L’Italia offre delle sorgenti termali completamente gratuite e libere immerse nella natura. Ecco dove andare per il ponte del 2 giugno senza spendere un euro.
Quest’anno il ponte del 2 giugno offre un weekend lungo da vivere all’insegna del benessere e del relax: cadendo di martedì, la Festa della Repubblica sarà per molti lavoratori il momento perfetto per organizzare una gita fuori porta o una piccola vacanza di inizio estate. A frenare l’entusiasmo potrebbero entrare in gioco l’inflazione, l’aumento dei prezzi di hotel, centri benessere e strutture ricettive, oltre ai costi per benzina e diesel per spostarsi con mezzi proprio.
La domanda quindi sorge spontanea: è possibile concedersi un viaggio all’insegna del relax assoluto senza toccare il portafoglio? La risposta è sì, grazie allo straordinario patrimonio idrotermale libero del nostro Paese.
Esistono almeno 7 terme naturali in Italia a cui è possibile accedere senza pagare nessun biglietto.
1. Cascate del Mulino - Saturnia, Toscana
Le Cascate del Mulino si trovano nel cuore della Maremma grossetana, a Saturnia. Questo meraviglioso paradiso viene spesso inserito nelle classifiche internazionali dei luoghi più belli del mondo e, non a caso, è un posto particolarmente apprezzato dai turisti italiani e stranieri.
Queste terme naturali si caratterizzato per la presenza di una serie di vasche di travertino disposte a gradoni, nate dall’azione millenaria delle acque. L’acqua sgorga da una sorgente naturale a una temperatura costante di 37,5°C, una condizione termica ideale che permette l’immersione prolungata in qualsiasi stagione, regalando un relax muscolare immediato e profondi benefici alle vie respiratorie e alla pelle. Il vapore termale che si alza dalle vasche azzurre crea un’atmosfera quasi irreale, incorniciata da un antico mulino in pietra.
Trattandosi del sito termale libero più famoso d’Italia, per il ponte del 2 giugno potrebbe essere particolarmente affollato. Il sito è aperto 24 ore su 24, ma il momento migliore per goderne in solitudine è l’alba, tra le 5:30 e le 7:30 del mattino, oppure durante la notte, sotto il cielo stellato maremmano. L’accesso alle cascate è totalmente gratuito, così come l’uso delle vasche. Nei pressi del sito è presente un parcheggio incustodito e un punto ristoro con docce a pagamento e servizi igienici.
2. Bagni di San Filippo - Siena, Toscana
Sempre in Toscana, ma nella meravigliosa Val d’Orcia, si incontra una delle località termali più suggestive e surreali d’Europa: i Bagni di San Filippo. Immersa in un fitto bosco incontaminato, l’area delle terme libere si sviluppa lungo il corso del torrente Fosso Bianco.
La caratteristica più famosa di queste terme è la cosiddetta «Balena Bianca», una monumentale e spettacolare formazione calcarea formata dai sedimenti delle acque termali ipertermali, che sgorgano a una temperatura di quasi 48°C. Questa immensa cascata di calcare bianco contrasta con il verde della vegetazione circostante, creando un paesaggio quasi artico nel cuore della Toscana.
Le acque di San Filippo sono ricche di zolfo, calcio e magnesio, e sono particolarmente indicate per il trattamento di affezioni dermatologiche e articolari. Camminando lungo il sentiero che costeggia il torrente si incontrano diverse vasche naturali: più ci si avvicina alla Balena Bianca, più l’acqua è calda. Sul fondo delle pozze si deposita un fango termale prezioso, che i turisti utilizzano per maschere di bellezza ed esfoliazioni naturali del corpo. Per preservare il territorio, il comune adotta spesso misure di controllo: è assolutamente vietato salire sulla struttura della Balena Bianca.
Il parcheggio si sviluppa lungo la strada principale del borgo e la sosta è a pagamento. Dal paese, un comodo sentiero sterrato nel bosco conduce alle prime vasche in meno di dieci minuti a piedi. Anche in questo caso, la mattina presto è l’unico momento utile per trovare parcheggio facilmente e godersi il calore delle pozze in tranquillità.
3. Terme di Petriolo - Grosseto, Toscana
Le Terme di Petriolo si trovano sul confine tra Siena e Grosseto, nella riserva naturale del Basso Merse. Conosciute fin dall’epoca romana, rappresentano l’unico esempio rimasto di terme medievali fortificate. L’acqua di Petriolo sgorga alla temperatura di ben 43°C ed è caratterizzata da un forte e tipico odore di zolfo dovuto all’alta concentrazione di idrogeno solforato.
La particolarità imperdibile di Petriolo è la posizione delle vasche termali in pietra che si sviluppano direttamente sulla sponda del fiume Farma. Questo permette ai bagnanti di praticare la terapia idrovascolare fai-da-te, passando dalle caldissime acque della sorgente a quelle fresche e rigeneranti del torrente, stimolando la circolazione sanguigna. L’accesso alle pozze è libero e privo di servizi attrezzati.
