Telecom Italia: Agcom, separazione rete con Netco al 100% non è sufficiente

Azioni Telecom Italia sotto i riflettori a Piazza Affari dopo la diffusione delle valutazioni relative il progetto di separazione della rete da parte dell’Agcom. Equita ha confermato il “buy” sul titolo.

Telecom Italia: Agcom, separazione rete con Netco al 100% non è sufficiente

Equita Sim ha annunciato di aver confermato la raccomandazione di acquisto sulle azioni Telecom Italia con prezzo obiettivo fissato a 0,55 euro.

Il target incorpora un premio di quasi 15 punti percentuali rispetto agli 0,4787 euro attuali, -2,01% sul dato precedente. Nelle ultime cinque sedutele azioni Telecom Italiasono scese del 2,4% portando il saldo annuo al -32%.

Equita: i tre punti fondamentali

Per gli analisti di Equita tre sono i punti cardine del documento elaborato dall’Agcom sul mercato di accesso di rete fissa e sulla proposta di separazione della rete fissa.

Se da un lato l’Autorità non boccia la separazione, dall’altro valuta che l’operazione, se non accompagnata da una modifica del controllo della NetCo (che nella proposta di Tim rimane al 100%), “non sia sufficiente per una riduzione dei principali obblighi regolatori”.

“Pertanto, TIM (nel suo insieme, come Gruppo) mantiene l’incentivo e la capacità di favorire le sue società, attive sia nei mercati all’ingrosso sia nei mercati al dettaglio di accesso alla rete fissa”, riporta l’autorità.

In secondo luogo, vengono introdotti obblighi differenziati per area, visto che a Milano Tim non è riconosciuta come operatore con SMP (significant market power) e quindi non dovrà più sottostare a obblighi regolatori.

Infine, rileva Equita, “le tariffe wholesale proposte nel documento prevedono una sostanzialmente stabilità dei prezzi dei servizi su rame e una discesa dei prezzi dei servizi su fibra, in linea con le aspettative”.

Elliott: progetto vivendi non crea valore

La posizione dell’Agcom conferma, ha detto un portavoce del fondo Elliott, “che il progetto di Vivendi di mantenere l’’intero capitale di NetCo in Tim non solo non crea valore per gli azionisti, ma è considerato insufficiente dalla stessa autorità”.

“Le decisioni del precedente Cda sotto il controllo di Vivendi hanno avuto come risultato un anno di distruzione di valore e di tempo perso”.

Lorenzo Forina è il Chief Revenue Officer

Intanto la società ha annunciato di aver costituito la funzione Chief Revenue Office, affidata a Lorenzo Forina, che opererà a diretto riporto dell’Amministratore delegato.

Forina avrà la responsabilità di sviluppare la strategia commerciale dell’azienda riguardante tutta l’offerta Consumer/Small Enterprise e Business/Top Clients.

“In particolare –riporta la nota della società - la nuova funzione avrà la responsabilità di assicurare, a livello di Gruppo, il margine operativo dei clienti Retail, accrescendo il valore del cliente, massimizzando i ricavi, la redditività e la quota di mercato attraverso la definizione dell’offerta, dei prezzi, dei piani di marketing, del go to market, la progettazione delle soluzioni ICT, la commercializzazione dei prodotti/servizi e le attività di post sales e caring”.

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