Terza mensilità reddito di cittadinanza: data ricarica confermata dall’Inps

Reddito di cittadinanza: la mensilità di giugno sarà pagata alla fine di questo mese, o al massimo agli inizi del prossimo. Qui i chiarimenti dell’Inps in merito.

Terza mensilità reddito di cittadinanza: data ricarica confermata dall'Inps

D’ora in avanti non ci saranno cambiamenti sulle date di accredito delle mensilità del reddito di cittadinanza (che ricordiamo sono dodici visto che sul RdC non spetta alcuna tredicesima).

Come confermato dall’Inps, infatti, le tempistiche della terza ricarica (per alcuni la seconda) sono le stesse di quelle previste nel mese scorso. A meno che non ci siano novità, le quali saranno prontamente annunciate dall’Inps, quindi, l’accredito delle varie mensilità del reddito di cittadinanza è in programma tra la fine del mese e l’inizio di quello successivo.

Questa regola vale quindi sia per la mensilità di giugno (che per alcuni sarà la seconda, per altri la terza) che per quelle successive. Vediamo quindi qual è il calendario dei pagamenti del reddito di cittadinanza a partire da quanto in programma per questo mese.

Terza ricarica del reddito di cittadinanza: tempistiche Inps

Per avere informazioni precise su quando è attesa la ricarica sulla carta prepagata della mensilità del reddito di cittadinanza riferita al mese di giugno abbiamo contattato personalmente l’Inps, il quale però non ci ha potuto indicare una data certa.

Come lo scorso mese, infatti, l’Inps invierà le disposizioni di pagamento alla fine di giugno - probabilmente il 27 - con Poste Italiane poi che dovrebbe impiegare dai 2 ai 3 giorni lavorativi per il caricamento della carta prepagata. Le somme, quindi, saranno disponibili tra la fine di giugno e gli inizi di luglio.

Quando viene pagato il reddito di cittadinanza: data indicata sul sito Inps

C’è comunque un modo per farsi un’idea più precisa di quando arriva la mensilità del reddito di cittadinanza attesa. Sul sito dell’Inps, infatti, viene indicata mensilmente la data in cui l’Istituto invia le disposizioni di pagamento a Poste Italiane; nel dettaglio, questa importante informazione è disponibile nell’area “servizi online Inps”, più precisamente nella “sezione reddito di cittadinanza”.

Ricordate però che la data indicata in questa sezione non corrisponde a quella di disponibilità delle somme sulla carta, visto che non è l’Inps ad occuparsi direttamente dell’accredito. Questo spetta a Poste Italiane che solitamente impiega dai tre ai quattro giorni lavorativi - a partire dalla data di disposizione del pagamento - per il saldo.

D’ora in avanti, quindi, il calendario dei pagamenti del reddito di cittadinanza dovrebbe prevedere le stesse date - con una possibile variazione di uno o due giorni - per ogni mese.

Reddito di cittadinanza: entro quando va speso?

Ricordiamo comunque che prima del pagamento della terza mensilità bisogna aver speso le somme accreditate nei mesi scorsi, pena una trattenuta del 20% dell’importo residuo.

Nel testo del decreto 4/2019, infatti, si legge che il reddito di cittadinanza deve essere speso entro il mese successivo a quello dell’erogazione. Solitamente è l’Inps ad inviare un messaggio (tramite SMS) al titolare della misura ricordandogli di spendere tutto il saldo entro la data indicata, tuttavia è bene ricordarsi di farlo indipendentemente dal ricevimento dell’avviso da parte dell’Inps.

Riassumendo: gli importi accreditati per la mensilità di aprile vanno spesi entro la fine di maggio, mentre per quelli della seconda ricarica c’è tempo fino alla fine di giugno.

Per il momento comunque non ci sarà alcuna decurtazione dell’importo per coloro che non rispettano questi termini, visto che ad oggi non è ancora pronto il decreto ministeriale con cui verrà dato il via al monitoraggio degli importi spesi e dei movimenti fatti con la carta prepagata, con le relative “sanzioni” per coloro che non spenderanno gli importi accreditati entro il termine previsto dalla normativa.

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1 commento

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Giuseppe • 4 settimane fa

MI chiedo dal 16/04/2019 il sig. Luigi Di Maio e 5 stelle VINCITORI POVERTA IN ITALIA con la CARTA D’ORO ( GIALLA ) visto che ricaricano LA CARTA D’ORO prima volta 28/05/2019 e giugno più o meno idem. Ma il sig. Di Maio con famiglia e 5 stelle e famiglie i VINCITORI MANGIANO E PAGANO LE BOLLETTE A FINE MESE ? Di Maio e 5 stelle mi devono spiegare come faccio a VIVERE DIGNITOSAMENTE con € 79,17 al MESE dovrei mangiare pagare le bollette e UNA PIZZA UNA BIRRA e NON ANDARE A RUBARE O CHIEDERE L’ELEMOSINA e RIMANERE ONESTO E ORGOGLIOSO DI ESSERE ITALIANO. Giuseppe con 42/43 anni di LAVORO IN BIANCO E NERO. Non sono juventino SOLO ONESTO.

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