L’analisi tecnica sul’oro evidenzia come l’uptrend sia solido. Per chi non fosse ancora entrato in questo movimento, converrebbe attendere un ritracciamento: in questo caso, potrebbe diventare interessante valutare un’operatività con i certificati StayUP di SocGen
Seduta all’insegna dei forti rialzi sull’oro, spinto dalle parole del Presidente della Fed, Jerome Powell, nella conferenza stampa tenutasi ieri sera. Il chairman ha affermato che i tassi rimarranno fermi al 2,25-2,50% fino al 2020, anche se la Banca centrale americana è pronta a intervenire in caso di necessità.
Oro, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
In questo quadro è volato l’oro, che nella notte ha raggiunto quota 1.394,11 dollari l’oncia, livelli che non si vedevano dal settembre 2013. La soglia psicologica di 1.400 dollari è il principale ostacolo per il prezioso, ed è ragionevole attendersi una lateralizzazione o una correzione prima di assistere ad un breakout.
Oltre a questo, dopo il recente rally delle quotazioni, ha portato l’RSI settato a 14 periodi in ipercomprato. L’oscillatore evidenzia inoltre una divergenza di inversione bearish.
In generale, l’uptrend è molto solido e un ritracciamento potrebbe essere sfruttato come occasione per posizionarsi in ottica long.
Strategie operative con gli StayUP Certificate
Gli operatori con un basso profilo di rischio potrebbero sfruttare le potenzialità offerte dallo StayUP Certificate di Société Générale con ISIN LU1946505580.
Il prodotto presenta una Barriera Inferiore a 1.240 dollari e una scadenza al 20 settembre 2019. Si comprende dunque come i rendimenti non siano elevati, ma la rischiosità connessa a questo strumento è estremamente bassa.
Si potrebbe dunque attendere un ritracciamento in area 1.350 dollari prima di utilizzare questo strumento, in modo tale da aumentare i potenziali guadagni una volta che lo StayUP giungerà a scadenza.