Stresa-Mottarone, precipita una cabina della funivia: 13 vittime, due bambini in codice rosso
Una cabina della funivia Stresa-Mottarone è precipitata nel vuoto, provocando la morte di 13 persone e tre codici rossi.
Terribile incidente sul Mottarone, vicino a Stresa in provincia di Verbania. Al momento è di 13 morti il bilancio delle vittime a causa della caduta di una cabina della funivia. Due bambini sono in codice rosso. Sul posto sono state inviate due eliambulanze del 118. Il ministro dei Trasporti Giovannini è in contatto con le autorità locali.
Il profilo Twitter del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico riferisce che la cabina si trova in una zona boschiva e presenta gravi danni strutturali. La cabina sarebbe precipitata in uno dei punti più alti della funivia: un volo di circa 80 metri.
La fune avrebbe ceduto a 100 metri dall’ultimo pilone. Il tragitto dura 20 minuti. L’impianto era stato riaperto da meno di mese dopo uno stop di 14 mesi dovuto alla pandemia.
Tragedia sul Mottarone, 9 vittime
Intorno alle 13:20 di una tranquilla domenica di primavera una cabina della Stresa-Mottarone, davanti al Lago Maggiore, si è staccata dalla struttura, precipitando nel vuoto. A bordo c’erano circa quindici persone. 13 di loro sono morte, mentre due bambini trasportati in ospedale a Torino adesso lottano per la vita.
Le prime immagini della cabina della funivia Stresa Mottarone precipitata nel vuoto. L'incidente poco prima delle 13. Il bilancio è di 9 morti e 2 feriti gravi. @TgrRai #ioseguotgr pic.twitter.com/bLgbdcbKmi
— Tgr Rai Piemonte (@TgrRaiPiemonte) May 23, 2021
Rabbia e disperazione montano in queste ore sui social. La Funivia del Mottarone era stata chiusa nel 2014 per garantire una revisione generale dal costo di 4 milioni e 400 mila euro, finanziati dalla Regione Piemonte, dal Comune di Stresa e dalla società di gestione.
L’impianto, che raggiunge quota 1.491 metri, era stato riaperto nell’estate 2016.
Mottarone, Giovannini: dramma terribile
Interpellato dall’Agi, il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini ha parlato di un “dramma terribile”.
Il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, ha scritto sui social: “La tragedia della funivia di Stresa porta il lutto in una domenica che doveva essere di speranza. Penso al dolore infinito delle famiglie delle vittime di questo assurdo incidente”.
Salvini: non ci sono parole
“Sono colpito e profondamente addolorato per la tragedia della funivia Stresa-Mottarone. Una montagna che mi è familiare e che oggi è lo scenario di un evento terribile: sono vicino alle famiglie delle vittime e prego, in particolare, per la salvezza dei due bambini che ora sono in ospedale”, ha riferito il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti.
“Una notizia terribile: cade la cabina della funivia Stresa-Mottarone, in uno dei punti più alti. Le prime informazioni parlano di almeno nove vittime e due bambini feriti gravi che lottano per la vita. Non ci sono parole, una preghiera”, ha scritto su Twitter il segretario della Lega, Matteo Salvini.
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