Terre rare, arriva la stretta cinese

Redazione Money Premium

20/11/2023

La Cina detiene una posizione dominante come il più grande fornitore mondiale di terre rare, rappresentando il 70% della produzione globale di questi metalli nel 2022.

Terre rare, arriva la stretta cinese

La Cina ha annunciato l’intenzione di rafforzare il proprio controllo sulle terre rare, un gruppo di 17 metalli cruciali utilizzati in una vasta gamma di applicazioni, dalla produzione di semiconduttori e attrezzature militari ai veicoli elettrici e alle turbine eoliche.

Questa mossa strategica arriva nel contesto di una crescente guerra commerciale e tecnologica con l’Occidente, oltre a essere parte integrante della transizione globale verso l’energia pulita.
Secondo l’emittente statale cinese CCTV, Pechino sta pianificando di coordinare l’esplorazione, lo sviluppo, l’utilizzo e la gestione standardizzata delle terre rare, allo stesso tempo in cui inizia a reprimere rigorosamente l’estrazione illegale nel settore. La Cina detiene una posizione dominante come il più grande fornitore mondiale di terre rare, rappresentando il 70% della produzione globale di questi metalli nel 2022.

Tuttavia, la dipendenza dell’Occidente dalla Cina per le terre rare è diventata una preoccupazione crescente. La ricerca di nuove fonti di approvvigionamento è aumentata dopo che la Cina ha imposto restrizioni all’esportazione di metalli chiave, come il gallio e il germanio, fondamentali per la produzione di semiconduttori. Queste restrizioni sono state considerate una ritorsione in risposta ai blocchi degli Stati Uniti sulle vendite di chip avanzati e tecnologie di produzione di chip alla Cina.

Oltre al gallio e al germanio, la Cina ha anche annunciato restrizioni sulla grafite, un metallo fondamentale per le batterie dei veicoli elettrici. Questo ha portato a una crescente preoccupazione nell’Occidente che la Cina potrebbe limitare le esportazioni di altri materiali, comprese le terre rare.

La Cina gestisce il suo approvvigionamento di terre rare attraverso l’emissione di quote, che vengono regolarmente aggiornate per combattere l’estrazione illegale. Nel 2023, la Cina ha aumentato le quote di produzione mineraria, fusione e separazione di terre rare del 14% rispetto all’anno precedente.

Nonostante questi sforzi, le esportazioni cinesi di terre rare continuano a crescere. Nel primo trimestre del 2023, sono cresciute del 6,6% su base annua. Allo stesso tempo, le importazioni di terre rare in Cina sono aumentate del 49,2% rispetto all’anno precedente nei primi nove mesi del 2023.

Le terre rare giocano un ruolo cruciale nella transizione globale verso l’energia pulita, poiché i metalli sono più leggeri e possono sopportare temperature più elevate rispetto ai magneti tradizionali. Queste proprietà uniche li rendono essenziali per tecnologie chiave come i motori dei veicoli elettrici.

Un altro elemento che ha contribuito al dominio cinese in questo settore è l’esperienza nella raffinazione delle terre rare in diverse fasi della catena di produzione. Questo ha consentito alla Cina di esercitare un controllo significativo sulla fornitura globale.

Tuttavia, una delle sfide per la Cina è stata la diminuzione dei prezzi delle terre rare, che hanno raggiunto il loro minimo degli ultimi tre anni nel 2023. Questo è dovuto in parte all’aumento dell’offerta cinese, ma potrebbe avere un impatto significativo sulla strategia cinese nel settore delle terre rare.

Argomenti