Per il parcheggio, è possibile lasciare l’auto lungo le banchine della vecchia strada statale. Per trovare meno affollamento nelle ore di punta è possibile risalire leggermente il corso del fiume Farma per trovare angoli di spiaggia più appartati e silenziosi.
4. Vasche di Leonardo - Bormio, Lombardia
Chi abita nella zona di Milano o nel Nord Italia in generale, può optare per le Vasche di Leonardo a Bormio, in Valtellina. Situate nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, queste pozze libere devono il loro nome a Leonardo da Vinci.
A differenza delle terme del Centro Italia, qui l’esperienza è prettamente alpina. La sorgente libera si trova immersa in un fitto bosco di pini e larici, dove è stata realizzata una pozza in pietra che raccoglie l’acqua in eccesso degli stabilimenti termali chiusi sovrastanti. L’acqua sgorga a una temperatura che oscilla tra i 38°C e i 41°C, offrendo un contrasto termico straordinario con l’aria frizzante della montagna e la brezza che scende dalle vette alpine. L’acqua di Bormio ha spiccate proprietà disintossicanti e rilassanti.
Per raggiungere le Vasche di Leonardo è necessario svolgere una breve camminata: si parcheggia l’auto nei pressi del tornante lungo la strada che sale verso il Passo dello Stelvio e si imbocca un sentiero pianeggiante che costeggia il torrente Adda, percorribile in circa 15-20 minuti. Trattandosi di una pozza di dimensioni contenute, può ospitare contemporaneamente solo un numero limitato di persone.
5. Terme di Bullicame - Viterbo, Lazio
Le Terme di Bullicame si trovano a pochissimi chilometri dal centro di Viterbo. Questo luogo ha una valenza culturale straordinaria: la forza e il calore delle sue acque impressionarono a tal punto Dante Alighieri da spingerlo a citare il Bullicame nel Canto XIV dell’Inferno, paragonando i vapori sulfurei alle nebbie infernali.
L’acqua del Bullicame è un’acqua ipertermale che sgorga alla temperatura di 58°C direttamente da un profondo cratere protetto da una struttura in vetro. Dalla sorgente principale, l’acqua viene incanalata e distribuita in due grandi vasche artificiali all’aperto: una di forma circolare, più profonda e calda, e una rettangolare più lunga, dove l’acqua si raffredda leggermente diventando perfetta per il nuoto e il relax prolungato. Le proprietà terapeutiche sono eccellenti, soprattutto per le malattie dell’apparato respiratorio, della pelle e per i problemi reumatici.
L’area è gestita da un’associazione di volontari che ne cura la pulizia, l’accesso è gratuito e regolato da orari di apertura diurni. È presente un ampio parcheggio sterrato gratuito a pochi passi dalle vasche.
6. Lu Vurghe - Acquasanta Terme, Marche
Per chi cerca una destinazione alternativa, la meta ideale è Lu Vurghe, una splendida oasi termale situata nella frazione di Santa Maria di Acquasanta Terme, in provincia di Ascoli Piceno. Questo sito, danneggiato dagli eventi sismici del 2016, è stato interamente recuperato grazie al lavoro dei volontari locali.
A Lu Vurghe l’acqua sulfurea sgorga a una temperatura costante di circa 22-25°C. Non si tratta quindi di una sorgente bollente, il che la rende la meta in assoluto più godibile e rinfrescante durante le calde giornate di inizio giugno. Le vasche in pietra, incastonate in una gola rocciosa coperta da una vegetazione rigogliosa, creano un ambiente intimo e primordiale. L’alto contenuto di zolfo rende l’acqua ideale per la rigenerazione cellulare della pelle e per il rilassamento del sistema nervoso.
Il sito si raggiunge a piedi parcheggiando l’auto nel borgo di Santa Maria e scendendo attraverso un sentiero attrezzato percorribile in circa 10 minuti.
7. Baia di Sorgeto - Ischia, Campania
Infine, sull’isola d’Ischia, nel comune di Forio, si trova la meravigliosa Baia di Sorgeto: un vero e proprio miracolo geologico unico al mondo. Qui l’attività vulcanica dell’isola si manifesta sotto forma di sorgenti di acqua termale bollente che sgorgano direttamente dal fondale marino e dagli scogli della baia, a temperature che in alcuni punti sfiorano i 90°C. L’acqua termale si miscela costantemente con l’acqua fredda e salata del Mar Tirreno, creando una serie di piscine naturali delimitate da scogli dove la temperatura dell’acqua varia da tiepida a bollente.
L’esperienza a Sorgeto è totalizzante: si può fare il bagno termale di notte guardando le stelle, cullati dalle onde del mare e riscaldati dal calore della terra. I minerali disciolti, uniti alla salinità marina, creano un fango naturale terapeutico che i bagnanti strofinano sulla pelle per una pulizia profonda.
L’accesso alla baia è gratuito, ma per raggiungere la spiaggia dal borgo di Panza occorre scendere una imponente scalinata di oltre 200 gradini di pietra. Un’alternativa molto suggestiva e comoda è utilizzare il servizio di taxi boat (a pagamento) che parte dal vicino borgo di Sant’Angelo e conduce via mare direttamente alla baia.
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