Tagli alle pensioni d’oro, la Lega ora frena i 5 Stelle. Di Maio furioso

Più che a un taglio alle pensioni d’oro, invocato dal Movimento 5 Stelle, negli ultimi giorni la Lega starebbe pensando a un contributo di solidarietà.

Tagli alle pensioni d'oro, la Lega ora frena i 5 Stelle. Di Maio furioso

Torna a essere in discussione il taglio alle pensioni d’oro. Se il Movimento 5 Stelle da una parte continua a spingere per inserire il provvedimento nella legge di Bilancio 2019, la Lega che in primo momento si era detta favorevole appare invece essere adesso molto più cauta.

Sia Riccardo Molinari (capogruppo della Lega alla Camera) che Alberto Brambilla (docente e consigliere di Matteo Salvini), hanno sollevato più di un dubbio sul taglio tout court alle pensioni d’oro provocando la reazione stizzita del leader pentastellato Luigi Di Maio.

Tagli alle pensioni d’oro in bilico

La strada per iniziare a superare la riforma Fornero sembrava essere segnata. L’idea di base è quella di far partire da subito nella prossima legge di Bilancio la Quota 100 inserendo anche il taglio delle pensioni d’oro.

In teoria più che di un taglio si tratterebbe di un rimodulamento: tutti gli assegni superiori a un importo mensile netto di 4.000 euro, inizialmente la soglia pensata era di 5.000 euro, verrebbero ricalcolati secondo la logica contributiva.

Un’operazione questa simile a quella avvenuta alla Camera con i vitalizi degli ex deputati e che, se dovesse essere approvata dal governo giallo-verde, potrebbe portare a risparmi calcolati in 500 milioni che sarebbero utilizzati per aumentare le pensioni minime.

Sulle pensioni d’oro però negli ultimi giorni si sta verificando un raffreddamento da parte della Lega, nonostante il fatto che il carroccio inizialmente avesse appoggiato la proposta di legge fatta dai 5 Stelle.

Il primo a frenare è stato il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari, che si è detto maggiormente favorevole a un contributo di solidarietà rispetto a un taglio generale agli assegni sopra i 4.000 euro.

Bisogna trovare un correttivo. La Lega pensa a un taglio che porti un contributo di solidarietà delle pensioni più alte a favore di quelle basse. Posso assicurare che nessuno vuole espropriare le pensioni. Né va penalizzato chi è andato in pensione prima con una quota di retributivo maggiore, visto che lo prevedeva la legge.

Un ragionamento questo che si aggiunge a una ricerca di Alberto Brambilla, presidente del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali e molto vicino a Matteo Salvini tanto che in molti pensano che possa essere lui il prossimo numero uno dell’Inps.

Le categorie più colpite sarebbero i pensionati di anzianità che hanno contribuito di più (Italia del Nord e in parte al Centro), i lavoratori precoci e le donne la cui età legale di vecchiaia è sempre stata, fino al 2011, di 5 anni inferiore a quella degli uomini.

Brambilla ha quindi realizzato un voluminoso dossier, che è stato recapito all’attuale ministro dell’Interno, dove si critica la proposta del Movimento 5 Stelle in merito alle pensioni d’oro.

L’ira di Di Maio

Anche se in visita istituzionale in Egitto, il dossier di Alberto Brambilla non è passato inosservato a Luigi Di Maio che da Il Cairo ha reagito con vigore alle titubanze del carroccio in merito alle pensioni d’oro.

Non voglio entrare in uno scontro con chi chiede di rallentare sui tagli alle pensioni. Nel contratto di governo abbiamo scritto che vogliamo tagliare le pensioni d’oro: se qualcuno vuol dire che il contratto non si deve attuare lo dica chiaramente, altrimenti si va avanti.

A cercare di rassicurare il ministro del Lavoro ci ha pensato Claudio Borghi, uno dei big della Lega, che ha dichiarato che non gli risulta che nel partito ci sia qualcuno contrario ai tagli.

Lega e 5 Stelle al momento sembrerebbero comunque essere distanti in merito alla sforbiciata agli assegni previdenziali più pesanti. Il tempo però inizia a stringere visto che in autunno dovrà essere presentata la manovra, con un accordo tra i due partiti della maggioranza che appare essere al momento più distante.

Iscriviti alla newsletter "Lavoro" per ricevere le news su Pensioni d’oro

Condividi questo post:

Commenti:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.