Suzuki Misano è un’auto sportiva e compatta. Un mix perfetto tra funzionalità e sportività: Suzuki Misano rappresenta le due anime diverse di un marchio, che ha una lunga tradizione nel campo auto e motociclistico.

È il risultato del progetto di tesi di ventiquattro studenti dello IED di Torino del Master in Trasportation Design, un concept vehicle che incarna il divertimento alla guida ma anche e soprattutto passione ed eleganza.

Una sfida che i giovani designer dell’Istituto Europeo di Design hanno intrapreso lavorando sul brief: “La Dolce Vita X Way of Life”.

Il risultato, nella sua originalità, rappresenta al meglio, lo spirito sportivo e audace di un marchio da sempre votato alle massime prestazioni.

Suzuki Misano: il concept vehicle dello IED di Torino

Un processo creativo iniziato lo scorso autunno con l’obiettivo di dar vita ad un qualcosa di autentico, che rappresenta l’eleganza, che rispecchia la tradizione ma anche la tecnologia di un marchio da sempre all’avanguardia.

Il nome Misano è un omaggio alle numerose vittorie che Suzuki ha conquistato lungo uno dei circuiti italiani più emozionanti in assoluto, un’auto che rappresenta l’anello mancante tra due mondi, tra due universi completamente opposti: quello auto e motociclistico.

Una sportiva dalle dimensioni compatte, una due posti in tandem che ha quattro ruote. Uno stile grintoso, una barchetta con un frontale che ricorda quello delle superbike stradali giapponesi.

Paola Zini, Direttore IED Torino ha dichiarato: “Misano è il risultato del lavoro di squadra dei nostri studenti che, da tutto il mondo, hanno scelto Torino per prepararsi al loro futuro professionale”.

Lunga 4 metri, ha una larghezza di 1,75 metri ed un’altezza di un metro, un mezzo che nella sua semplicità è unico in tutto e che, pur essendo un concept in scala 1:1, trasmette passione e potenza.

Non è presente alcuna capote in tela o in alluminio, l’unica protezione riservata al pilota è quella data da un piccolo parabrezza che ricorda, nella sua forma, quella di un cupolino di una moto stradale. Il tradizionale volante è stato sostituito da una cloche.

Due soli posti che lasciano completamente libera la parte di destra, riservandola al pacco batteria ed allo stivaggio di piccoli bagagli: Misano sfrutta anche l’energia del vento.

Veloce, elegante, rappresentativa di una creatività che ha tenuto conto anche di un aspetto estremamente complicato: quello aerodinamico. Le soluzioni che ritroviamo nel retro di questo concept sono di chiara ispirazione racing: i flussi d’aria vengono incanalati da due grosse prese d’aria, trapezoidali, per una stabilità ed esperienza di guida, che ha molto in comune con quella di una moto.

Sarà esposta al Museo Nazionale dell’Automobile dal 15 maggio al 6 giugno, il prototipo è stato presentato in diretta streaming.

Un futuro che sarà rivoluzionario, questo è quanto si evince dalle parole di Kimihiko Nakada, Direttore Suzuki Design Center: “Una tesi nata dalla passione dei giovani studenti e sviluppata come un progetto di un vero centro stile per offrire una nuova esperienza alla prossima generazione”.

Foto Suzuki Misano