivo di Tesla, quindi, resta chiaro e le opportunità di crescita elevate.

Nell’analisi di Credit Suisse, però, emerge scetticismo sulle reali possibilità dell’azienda di saper cogliere i vantaggi della posizione dominante acquisita. Questa visione deriva innanzitutto da una previsione negativa sulle azioni Tesla.

L’istituto finanziario ha iniziato la copertura sul titolo a giugno, con un rating “underperform” e un prezzo obiettivo di 200 dollari. Una cifra inferiore di ben il 40% rispetto ai 349 dollari (circa) del momento.

Da questa valutazione, quindi, la previsione sul gruppo resta più bassa delle aspettative.

La difficile sfida della concorrenza

Nell’argomentare la sua analisi pessimista su Tesla, Credit Suisse ha sottolineato l’importanza della concorrenza nel comparto veicoli elettrici.

L’azienda USA, infatti, nella misura in cui si trova a dover competere con le attività base del settore automotive, come manifattura, canali di consegna e servizi, potrebbe perdere il vantaggio acquisito. E favorire altre società più esperte e lanciate nell’elettrificazione.

Come Ford, che l’azienda finanziaria considera il rivale più temibile al momento. La casa automobilistica statunitense dovrebbe annunciare il Mach-E domenica, una linea di suv elettrici ispirati al modello Mustang.

Un lancio importante, che rappresenterà il vero debutto societario nel comparto dei veicoli non inquinanti ed evidenzierà quanto anche le aziende Made in USA diverse da Tesla si stiano avvicinando la settore.

Il Mach-E di Ford sarà disponibile negli Stati Uniti, in Canada e in Europa il prossimo autunno. Il prezzo stimato è compreso tra 40.000 e 50.000 dollari.

La convinzione di Credit Suisse è che questo veicolo elettrico fornirà un’alternativa più convincente nella fascia di prezzo della Model 3, soprattutto per la potenzialità prestazionale.

La previsione al ribasso su Tesla, con l’ipotesi crollo del 40% potrebbe, quindi, avverarsi.

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