Petrolio WTI resta debole: SMA 200 blocca velleità rialziste

Ufficio Studi Money.it

24/07/2019

Le quotazioni del petrolio WTI non riescono a rialzare la testa in modo deciso, bloccate dal transito della SMA 200. Operativamente, la debolezza della materia prima potrebbe essere sfruttata per implementare una strategia short con i certificati StayDOWN di SocGen

Petrolio WTI resta debole: SMA 200 blocca velleità rialziste

Negli scorsi giorni, i prezzi del petrolio WTI hanno tentato di rialzare la testa dopo le vendite iniziate l’11 luglio scorso, quando i prezzi hanno lasciato sul terreno l’8,50% in sei sedute.

Petrolio WTI, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

L’avanzata dei compratori è stata spenta con l’arrivo dei prezzi a 60,39 dollari al barile, dove è presente la coriacea resistenza lasciata in eredità dai massimi del 21 marzo 2019. I venditori hanno quindi iniziato a palesarsi, portando i prezzi dell’oro nero a rompere la linea di tendenza di breve periodo ottenuta collegando i minimi del 18 giugno a quelli del 3 luglio 2019.

Le quotazioni sono poi riuscite a frenare il ribasso sul supporto a 56,06 dollari, ma la reazione degli acquirenti è ancora debole, complicata anche dall’arrivo dei corsi al nuovo test della media mobile semplice a 200 giorni.

In generale, la struttura grafica del petrolio WTI è fragile, con i prezzi che restano inseriti in un modello di top decrescenti. A tal proposito, un ritorno al di sotto dei 56,09 dollari potrebbe determinare una nuova serie di ribassi, i quali avrebbero la possibilità di portarsi in primis ai 50 dollari, per poi testare la trendline che unisce i minimi dell’11 febbraio 2016 a quelli del 24 dicembre 2018, transitante a 47,24 dollari.

Strategie operative con i certificati StayDOWN

L’analisi tecnica sul petrolio WTI potrebbe far privilegiare un’operatività di stampo ribassista implementabile con lo StayDOWN Certificate di Société Générale con ISIN LU1946504427. Il prodotto presenta una Barriera Superiore a 70 dollari al barile. Un primo obiettivo di profitto si potrebbe trovare a 50 dollari, mentre il target finale sarebbe localizzato a 48 dollari.