Dopo anni di dominio del Cantone Zugo come il più conveniente da un punto di vista fiscale, nel 2026 a dominare adesso è un altro cantone: ecco quale.
Che la Svizzera venga spesso considerata un paradiso fiscale grazie alla tassazione particolarmente favorevole per le imprese è cosa nota. Tuttavia, all’interno del Paese elvetico esistono cantoni ancora più convenienti di altri. Fino allo scorso anno il Canton Zugo è sempre stato sinonimo di tasse basse, grattacieli pieni di multinazionali, società crypto e aziende internazionali. Era considerato il cantone più conveniente per un’impresa intenzionata a trasferire lì la propria attività.
Nel 2026, però, il primato è cambiato. Secondo quanto emerge dal confronto fiscale annuale pubblicato dalla società di consulenza PwC, al primo posto non c’è più Zugo ma Lucerna. Il cantone ha superato il rivale diventando il più conveniente della Svizzera per le imprese, grazie a un’aliquota societaria scesa dall’11,91% all’11,66%, superando così Zugo, fermo all’11,71%. La differenza è minima, appena cinque centesimi di punto percentuale, ma dal punto di vista simbolico si tratta di un sorpasso molto importante.
Per chi segue le politiche fiscali svizzere, tuttavia, il risultato non rappresenta una sorpresa. Già nel 2012 Lucerna aveva dimezzato l’imposta sugli utili aziendali, portandola tra le più basse del Paese. Dopo alcuni anni difficili, la strategia ha iniziato a dare risultati concreti. Nel 2025 il cantone ha registrato un surplus di 258 milioni di franchi, a fronte di un deficit inizialmente stimato in 24 milioni. Sono ormai otto anni consecutivi che il bilancio cantonale chiude in attivo.
Il meccanismo è semplice e tende ad autoalimentarsi: meno tasse attirano più imprese, più imprese generano maggiore gettito fiscale e il maggior gettito consente ulteriori riduzioni fiscali. A sostenere buona parte delle entrate sono poche ma grandi aziende, tra cui colossi farmaceutici come MSD.
Altri 8 cantoni hanno abbassato le tasse sugli utili aziendali
Il fenomeno non riguarda soltanto Lucerna. In totale sono otto i cantoni che hanno deciso di ridurre la tassazione sulle imprese. Oltre a Lucerna, hanno abbassato le aliquote anche Zurigo, Argovia, Svitto e Basilea Campagna. Quattro cantoni hanno invece scelto la direzione opposta, aumentando leggermente la pressione fiscale: si tratta di Basilea Città, Sciaffusa, Soletta e Giura.
Il risultato è una Svizzera sempre più eterogenea dal punto di vista fiscale. Da una parte aumentano le aree in cui le imprese pagano poco più dell’11% di tasse, dall’altra restano cantoni molto più costosi. È il caso di Berna, dove l’aliquota raggiunge il 20,54%, quasi il doppio rispetto a Lucerna. Anche Zurigo, nonostante il taglio dal 19,61% al 19,47%, continua ad avere una fiscalità relativamente elevata. Il Canton Ticino, inoltre, si conferma tra quelli più onerosi, con un’aliquota vicina al 19%.
Nel panorama europeo la Svizzera rimane comunque uno dei Paesi più solidi dal punto di vista finanziario e, allo stesso tempo, uno di quelli con la fiscalità più vantaggiosa per le aziende. All’interno dell’Unione Europea soltanto l’Ungheria offre aliquote più basse, con una tassazione sulle imprese ferma al 9%.
Il sorpasso di Lucerna su Zugo assume quindi un valore strategico importante. Per molte aziende potrebbe diventare più conveniente aprire nuove sedi proprio a Lucerna, non solo per il vantaggio fiscale ma anche per altri fattori: infrastrutture moderne, una delle università più attive della Svizzera e una posizione geografica particolarmente centrale all’interno del Paese.
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