I prezzi di Telecom Italia stanno tentando di mettere a segno un rimbalzo. Dal punto di vista operativo, si potrebbero valutare strategie di breve periodo con i Certificati StayUP di SocGen
| Valore | MAX 12 mesi | Min 12 mesi | RSI 14 gg | MM 14 gg | MM 50 gg | Resistenza | Supporto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 0,501 | 0,5917 | 0,4331 | 46,48 | 0,4973 | 0,5298 | 0,524 | 0,49 |
Nelle scorse sedute, le quotazioni di Telecom Italia hanno iniziato a rialzare la testa dopo la forte discesa messa in atto dalla seconda metà di novembre 2019.
Telecom Italia, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
La struttura grafica del titolo è peggiorata dopo la violazione della linea di tendenza che unisce i minimi del 14 agosto a quelli del 4 ottobre 2019. Dopo questa rottura, seguita dal pullback di detto livello dinamico, i prezzi hanno accelerato la loro discesa, spingendosi sia al di sotto del livello statico a 0,5454 euro, che di quello transitante a 0,5241 euro.
L’avanzata dei venditori è poi frenata intorno all’area 0,48 euro, dove è presente il coriaceo supporto fornito dal 61,8% del ritracciamento di Fibonacci disegnato dai lows del 14 agosto ai top del 26 novembre 2019. A ridosso di questa zona di concentrazione di domanda, le quotazioni hanno dato vita ad un pattern di Engulfing bullish, confermato nelle successive giornate di contrattazione.
Se i prezzi dovessero dare un segnale di forza portandosi al di sopra della trendline ottenuta collegando i top dell’8 a quelli del 20 gennaio 2020, i compratori potrebbero far accelerare l’impulso di rimbalzo, portandosi al test del livello di concentrazione di offerta a 0,5242 euro in primis, per poi passare a 0,5454 euro, dove verrebbe chiuso il gap down aperto dal 17 ottobre 2019.
Strategie operative con i Certificati StayUP
Vista la situazione delineata dall’analisi tecnica, si potrebbero valutare strategie di natura long in caso di chiusura giornaliera superiore a 0,5030 euro con il Certificato StayUP di Société Générale con ISIN LU2024212370.
Anche se il Certificate presenta una Barriera Inferiore a 0,44 euro, sarebbe possibile identificare uno stop loss a 0,4838 euro, al fine di proteggere parte del capitale. L’obiettivo della strategia può invece essere localizzato a 0,5240.
Se si decidesse di mantenere il prodotto a scadenza (fissata per il prossimo 19 giugno), la massima redditività potenziale sarebbe del 56,49%.
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